Che sia il Brescia di Cellino, piuttosto che altre squadre, quali sono le conseguenze se un Club non si scrive nel campionato di riferimento? Si parte dalla messa in liquidazione della società con un professionista che sarà incaricato dal tribunale di guardare i conti del Brescia Calcio e analizzare la gestione. Quindi al sindaco della città sarà invece consegnato il titolo sportivo del club. L’amministrazione comunale diventerebbe così in questa fase il primo referente per le questioni legate al club. Di fatto ciò porta nel decadere, rendendola vana, la battaglia legale portata avanti.
Lo scenario più scontato sarebbe quello della ripartenza dai dilettanti. In questa situazione oltre al Brescia ci sono in particolare in Serie C la Lucchese e la situazione non è per nulla bella anche per Triestina e Spal, mentre l’Ascoli dovrebbe essere ok. Ma non è finita qui perchè, dopo la scadenza, la Covisoc avvierà i controlli sulla regolarità delle domande. Entro il 13 giugno saranno comunicati gli esiti, e le società non idonee avranno quattro giorni per presentare ricorso, fino al 17 giugno. Gli eventuali ricorsi saranno esaminati il 18 giugno, con comunicazione dei risultati il giorno successivo. In caso di respinta, le squadre potranno appellarsi al Collegio di Garanzia del Coni. La mancata regolarità comporterebbe l’esclusione dal campionato, attivando il meccanismo di ripescaggi.



Ancora una volta vuole paragonarci a queste società di parrocchia? chi le ha dato il patentino di giornalista?