Dal nostro inviato all’Unipol Domus
Margine importante
“Quando si fanno delle scelte, è normale che siano finalizzate a crescere. Mi baso sul lavoro quotidiano dei ragazzi e sono felice di esserne stato ripagato. 8 lunghezze dalla terzultima, mi aspetto che la squadra faccia ancora qualcosa in più da qui alla fine“.
La sorpresa prolifica: Paul Mendy. Stilettata ai media
“Mendy: dopo Milano le valutazioni su di lui non sono state buone. Oggi invece si dice che sarebbe stato meglio giocassero prima… Non abbassare l’autostima di questi ragazzi che leggono cosa viene scritto su di loro“.
L’importanza del successo
“Vittoria epica, sappiamo che nelle nostre reali possibilità sei costretto ad andare oltre i limiti. Vittoria che vale tanto per la classifica“.
La crescita di Adopo
“Intensità complessiva: prova egregia. Ma continuiamo a martellare. Adopo? Spesso lo bacchetto, perché può sempre fare di più e ne ha le qualità. Gli dico a volte che è troppo buono“.
“Il Cagliari non è Palestra-dipendente“
“Non volevo ingabbiare Palestra nel ruolo di giocatore da cui dipende sempre la squadra. Ha bisogno di crescere ancora tanto: non l’ho inserito dall’inizio perché fosse utile nelle transizioni a gara in corso. Sono felice per lui, ragazzo eccezionale, però ripeto: abbiamo dimostrato che il Cagliari non sia Palestra-dipendente“.
Cuore rossoblù
“Da undici anni sono qui: per me Cagliari è quasi importante quanto mia moglie Maria Rosaria. Per questo ho vissuto il finale di gara con impeto, desideravo arrivassimo alla vittoria a tutti i costi. La dedico a tutto il popolo rossoblù, a mia moglie, ai miei figli, a tutti coloro che tengono al Cagliari. La partita più importante della carriera? No, Cagliari-Cremonese. Dico questo perché è stato il banco di prova determinante. Sono orgoglioso di come è stato gestito quel momento“.
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riporto qui un commento fatto da un presunto tifoso del cagliari sul sito ” calcio lecce ” .
CORAGGIO…….siete 1 punto avanti….ora bisogna vincere a PISA…….la salvezza me la gustero’ solo se anche voi vi salvate…….Forza Casteddu…Forza Lecce❤️💙💛❤️
vorrei che si commentasse questo commento, che va al di là di presunti gemellaggi o simpatie regionali. dove si perde di vista il vero senso del tifo, l’attaccamento ai colori e alla storia del club. ma poi questo è tenere al cagliari ?
questo significa essere tifosi del cagliari ? dove il falso perbenismo rende tutto superfluo e inutile. sono allibito e scioccato. sottolineo comunque che tutti, ovviamente sono liberi di esprimere le proprie opinioni, ma comunque queste opinioni sono oggetto di libere critiche
Qui ci si mette poco ad abbattere ed infangare giocatori e tecnici, anch’io vorrei avere una squadra che lotta per i vertici della classifica, ma bisogna essere realisti ed in questo momento la nostra dimensione è la lotta per salvarci, ed in questo Pisacane ha dimostrato di avere le 00, schierando spesso dei giovani e facendoli crescere e soprattutto, facendo meglio alla sua prima in serie A, di altri allenatori più navigati di lui e di quelli che l’hanno preceduto sulla panchina in questi anni
Tutto molto giusto! Pisacane ha valorizzato i giovani, portandoli al successo: cosa mai vista prima!
pisacane ha avuto quel compito che lui molto diligentemente ha portato avanti anche se questo ha pregiudicato la classifica, è stato messo li per questo, c’è poco da dire, nulla di nuovo. rimarrà poi verificare quanti di questi, faranno il passo successivo, cosa assolutamente non scontata
si omette di dire che pisacane aveva, almeno sino a gennaio una rosa molto più completa e competitiva dei suoi ultimi tre predecessori. l’inserimento di giovani dalle provate capacità, è cosa buona giusta, ma non quella di buttargli dentro a prescindere. questa squadra poteva a doveva fare meglio, infatti secondo gli addetti ai lavori, il cagliari avrebbe dovuto essere fuori dalla bagarre della salvezza molto prima, rendendo il campionato molto più piacevole per i tifosi e la squadra stessa. vedasi sassuolo e udinese che si possono permettere il lusso di giocare a viso aperto proponendo calcio giocato divertente. secondo il… Leggi il resto »
Mai ascoltato stupidaggine più stupide sulla questione ambientamento di Kilicsoy. Tutte le squadre hanno il 90 percento di stranieri in campo e spesso molto giovani. I giocatori bravi si utilizzano cone fanno Udinese e tante altre. I problemi di ambientamento ce li ha Pissacane nella sua testa.
La verità è che ha privato il Cagliari, nell’arco del campionato, di una delle sue risorse più importanti in attacco, riscatto o non riscatto.
Concordo in pieno hanno fatto di tutto per arrampicarsi sugli specchi dal Ramadan buffonata più grossa non si poteva sentire ai campi di Asseminello è sempre colpa altrui mai la loro con i loro Azzardi e scelte scellerate manica di incompetenti ed il bello che lo vogliono tenere per altri 2 anni aiutooooo si salvi chi puo’ con questo prestato al Calcio per sbaglio non la vedo grigia di piu’ non sempre si trovano Pisa e Verona che ti facilitano il lavoro ad arrivare terzultimo Cialtroni
Non sono d’accordo con chi sostiene che ieri si sia vinto per mera fortuna. Nel primo tempo abbiamo attaccato e poteva starci pure il terzo gol, poi nel finale di tempo ci siamo rilassati e purtroppo la qualità dell’atalanta è venuta fuori. Nel secondo tempo con Borrelli non era più possibile giocare di rimessa come con Mendy ma la squadra ha fornito un’ottima prova difensiva, Caprile in testa, e a riprova basti guardare chi ha potuto schierare dalla panchina Palladino. Vittoria cercata. Bravi.
il possibile terzo gol è stato frutto di un fatto che non si tratta neppure di errore, ma di una scivolata dovuta a qualche zolla rialzata in quella determinata zona del campo, che va al di la dell’errore del giocatore, ma di puro regalo della fortuna, che è quindi fuori dai meriti/demeriti sportivi, oltre tutto non sfruttata incredibilmente. il secondo gol di mendy poi è veramente incredibile, frutto di una carambola impazzita. ciò non toglie la ferma determinazione della squadra nell’ottenere un risultato positivo che gli rende sicuramente merito
Bravi tutti,ora proviamo a superare Fiorentina e Genoa che da qui alla fine hanno un calendario proibitivo e hanno staccato la spina da alcune partite
Ho sempre sostenuto e stimato Pisacane!!! penso sia davvero un ottimo tecnico che ha avuto coraggio inserendo il nostro parco giovani in seria A senza paura. manca pochissimo all’obbiettivo (probabilmente sono sufficienti anche questi punti). Come ho sempre detto a tutti piacerebbe avere una squadra che lotta per il vertice ma dobbiamo essere realisti, però un aspetto che dobbiamo riconoscere a Giulini è che siamo in dirittura finale per lo stadio ed ha i conti in ordine.
Grazie
La rete mancata di Belotti è allucinante, un giocatore di quel presunto livello non può fallire certe cose, per non parlare nel primo tempo l’occasione di Esposito.
Oggi signori se analizziamo bene la gara molta fortuna con un Atalanta che stava con la testa altrove è ha deciso di giocare solo a sprazzi. C’è da lottare e il rischio di perderle tutte è concreto.
L’atalanta si giocava l’aggancio alle posizioni europee, non credo avesse la testa altrove, forse era un pó stanca ma dalla panchina sono entrati giocatori pari ai titolari, e al termine erano davvero dispiaciuti per la grave sconfitta.
Ma cosa dici!! Capita a tutti di sbagliare davanti al portiere, soprattutto se è bravo come Carnescchi! Nessuna fortuna: il Cagliari ha giocato meglio dell’Atalanta, squadra forte; si potevano segnare almeno altri due gol!
È andata bene ma vorrei vedere un attacco esplosivo Mendy con kili o con il gallo in perfetta forma. Bisogna cambiare mentalità allenatore e società.
Io cambierei te, se fosse possibile! Commento del tutto fuori luogo e inappropriato!
Pisacane senz’altro tiene ai nostri colori, quest’anno ha alternato buone idee a errori e valutazioni grossolane, diciamo che con una buona rosa, purtroppo falcidiata prima dagli infortuni poi leggermente ridimensionata dal mercato, sta compiendo il suo tirocinio in maniera consona alle aspettative, lanciando molti giovani e rimanendo sempre fuori dalla vera bagarre. Auguriamoci un finale di stagione all’altezza della gara di ieri perché da gennaio abbiamo gioito veramente poche volte.