Il Cagliari si dimostra compagine compatta e di personalità, con la vittoria sfiorata con la Roma una settimana fa, che è stata accarezzata anche ieri contro il Como. Ottimo primo tempo, mentre nella ripresa meglio gli ospiti, con i cambi di qualità in possesso di Fabregas. A inizio incontro Nicola, come base di partenza, opta ancora sul 3-5-2, con Mina titolare e reduce dalla squalifica, che prende il posto di Wieteska. Per il resto solo conferme. Nel 4-4-2 ospite Dossena nell’undici iniziale al posto di un altro ex Goldaniga. Prima dell’inizio un minuto di silenzio per ricordare l’ex presidente Ninnino Orrù, scomparso martedì scorso a 84 anni e Sven Goran Erkisson ieri a 76 anni.
I DUE TECNICI NON LASCIANO NULLA AL CASO. La squadra di casa tiene il baricentro alto anche in fase di non possesso palla. Gol di Belotti al 3’ annullato per netta posizione di fuorigioco da segnalare come prima nota sul taccuino. Entrambe le squadre agiscono con giocate verticali, rapide con fisicità e a ritmi alti, nonostante il caldo. Anche in questa gara, come ormai tradizione, stadio esaurito a sostenere la compagine di casa. Nicola chiede maggiore intensità e Marin di alzare la pressione. Reina (con un grande intervento) evita l’1-0 su Luvumbo, mandando la sfera sul palo. Si accende la gara dell’angolano ex di turno, Anche se la cahance di segnare (non concretizzata) capita a Piccoli che però, davanti al portiere avversario, schiaccia troppo la sfera. Attorno alla mezz’ora l’undici Fabregas aumenta i giri facendosi preferire, ma il Cagliari è bravo nel ragionare, ma la palla di Azzi calciata in piena area non vede alcun compagno arrivare alla deviazione vincente.
EQUILIBRIO SPEZZATO. In fase difensiva l’attenzione di entrambe non manca e Di Bello fa giocare, intervenendo solo se necessario con qualche giallo come quello sventolato a Moreno per fallo duro su Azzi. Serve un inserimento importante per provare a segnare. Cosa che al 44’ fa Luperto manda i lariani fuori giri, imbeccando Piccoli, il quale anticipa molto bene Barba e insacca, con Reina che abbozza un’uscita ma resta nel guado. Il Cagliari gioca sulle ali dell’entusiasmo sorretto dai tifosi, ma va al riposo col minimo vantaggio. A inizio ripresa Fabregas inserisce Perrone (argentino classe 2023) appena arrivato dal Manchester City per dare una sterzata all’incontro da parte della sua squadra. È un Como col 3-4-1-2 più che col 4-4-2 di inizio contesa, quello disposto dal suo tecnico.
ERRORI EVITABILI. Che pareggia di rapina su palla inattiva, con Dossena che serve Cutrone il quale impatta, complice una leggerezza di Zappa. Esordio in casa lombarda anche per Paz, con Nicola che risponde con Adopo al posto di Prati, già ammonito. Reina esce in modo coraggioso e impedisce la doppietta a Piccoli. Con mezz’ora da giocare più recupero, può accadere di tutto tra due squadre vive e che non specculano sul risultato. Arriva il momento dell’esperienza di Palomino all’esordio stagionale in difesa (al posto di Mina) e Lapadula in attacco per Luvumbo. Nel Como dentro Sergi Roberto, giocatore di peso e quallità, ex Barcellona. Scuffet è super su Paz, vicino al gol del 2-1. Fabregas sta avendo tanto dai suoi cambi di qualità.
Ma ad andare vicino al gol è il Cagliari con Reina non benissimo sul tiro di Lapadula, ma poi fortunato a salvarsi. La dimostrazione è che entrambe voglio non risparmiarsi fino alla fine per portare via l’intera posta in palio. Nicola si gioca gli ultimi due cambi, con Obert a fare il quinto in mezzo al campo, rientrando in difesa come Azzi, all’occorrenza e Pavoletti in attacco. Nel finale l’ex Cerri cerca senza trovarlo il gol. Ma l’1-1 finale è il risultato più giusto.



Cari tifosi guardate l’Atalanta del presidente percassi,e di Gasperini,non me ne vogliano a Cagliari ma la differenza c’è e si vede. Purtroppo gli sportivi di calcio Casteddu si erano illusi col pareggio con la Roma che poi a perso con l’Empoli nostra concorrente per la salvezza,e poi ha celebrato il pareggio che sa di sconfitta col Como . Ma qualcuno ha per caso notato gli uomini in panca delle due squadre??? Notate differenze no? Allora continuate a vedere le partite col prosciutto negli occhi
Signor Caddeo non voglio mancarli di rispetto ma per favore non offenda l’intelligenza dei tifosi.
Tutto bene per quanto riguarda impegno e dedizione all’idea di gioco di Nicola ma in serie A non puoi bluffare con la tecnica, questa ci vuole in tutti i giocatori in campo altrimenti hai un buco dove gli avversari andranno a battere. Zappa non è un difensore, non ha proprio la mentalità del difensore. Deiola è un faticatore encomiabile ma non ha la tecnica per districarsi dal pressing o per creare qualcosa, più che appoggi o incursioni non può fare.
Ricordiamoci l’anno di Maran , quel centrocampo con Rog, Ninja e Nandez faceva vedere i sorci verdi a molte squadre perché era molto tecnico, il centrocampo è fondamentale in una squadra, si corra subito ai ripari perché con titolari come Deiola, Azzi, un Prati ancora acerbo, un Augello appena sufficiente, non si può sperare granché.
Con 2 giocatori in campo capaci solo a fare danni non si poteva davvero ottenere di più di un misero punticino. E poteva anche andare peggio. Ma Nicola l’avrà capito che giocavamo in 9 anziché in 11 ?
PER QUALE CONDANNA DIVINA DOVREMMO NEANCHE SPERARE DI NON DOVER GUARDARE I TIFOSI DI CERTE SQUADRE SEMPRE A SGUARDO BASSO.GUARDATE LA CLASSIFICA 2014\\15 L ATALANTA ERA 17ESIMA , ANCHE A BERGAMO GUARDANO I LIBRI CONTABILI SOLO CHE SANNO ACQUISTARE I CAMPIONI A DUE LIRE E RIVENDERLI A PESO D ORO
L’esaltazione del Como che leggo tra tifosi è fuori luogo. Nonostante qualche rischio, siamo stati più propositivi e ci siamo trovati molte volte in prossimità della loro porta. Per meritare la vittoria, il Como non ci avrebbe dovuto permettere quanto detto. Per me è una formazione sopravalutata dai media; nonostante spese e nomi, lotterà per la salvezza.
Non uno scandalo per il Cagliari il pareggio a questa data, seppur in casa; soprattutto considerando l’impegno per andare oltre esso.
Caro naufrago stai parlando dell’Atalanta del presidente percassi,e di un signor allenatore Gasperini,non me ne vogliano a Cagliari ma la differenza c’è e si vede. Purtroppo gli sportivi ciechi di calcio Casteddu si erano illusi col pareggio con la Roma che poi a perso con l’Empoli nostra concorrente per la salvezza,e poi ha celebrato il pareggio che sa di sconfitta col Como . Ma qualcuno ha per caso notato gli uomini in panca delle due squadre??? Notate differenze noooo? Be allora continuate a vedere le partite col prosciutto negli occhi🤣🤣🤣🤣🤣🤣
CI VUOLE AMBIZIONE IL CAGLIARI NON AVREBBE MAI VINTO LO SCUDETTO NEL 70 E POI LA COPPA CAMPIONI SENZA SOGNARE IN GRANDE….VEDI ATALANTA…….10 ANNI FA’ ERA
DICIASETTESIMA INSIEME A NOI ADESSO INVECE….
Sicuramente ti riferisci al fatto che si abbia partecipato alla coppa campioni, poi sul fatto che ci voglia ambizione, in questo caso sportiva, concordo ma questi ragionano con i libri contabili in testa.. dell’ ambizione sportiva non gliene fotte niente..
GUARDA LA CLASSIFICA 2014\\15 ANCHE A BERGAMO GUARDANO I LIBRI CONTABILI SOLO CHE SANNO ACQUISTARE I CAMPIONI A DUE LIRE E RIVENDERLI A PESO D ORO
Sono concorde con quello che scrivi e ho sempre pensato e scritto le stesse cose…ma questi hanno un plotone a difenderli a spada tratta, forse xchè mancano di quella famosa ambizione di cui si parla
Caro Stefano stai parlando dell’Atalanta del presidente percassi,e di un signor allenatore Gasperini,non me ne vogliano a Cagliari ma la differenza c’è e si vede. Purtroppo gli sportivi ciechi di calcio Casteddu si erano illusi col pareggio con la Roma che poi a perso con l’Empoli nostra concorrente per la salvezza,e poi ha celebrato il pareggio che sa di sconfitta col Como . Ma qualcuno ha per caso notato gli uomini in panca delle due squadre??? Notate differenze noooo? Be allora continuate a vedere le partite col prosciutto negli occhi🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Io aspetto con trepidazione che i signori giornalisti ci dicano quali sarebbero le squadre non ostiche, e soprattutto aspetto che finalmente qualcuno chieda a Nicola il perché di zappa centrale quando non sa difendere, ma cosa ci vede esattamente di diverso da quello che vedono migliaia di tifosi???? Su deiola in campo 96 minuti sorvoliamo…..
Senza voler esagerare come gli haters, concordo sull’opportunità di lasciare Zappa e Deiola in panca. Però le squadre ostiche saranno almeno una dozzina; è normale e previsto. Sono convinto che ci salveremo, ma mi aspetto di trovarne una quindicina sopra di noi a fine campionato. Siamo nelle 8 che lottano per la salvezza e le peggiori non ce la faranno. Quindi è chiaro che una partita discretamente giocata non è da buttar via, contro il Como che ha maggiori disponibilità finanziarie. E quanto detto non è uno scandalo al primo anno di Nicola ed al secondo in A. Non c’è… Leggi il resto »
Gaetano ci vuole e sarebbe bene portare Wieteska titolare al posto di Zappa.
Però la squadra è migliore dello scorso anno. Qualche giocatore migliore, qualche giocatore con un anno in più di confidenza della serie A, qualche giocatore meglio integrato, mentalità più aggressiva.
Chiaramente, se si punta sull’aggressività, si paga qualcosa ad inizio anno e con il caldo; quanto meno più di una strategia attendista (che però lo scorso anno ci costava sempre un gol di svantaggio).
C’è un aspetto che non digerisco, anzi due, della formazione iniziale.Zappa,ormai lo sanno anche gli scogli di Calamosca, non è un terzino, non sa difendere, si nota anche dalla postura quando affronta l’ avversario, hai wieteska e lo lasci in panca e forse il gol del pareggio non l’ avremmo subito…e poi non vedere sostituito l’ inutile Deiola
Ho chiesto per curiosità il parere all’ultimo scoglio che si trova in fondo a Calamosca. Conferma anche lui: hai ragione, Zappa non sa difendere.
Ho fatto lo stesso commento ieri. Però riguardando gli HL forse le cose vanno ridimensionate. Zappa lascia sfilare il giocatore perchè di regola quello sta andando in fuorigioco. In realtà viene mantenuto in gioco da Marin vicino alla bandierina, che colpevolmente non sale subito dopo che il corner è stato battuto. C’è invece un giocatore del Cagliari sul primo palo che correttamente sale subito, a dimostrazione che è un’azione doverosa per tutti e ci si organizza per farla. Zappa non si è reso conto che Marin, molto distante, si era appisolato colpevolmente, senza salire.
Infatti ho scritto forse, comunque al posto di Zappa avrei visto meglio wieteska…non sarà che vogliono assolutamente venderlo??
Spero non ci riescano. Purtroppo si sono creati inutilmente degli esuberi con gli arrivi evitabili di Palomino ed Adopo. Non trovando acquirenti per Chatzidiakos, Zappa, Deiola, Azzi, Jankto, si trovano costretti ad accettare offerte per Wieteska e Makoumbou.
Non gli trovi acquirenti ok, ma neanche gli rinnovi il contratto, altrimenti a pensar male spesso ci si azzecca..
Il fatto è che faceva troppo gola lasciarsi sfuggire un prestitino a rendere e uno svincolato… Pur di non arrivare al punto, ovvero trovare soluzioni tecniche adatte alla categoria, si gira intorno alla questione e la si lascia irrisolta tentando, anzi, di racimolare qualcosa con quel poco di buono che è rimasto in dispensa…
Comunque in generale è difficile riuscire a marcare il proprio avversario con efficacia, su una spizzata di testa di un altro. E’ veramente un attimo.
I comaschi da parte loro lamentano la mancata uscita di Reina. Lamentano anche gli errori di Cerri, ma quei palloni non erano così semplici da controllare; era più facile che Marin e Piccoli mettessero a frutto palloni simili contro la Roma.
La morale è che quanto lamentiamo per noi, si ripete ovunque. Rimandiamo più avanti i giudizi definitivi.