Il forfait di Yerry Mina, fermato da un sovraccarico al ginocchio sinistro accusato verso la gara dell’Olimpico contro la Roma, ha immediatamente aperto un nuovo scenario tattico in casa Cagliari. L’indisponibilità del difensore colombiano rappresenta un problema rilevante per Fabio Pisacane, chiamato ora a riorganizzare la retroguardia rossoblù.
Domani la conferenza ad Assemini
Il tecnico, che presenterà ufficialmente il match nella conferenza stampa di domani al CRAI Sport Center, si trova costretto a modificare almeno una pedina nel reparto arretrato. Una situazione resa ancora più complessa dalla contemporanea assenza di Deiola, elemento spesso utilizzato come soluzione d’emergenza in difesa grazie alla sua duttilità.
La necessità di limitare l’impiego dei difensori centrali disponibili potrebbe spingere Pisacane a una scelta strutturale diversa rispetto al recente passato. L’ipotesi che sta prendendo sempre più corpo è infatti quella del passaggio a una difesa a quattro, soluzione che permetterebbe una gestione più equilibrata delle risorse attualmente a disposizione. Dettaglio non da poco: cambieranno due terzi della linea davanti a Caprile, viste l’assenza di Mina e la cessione di Luperto.
Possibile ritorno alla difesa a 4
In questo scenario, Zappa tornerebbe ad agire sulla corsia destra, garantendo spinta e copertura, mentre Zé Pedro e Rodríguez formerebbero la coppia centrale. Sulla fascia sinistra, invece, Obert completerebbe la linea difensiva. Una configurazione che consentirebbe di mantenere un assetto compatto, riducendo il rischio di sovraccaricare singoli elementi in una fase già segnata dalle assenze.
Più defilata, almeno per il momento, la candidatura di Dossena. Il suo impiego dal primo minuto nella gara di lunedì non è da escludere in maniera definitiva, ma le probabilità restano più basse. La valutazione nasce soprattutto da considerazioni tattiche: senza un interprete capace di offrire garanzie solide come perno centrale di una difesa a tre, diventa complesso riproporre uno schieramento che richiede automatismi, esperienza e un elevato livello di rodaggio.
Decisione strategica
La mancanza di Mina pesa non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per leadership ed esperienza, aspetti fondamentali in una linea difensiva che ha spesso trovato equilibrio proprio grazie alla sua presenza. L’eventuale rinuncia alla difesa a tre, dunque, non sarebbe una semplice scelta numerica, ma una decisione strategica per preservare l’affidabilità complessiva del reparto.



Abbiamo Caprile che oggi non mi sembra molto in forma
Dai, aspettiamo e vediamo cosa succede, quando abbiamo venduto Dossena tutti disperati, ora è un brocco…fino ad ora la società ci ha azzeccato. Tifiamo e basta. Stiamo vincendo nonostante i mille infortuni, si sta creando una mentalità. Che è quella di lottare sempre e comunque, di essere uniti e squadra. Ajo che domani si fa una grande partita!
Almeno un paio di cose:
-No a schemi a zona su calci d’angolo
-No a giocatori fuori ruolo
Se anche dovessero segnare prima loro abbiamo le frecce giuste nell’arco.
Nessuna paura
Forza Cagliari
Meglio i 5 000000 milioni di euro per non avere Luperto che si era detto che era incedibile
Ma che importa? Tanto arrivare 10° i quartultimi é la stessa cosa. [Cit.]
Mette Deiola al posto di Mina
Pensa che fortuna meglio un primavera a sto punto
Secondo me è una tattica di Pisacane non fare giocare Mina, sarebbe tartassato di falli e di fischi!!!
Plusvalenza con il nr. 1.5, e Bonifico col nr. 5, giocano centrali.
Mah. Un’altra soluzione è quella di lasciare Ze Pedro a destra, al centro Rodriguez e Obert, con l’inserimento di Idrissi a sinistra. Quanto a Deiola, è solo una benedizione, per la squadra, il fatto che non abbia ancora recuperato.
Poco ma sicuro.
Forza Castedduuuuuu