Il tecnico Davide Nicola presenta la sfida Cagliari-Fiorentina, in programma nel lunedì di Pasquetta all’Unipol Domus.
Le parole del mister:
“Mi piace pensare a una mentalità decisiva. È il momento di spingere, dobbiamo raggiungere l’obiettivo il prima possibile e cercando di fare risultato contro chiunque. All’andata abbiamo fatto bene, ci siamo concentrati in settimana su come creare problemi alla Fiorentina”.
“I primi tempi sono sempre un po’ più tattici ma poi in una partita ce ne sono diverse al suo interno. Il ritardo di oggi? L’allenamento è durato di più perché oggi siamo a due giorni dalla partita”.
“La Fiorentina è molto qualitativa, traduce in gol quello che fa. Hanno cambi qualitativi e hanno fatto ruotare i giocatori. Fagioli è molto tecnico, Kean cerca la profondità, costruiscono a tre. Noi dobbiamo essere bravi ad essere decisi in alcune situazioni difensive e cercare la profondità. Assenze? Ci sono tutti, ma dobbiamo valutare Jankto che ha la febbre”.
“La Primavera? Nel momento in cui ci saranno le possibilità di integrarli nel loro percorso vedremo, noi non disdegnamo di certo. Nel settore giovanile c’è da scindere il momento in cui c’è da imparare e poi c’è la Primavera, dove si sperimenta il calcio degli adulti. Lì c’è l’incidenza del risultato. Chi ha voglia di dare tutto prima o poi arriva in prima squadra”.



Sapiamo fare punti e anche biscotti con tutti, tipo quelli sfornati con i cari amici empolesi.
A questo punto serve massima concentrazione in tutte le partite
Ma stai zito nicola chiudi quella bocca che è meglio
Serve una gara col coltello fra i denti, se si vince, siamo praticamente salvi, devi caricare i calciatori a molla, facendogli capire questo concetto, fate che quella di domani sia l’ ultima spiaggia, e comportatevi di conseguenza.
🤡
Certo, come no… soprattutto giocando con una sola punta, il genio è la tecnica di Deiola a centrocampo a e il pullman davanti a Caprile😂😂🤣🤣
E vai con la roulette della prossima formazione; chi sceglierà questa volta lo stratega Nicola per difendere? Poi parla di mentalità vincente e giusto approccio quando sappiamo già come andrà a finire…Tutte parole al vento, tanto per chiacchierare inutilmente, e noi tifosi che ormai ci abbiamo fatto l’ abitudine e ogni partita speriamo sia quella della svolta, quando invece la vera svolta sarebbe l’ allontanamento del tecnico nonostante manchino solo poche giornate, decisive e fondamentali .
Per vincere non per il pareggio
si di sutura!
Pullman davanti alla porta e lanci lunghi..