Giornalista dal 2007, copywriter, collaboro con diverse testate fin dal 2001. Passione non solo per il calcio, ma anche per tutti quegli sport che sanno regalare emozioni. E finché lo faranno, proverò a raccontarvele.
La viola ha vinto con dei cadaveri viventi , definirli degli zombi è un’offesa agli Zombi .
pier luigi piga
1 anno fa
Contrariamente alla maggior parte dei tifosi non contesto a Nicola l’atteggiamento con cui mette la squadra in campo perchè si basa giustamente sul reparto migliore che è la difesa anzi con la Fiorentina , dopo aver segnato sarebbe stato più utile serrare i ranghi e giocare come fatto a Milano con il Milan, magari lasciando giocare gli avversari ma con i centrocampisti bassi a chiudere gli spazi.
Quelo che invece assolutamente non va è che non sa modificare l’assetto tattico e insiste su un modulo che ha dimostrato troppe volte di non essere efficace. Gli avversari ti studiano e prendono le contromisure, sugli esterni riusciamo raramente a creare , rarissimi cross dal fondo (che sono i più pericolosi) e molto spesso a centrocampo siamo in inferiorità numerica. E’ così difficile provare con un gioco più basato all’interno del campo, con due veri trequartisti (Viola, Gaetano, Marin, Prati ) a supportare Picoli con passaggi brevi e imbucate da dietro ? Si sfrutterebbero le ottime caratteristiche del centravanti nello… Leggi il resto »
Assolutamente d’accordo, oltre a provare a sorprendere l’avversario di turno con altre soluzioni tattiche potrebbe avere anche l’occasione di sfruttare fino in fondo l’intero parco giocatori, invece di lasciarne buona parte in naftalina per lunghi periodi.
La fai semplice tu, cambiare l’assetto tattico, cambiare modulo in corsa per sorprendere l’avversario, si ma questo ipotetico cambio di modulo e impostazione tattica chi lo sa fare? Il mister giustamente propone quello che sa, non potrebbe essere altrimenti. Così come non si tratta di intestardirsi, questo è quello che può offrire.
Beh, Ranieri (ben altra cosa rispetto a Nicola, intendiamoci) al Cagliari alternava differenti moduli a seconda delle situazioni. Passava dal 4-2-3-1 al 4-3-1-2, al 3-4-1-2, ma in alcune gare si è anche schierato con un 4-4-1-1. Il lavoro di un allenatore è creare alternative valide con ciò che ha a disposizione, non mettere su sempre lo stesso modulo con gli stessi uomini. Nicola dovrebbe staccarsi un po’ dalle sue abitudini e trovare soluzioni.
Ma io parlavo di modificare l’assetto già da inizio partita, non mi pare possibile che in allenamento non si provino variazioni, poi resto fermamente convinto che Piccoli sia utilizzato male e che con il suo modulo troppi giocatori siano sotto-impiegati come minutaggio
Ha ragione Marco, il mister quello conosce non cambia assetto perché non è nel suo bagaglio, infatti fa ripetere sempre le stesse cose che funzionino o meno, così come nella partita di lunedì. I movimenti quelli sono punto.
Eravamo abituati con Ranieri che all’occorrenza cambiava modulo in corso della partita il più delle volte ribaltando le partite che Nicola non sa neanche cosa sia
Ciao Pierluigi…la società ha chiesto al nuovo allenatore di dare un identità alla squadra, per quello hanno scelto Nicola , oppure avrebbero prederito un Baroni tanto per intenderci . Nela passata stagione ai più non era gradito lo sfruttamento dei calciatori con moduli che cambiavano di giornata in giornata da parte di Ranieri come gestore della rosa infatti si diceva che non c’era un gioco per le troppe variazioni tattiche. Io sono perfettamente d’accordo con te sul fatto che avrei preferito un gestore alla Ranieri piuttosto che un allenatore identitario..ma queste non possono essere colpe attribuibili al Mr ma alla… Leggi il resto »
Il discorso , semmai, è un altro.
A questo punto la società dovrà decidere se questa identità intravista , con i dovuti accorgimenti nel mercato, potrà dare quella crescita nei tre anni come da programma . Se non fosse convinta sarebbe meglio interrompere il rapporto a fine anno. Per come la vedo io, non ripartirei mai da zero tanto arriverebbe un allenatore dello stesso livello di Nicola per cui sarebbe solo tempo sprecato e denari persi.
Nicola è un allenatore relativamente giovane, da tutti i suoi discorsi in generale mi pare una persona intelligente e aperta quindi mi aspetto un progresso anche dal punto di vista professionale per cui, una volta raggiunto l’obbiettivo salvezza (che cmq rappresenterebbe il traguardo richiesto in questa stagione) domani sappia migliorarsi anche su aspetti in cui a mio avviso ha delle carenze e quindi lavorare per alzare il livello della squadra in futuro.
Certo, questo non si può escludere.
Nicola è solo all’inizio di un percorso triennale qui a Cagliari con questo parco calciatori che anche lui ha scoperto e conoscito solo qualche mese fa…ora è più coscente di quello che ha tra le mani e quello che serve per migliorare. Quindi tutto può e deve essere sviluppato. La domanda è…
Si merita la fiducia? Io rispondo si.
La società vedremo.
Se raggiunge l’obbiettivo salvezza sono d’accordo che resti, primo perchè se lo sarebbe meritato, secondo perchè sarebe un segnale di continuità programmatica e ogni professionista rende di più se sente la fiducia.
Assolutamente non pretendo che Nicola sia paragonbile a Ranieri che resta uno dei migliori allenatori in circolazione però sarebbe opportuna più elasticità e più adattamento alle diverse circostanze.
Sono perfettamente d’accordo con te ma se scegli un allenatore come Nicola , un Baroni o uno Juric non si possono pretendere grandi variazioni . Le uniche possono essere quelle dell’occupazione delle zone del campo. Se vuoi dare un identità alla squadra devi far ripetere aicalciatori sempre gli stessi movimenti fino alla nausea
Già,il fatto grave è che oltre ad essere ancora vivi,scrivono dalle prime ore del mattino,infatti già dalle prime ore del mattino ci sono solo centinaia ma che dico valanghe d’insulti senza parlare di calcio,non hanno capito che sono una chiavica per il sito
Dipende,se sei Martinetto io non ho detto che insulti ho detto che ti insultano i centinaia di ammiratori del sito tutto qui
Salvatore
1 anno fa
voglio comunque vederla con ottimismo. La squalifica di Piccoli obbligherà Nicola a inventarsi qualcosa di nuovo (era ora!) oppure a far giocare una partita da titolare a Pavoletti (che se la merita tutta e magari poco ci mette a fare il golletto che latita da un po’). Vedremo lunedì…
Caro Max, non dimenticarti che se siamo saliti in A e ci siamo salvati lo scorso anno, gran parte del meritò va dato ai suoi gol. Vittoria a Bari, gol da 3 punti con Frosinone e Sassuolo. Bisognerebbe portare rispetto all’uomo e al calciatore.
❤️💙
1 anno fa
Titolo della Nuova Sardegna : “la classifica fa paura”. Oh ben svegliati. Però fino al fischio della partita contro la fiorentina nessuno disse niente per esempio sul pareggio contro il real Empoli o contro il Genoa, nessuno disse niente per non aver vinto contro una big, anzi questi signori della Nuova erano convinti che avremmo perso contro Inter e Fiorentina, purtroppo è successo e adesso si lamentano. Ma la coerenza?
Gigi
1 anno fa
Nicola allenattore con poco coraggio,se ci fosse stato altro,sicuramente piccoli avrebbe fatto più goal.Comunque tutti gli anni stessa storia,si pensava di soffrire meno e raggiungere una salvezza tranquilla invece siamo qua con lo stesso copione di un film già visto.Lunedi ,manca Piccolii in attacco,Mina in difesa, un casino.Purtroppo se ci si salva perché ci sono squadre dietro conciati peggio di noi.Deve fare altro miracolo S.Efisio.Grazie ancora per i quasi 12 anni a capo Giulini..
Last edited 1 anno fa by Gigi
unbè
1 anno fa
Io porrei questa domanda al mister,avere 30 punti con questa squadra è quasi un miracolo,come ha fatto così senza un minimo di gioco?
Io capovolgo la domanda. Come ha fatto questa squadra a fare 30 punti nonostante uno dei mister più scarsi della storia della serie A?
Grillo Parlante
1 anno fa
Anche lunedì …mi raccomando non centrocampo con ADOPO MAKOUMBOU MARIN , ma a due , DEIOLA PRATI …VIOLA più avanti e PAVOLETTI di punta .
3 pappine 6 punti assicurati.
Largo ad AUGELLO ZORTEA E GAETANO …quelli che ti fanno vomitare 🤮 al solo vederli nominare , ancor prima di scendere in campo .
Gente che non accende un cero a SAN EFISIO neppure se li fucili …MA BASTA !
A strunnnz a scimmm a scarrafone a carcinoma a imbriaconeeeee a viermesolitario a zzozzzoneeeeee a mangiabambini a carognaaaaa a piezemierd a confidente a pentitoooooo a mascalzone a meloniiiii
Keys
1 anno fa
Schira: “Cagliari, Vinciguerra cambia agente: sarà rappresentato da Enzo Raiola” IN PAROLE POVERE IL PEZZENTE MILANESE LO VENDERA’ PER 4 LENTICCHIE
No è quel cog….lione di papiro che purtroppo essendo ancora vivo vomita schifezze già prima dell’alba scatenando le simpatie dei suoi ammiratori 🤣eh vabbè anche oggi la sgommata di me….RDA l’ha lasciata come fanno le lumache solo che la loro è bava inzà martinetto bavarì coddai
Valerio
1 anno fa
Dallo 0-0 di Bergamo all’1-2 con la Fiorentina: due mesi in cui il Cagliari di Nicola ha cambiato pelle, rinunciando all’identità del girone d’andata per virare sull’equilibrio. Ma dov’è finita la “faci manna”?
La viola ha vinto con dei cadaveri viventi , definirli degli zombi è un’offesa agli Zombi .
Contrariamente alla maggior parte dei tifosi non contesto a Nicola l’atteggiamento con cui mette la squadra in campo perchè si basa giustamente sul reparto migliore che è la difesa anzi con la Fiorentina , dopo aver segnato sarebbe stato più utile serrare i ranghi e giocare come fatto a Milano con il Milan, magari lasciando giocare gli avversari ma con i centrocampisti bassi a chiudere gli spazi.
Quelo che invece assolutamente non va è che non sa modificare l’assetto tattico e insiste su un modulo che ha dimostrato troppe volte di non essere efficace. Gli avversari ti studiano e prendono le contromisure, sugli esterni riusciamo raramente a creare , rarissimi cross dal fondo (che sono i più pericolosi) e molto spesso a centrocampo siamo in inferiorità numerica. E’ così difficile provare con un gioco più basato all’interno del campo, con due veri trequartisti (Viola, Gaetano, Marin, Prati ) a supportare Picoli con passaggi brevi e imbucate da dietro ? Si sfrutterebbero le ottime caratteristiche del centravanti nello… Leggi il resto »
Assolutamente d’accordo, oltre a provare a sorprendere l’avversario di turno con altre soluzioni tattiche potrebbe avere anche l’occasione di sfruttare fino in fondo l’intero parco giocatori, invece di lasciarne buona parte in naftalina per lunghi periodi.
La fai semplice tu, cambiare l’assetto tattico, cambiare modulo in corsa per sorprendere l’avversario, si ma questo ipotetico cambio di modulo e impostazione tattica chi lo sa fare? Il mister giustamente propone quello che sa, non potrebbe essere altrimenti. Così come non si tratta di intestardirsi, questo è quello che può offrire.
Beh, Ranieri (ben altra cosa rispetto a Nicola, intendiamoci) al Cagliari alternava differenti moduli a seconda delle situazioni. Passava dal 4-2-3-1 al 4-3-1-2, al 3-4-1-2, ma in alcune gare si è anche schierato con un 4-4-1-1. Il lavoro di un allenatore è creare alternative valide con ciò che ha a disposizione, non mettere su sempre lo stesso modulo con gli stessi uomini. Nicola dovrebbe staccarsi un po’ dalle sue abitudini e trovare soluzioni.
Ma io parlavo di modificare l’assetto già da inizio partita, non mi pare possibile che in allenamento non si provino variazioni, poi resto fermamente convinto che Piccoli sia utilizzato male e che con il suo modulo troppi giocatori siano sotto-impiegati come minutaggio
Ha ragione Marco, il mister quello conosce non cambia assetto perché non è nel suo bagaglio, infatti fa ripetere sempre le stesse cose che funzionino o meno, così come nella partita di lunedì. I movimenti quelli sono punto.
Eravamo abituati con Ranieri che all’occorrenza cambiava modulo in corso della partita il più delle volte ribaltando le partite che Nicola non sa neanche cosa sia
Ciao Pierluigi…la società ha chiesto al nuovo allenatore di dare un identità alla squadra, per quello hanno scelto Nicola , oppure avrebbero prederito un Baroni tanto per intenderci . Nela passata stagione ai più non era gradito lo sfruttamento dei calciatori con moduli che cambiavano di giornata in giornata da parte di Ranieri come gestore della rosa infatti si diceva che non c’era un gioco per le troppe variazioni tattiche. Io sono perfettamente d’accordo con te sul fatto che avrei preferito un gestore alla Ranieri piuttosto che un allenatore identitario..ma queste non possono essere colpe attribuibili al Mr ma alla… Leggi il resto »
Eh ma quante ne sai!
Il discorso , semmai, è un altro.
A questo punto la società dovrà decidere se questa identità intravista , con i dovuti accorgimenti nel mercato, potrà dare quella crescita nei tre anni come da programma . Se non fosse convinta sarebbe meglio interrompere il rapporto a fine anno. Per come la vedo io, non ripartirei mai da zero tanto arriverebbe un allenatore dello stesso livello di Nicola per cui sarebbe solo tempo sprecato e denari persi.
Nicola è un allenatore relativamente giovane, da tutti i suoi discorsi in generale mi pare una persona intelligente e aperta quindi mi aspetto un progresso anche dal punto di vista professionale per cui, una volta raggiunto l’obbiettivo salvezza (che cmq rappresenterebbe il traguardo richiesto in questa stagione) domani sappia migliorarsi anche su aspetti in cui a mio avviso ha delle carenze e quindi lavorare per alzare il livello della squadra in futuro.
Certo, questo non si può escludere.
Nicola è solo all’inizio di un percorso triennale qui a Cagliari con questo parco calciatori che anche lui ha scoperto e conoscito solo qualche mese fa…ora è più coscente di quello che ha tra le mani e quello che serve per migliorare. Quindi tutto può e deve essere sviluppato. La domanda è…
Si merita la fiducia? Io rispondo si.
La società vedremo.
Se raggiunge l’obbiettivo salvezza sono d’accordo che resti, primo perchè se lo sarebbe meritato, secondo perchè sarebe un segnale di continuità programmatica e ogni professionista rende di più se sente la fiducia.
Assolutamente non pretendo che Nicola sia paragonbile a Ranieri che resta uno dei migliori allenatori in circolazione però sarebbe opportuna più elasticità e più adattamento alle diverse circostanze.
Sono perfettamente d’accordo con te ma se scegli un allenatore come Nicola , un Baroni o uno Juric non si possono pretendere grandi variazioni . Le uniche possono essere quelle dell’occupazione delle zone del campo. Se vuoi dare un identità alla squadra devi far ripetere aicalciatori sempre gli stessi movimenti fino alla nausea
Per questa volta concordo con te. Hai ragione, siamo monotoni.
Mi sembra che su questo siamo tutti d’accorda a parte il solito stolto
Ci sono parecchi stolti dici Mr papiro o Mr palmarès ??
Mh scelta ardua!
Già,il fatto grave è che oltre ad essere ancora vivi,scrivono dalle prime ore del mattino,infatti già dalle prime ore del mattino ci sono solo centinaia ma che dico valanghe d’insulti senza parlare di calcio,non hanno capito che sono una chiavica per il sito
Mi pare che quello che insulta sei tu.
Dipende,se sei Martinetto io non ho detto che insulti ho detto che ti insultano i centinaia di ammiratori del sito tutto qui
voglio comunque vederla con ottimismo. La squalifica di Piccoli obbligherà Nicola a inventarsi qualcosa di nuovo (era ora!) oppure a far giocare una partita da titolare a Pavoletti (che se la merita tutta e magari poco ci mette a fare il golletto che latita da un po’). Vedremo lunedì…
Ahah quel verme mangiasoldi?
Caro Max, non dimenticarti che se siamo saliti in A e ci siamo salvati lo scorso anno, gran parte del meritò va dato ai suoi gol. Vittoria a Bari, gol da 3 punti con Frosinone e Sassuolo. Bisognerebbe portare rispetto all’uomo e al calciatore.
Titolo della Nuova Sardegna : “la classifica fa paura”. Oh ben svegliati. Però fino al fischio della partita contro la fiorentina nessuno disse niente per esempio sul pareggio contro il real Empoli o contro il Genoa, nessuno disse niente per non aver vinto contro una big, anzi questi signori della Nuova erano convinti che avremmo perso contro Inter e Fiorentina, purtroppo è successo e adesso si lamentano. Ma la coerenza?
Nicola allenattore con poco coraggio,se ci fosse stato altro,sicuramente piccoli avrebbe fatto più goal.Comunque tutti gli anni stessa storia,si pensava di soffrire meno e raggiungere una salvezza tranquilla invece siamo qua con lo stesso copione di un film già visto.Lunedi ,manca Piccolii in attacco,Mina in difesa, un casino.Purtroppo se ci si salva perché ci sono squadre dietro conciati peggio di noi.Deve fare altro miracolo S.Efisio.Grazie ancora per i quasi 12 anni a capo Giulini..
Io porrei questa domanda al mister,avere 30 punti con questa squadra è quasi un miracolo,come ha fatto così senza un minimo di gioco?
Io capovolgo la domanda. Come ha fatto questa squadra a fare 30 punti nonostante uno dei mister più scarsi della storia della serie A?
Anche lunedì …mi raccomando non centrocampo con ADOPO MAKOUMBOU MARIN , ma a due , DEIOLA PRATI …VIOLA più avanti e PAVOLETTI di punta .
3 pappine 6 punti assicurati.
Largo ad AUGELLO ZORTEA E GAETANO …quelli che ti fanno vomitare 🤮 al solo vederli nominare , ancor prima di scendere in campo .
Gente che non accende un cero a SAN EFISIO neppure se li fucili …MA BASTA !
A strunnnz a scimmm a scarrafone a carcinoma a imbriaconeeeee a viermesolitario a zzozzzoneeeeee a mangiabambini a carognaaaaa a piezemierd a confidente a pentitoooooo a mascalzone a meloniiiii
Schira: “Cagliari, Vinciguerra cambia agente: sarà rappresentato da Enzo Raiola” IN PAROLE POVERE IL PEZZENTE MILANESE LO VENDERA’ PER 4 LENTICCHIE
Non venderà nulla perché Vinciguerra è in scadenza e andrà via a zero
peggio ancora
l problema non esiste e in scadenza andra via da solo
Giornata festiva ore 08.12 già 48 commenti, evidentemente quell’ebete di casu ascedu scatena l’inferno su questo forum
No è quel cog….lione di papiro che purtroppo essendo ancora vivo vomita schifezze già prima dell’alba scatenando le simpatie dei suoi ammiratori 🤣eh vabbè anche oggi la sgommata di me….RDA l’ha lasciata come fanno le lumache solo che la loro è bava inzà martinetto bavarì coddai
Dallo 0-0 di Bergamo all’1-2 con la Fiorentina: due mesi in cui il Cagliari di Nicola ha cambiato pelle, rinunciando all’identità del girone d’andata per virare sull’equilibrio. Ma dov’è finita la “faci manna”?
mercoledì non l’hai vista? …ma propiu manna manna