“Il Cagliari rappresenta la squadra della Sardegna, non è la squadra della città e questo me è un aspetto sui generis che sicuramente ci premia nello scouting. Abbiamo una rete Academy che va da nord a sud da est a ovest quindi tutti i bambini che nascono con la maglia del Cagliari: è facile per noi fare scouting dal basso. Abbiamo notato negli anni che integrare ragazzi non sardi è un qualcosa che ci ha dato risultati che non devono essere l’unico aspetto perché poi vincere piace a tutti. C’è un lavoro che viene da lontano. In Italia consideriamo il 2000/2003 un giovane, è una follia pura. Io penso che la primavera abbia fatto la sua parte, dalla prossima stagione ci saranno 10 local e 10 col passaporto italiano: abbiamo aumentato il numero dei ragazzi che devono percorrere la filiera del settore giovanile e poi siamo passati dagli under 19 agli under 20 per una forma di tutela”.
“Oggi io preferisco tenermi in pancia un ragazzo 2005 che fa 38 presenza in Primavera, che si allena e magari fa anche l’esordio in prima squadra, piuttosto che mandarlo in una squadra x in Lega Pro dove fa 6-7 presenze, poi cambia il mister e non ne fa più. Oggi è un mio patrimonio e me lo devo gestire io. Tornerei all’Under 19, ma la valorizzazione va subordinata al minutaggio. E’ chiaro che se non abbiamo il coraggio e la cultura di proiettare i ragazzi in prima squadra non si crea in un sistema di incentivi perché la serie B la serie A abbiano questo coraggio”.
PISACANE
“In due anni ha fatto cose eccezionali: oggi il settore giovanile è un’azienda nell’azienda a tutti i livelli, la Primavera 1 è un format e un modello vincente quindi valutare un tecnico è molto più semplice. Pisacane è stato geniale, uno veloce nel capire, veloce nell’adattarsi: è una persona che ha un aspetto fondamentale per me, l’aspetto gestionale che è quello più importante. Acquisire giocatori è la cosa più semplice, gestirli ti sposta gli equilibri: quando hai un tecnico come lui con il suo staff che riesce a gestire ogni tipo di particolare è tutto più semplice e oggi non è casuale che si sia vinta la Coppa Italia. Pisacane è un tecnico che sicuramente ha tutte le carte in regola per potersi giocare le sue chances”.



Ma se la prima scelta è Pisacane perchè parlare con altri allenatore? Pisacane non ha il patentno per allenare in serie A ci vuole una deroga. Certo che esperienza ne ha da vendere, una cosa è allenare giovani calciatori altro è allenare professionisti.
giulini pensaci bene con Pisacane è un rischio grosso
A questo punto farei una cosa, prenderei Vanoli e come vice Pisacane. Dopo due anni di Vanoli, se fa bene lo sostituisce Pisacane che nel frattempo termina di prendersi il patentino per la serie a e fa esperienza
Dato per scontato che il prossimo campionato sarà simile agli ultimi due, a questo punto se si vuole giocare la carta Pisacane non sono né favorevole e ne contrario. Fino a venti sconfitte ci salviamo lo stesso.
Mi pare che Carta esalti Pisacane come mister della Primavera (anzi lo consideri insostituibile), il che é doveroso visti i risultati conseguiti, ma la 1a squadra é un’ altra cosa. Premesso che anch’ io apprezzo Pisacane, dubito che si abbia il coraggio di affidare la squadra ad un esordiente- Interessante (se sincera) é la volontà di utilizzare nella Primavera 20 italiano, di cui 10 sardi e di inserire nella rosa i migliori.
No caro “ CARTA “!
Le “CARTE “ non sono tutte in regola .
Pisacane non ha il “ patentino “ per allenare in A .
QUINDI LE “ CARTE “ non sono proprio in regola !!
Ma PISACANE per me va benissimo anche se a rischio cetrioli 🥒!!!
I burattini sono fatti così
Come no, con Pisacane siamo da Champions e possiamo anche sfoltire la rosa da esuberi come Zortea, A dopo, Caprile e compagnia cantante in tutta tranquillità.
Concordo in pieno tutto ciò che ha espresso chiaramente
Carta dice che ha tutte le carte in regola? Nel caso fosse, è appunto un valore sulla carta. Nella pratica è tutto da vedere e non ha senso rischiare così tanto, con uno che ha solo 2 anni di esperienza con gli adolescenti e poco più.
Pieno rispetto e ammirazione per Pisacane ma le considerazioni e valutazioni di Carta sono di un dirigente societario quindi viziate da interessi societari. Per dire che era valutato eccezionale anche Liverani o Mazzarri…ma non lo hanno dimostrato.
Le valutazioni devono essere espresse da esperti esterni alla Cagliari Calcio, e a onor del vero non mancano, però l’eccezionalità è ancora tutta da dimostrare. Forza Fabio, Forza Cagliari