Dopo aver archiviato la gara contro il Real Madrid con sentimenti contrastanti, l’Atalanta si prepara a un nuovo test fondamentale: la trasferta a Cagliari. La sconfitta di martedì pur dolorosa, ha confermato la crescita della Dea, capace di giocare una delle migliori partite dell’era Gasperinicontro una squadra leggendaria. Tuttavia, per ambire davvero allo scudetto, sarà fondamentale superare anche gli ostacoli meno prestigiosi, come la sfida in Sardegna.
Continua a leggere su CalcioAtalanta.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Se i bergamaschi dovessero vincere lo scudetto, credo che la pagherebbero cara negli anni a venire (in tempi recenti ricordate le vicissitudini di Verona, Sampdoria e Napoli). Non ci si mette di traverso a chi investe per vincere e solitamente lo fa.
Si godano la coppa uefa, a noi fu scippata solo perché avemmo la sfiga di trovare un’inter in crisi.
Se avessi una visione cosi’ fosca delle cose non seguirei piu’ il calcio. A noi, per esempio, non successe cio’ che hai scritto : ci fu l’ infortunio di Riva e poi il fisiologico calo di una squadra inimitabile. Nel Verona ci fu una fuga immediata dei tre giocatori piu’ forti. La Samp perse presto Vialli e il Napoli Maradona. Penso che quando l’ Atalanta perderà Gasperini avra’ un immediato ridimensionamento.