L’Empoli, prossimo avversario del Cagliari, ha emesso un’ulteriore nota sul “caso biglietti” e il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Sardegna per lo stadio Carlo Castellani – Computer Gross Arena. La società toscana manifesta “stupore e rammarico” per la reazione rossoblù in merito.
“Empoli Football Club intende chiarire nuovamente la propria posizione in merito alla vendita dei tagliandi per la gara Empoli-Cagliari in programma domenica 6 aprile alle ore 15.00 al Carlo Castellani Computer Gross Arena.
Nella mattinata di ieri abbiamo appreso con stupore e rammarico quanto comunicato dalla società Cagliari Calcio. Teniamo a ribadire, come già detto, che la nostra società ha agito tenendo conto prima della raccomandazione contenuta nella Determinazione dell’Osservatorio Nazionale del 25 marzo 2025 ed in seguito della richiesta del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive di rimandare la decisione, sentito anche il Questore, al Prefetto di Firenze.
Decisione, arrivata nella serata di ieri, con l’ordinanza adottata dal prefetto di Firenze al termine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che vieta la vendita dei biglietti a tutti i residenti nella regione Sardegna. Ordinanza, come spiegato dalla Prefettura stessa, adottata sulla base delle indicazioni dell’Osservatorio nazionale del 25 marzo a cui ha fatto riferimento fin da subito anche la nostra società.
Una decisione anticipataci in precedenza per le vie brevi e di cui eravamo già a conoscenza, e, ci teniamo a precisare, non di stretta competenza dell’Empoli Football Club, con un provvedimento preso per fatti che non riguardano direttamente la nostra società, la nostra città e la nostra tifoseria. Siamo sempre stati e continueremo ad essere collaborativi con le autorità competenti, rispettando ogni decisione.
Ma soprattutto, vogliamo ribadire, come l’accoglienza del tifoso ospite nel nostro stadio non sia mai venuta meno e mai la nostra società metterà in atto una discriminazione territoriale nei confronti di alcuna tifoseria e di tutte quelle persone che seguono con passione e amore la propria squadra del cuore“.



Speriamo vadano in B, non meritano altro, visto il ricorso al TAR, che ha dimostrato la malafede della società, con la complicità del prefetto di Firenze.
Revocato il provvedimento della prefettura, la vendita dei biglietti è libera, vediamo adesso quanti leoni da tastiera andranno ad Empoli. Tempo previsto sereno temperatura in diminuzione.
Sul Campo , rispondiamo sul campo !! Ajo
A me sembra che l”Empoli, con questo comunicato, dimostra malafede e si arrampicchi sugli specchi.
Sporca faccenda, mah. Consiglio utilizzo a sorpresa di Kuba Jankto.
😂😃😂 Jankto dal primo
Tripletta di Deiola domenica e umiliati precipiteranno verso la serie B
Ma x carità
Ma b….
Nn è una decisione discriminatoria, solamente antisportiva.
Vista la possibilità di escludere la tifoseria sarda,che notoriamente funge da 12 uomo in campo, hanno colto l’occasione per prendersi quel vantaggio usando la scusa dell’osservatorio…
Intanto senza aspettare la decisione ufficiale del Prefetto, avete bloccato unilateralmente, la vendita dei biglietti ai tifosi del Cagliari, danneggiando la ns tifoseria, privata del diritto di sostenere la squadra, non un bel gesto… speriamo di fare giustizia domenica in campo, con una prestazione che spazzi via tutte le polemiche. Solo forza Cagliari.