BOMBER. Il match all’Arechi tra Salernitana e Cagliari ha visto il ritorno di due bomber, uno del passato e uno attuale, che si conoscono molto bene. Parliamo di Filippo Inzaghi e Gianluca Lapadula, che in occasione della gara di domenica hanno riassaporato il gusto di tornare tra i protagonisti dopo parecchio tempo.
ABBRACCIO. Il bomber rossoblù è tornato tra i convocati per la prima volta in stagione: sebbene sia rimasto in panchina, è stata un’occasione utilissima per riprendere confidenza con il campo; il tecnico era all’esordio sulla panchina dei campani, dopo la fine dell’esperienza alla Reggina e la sostituzione del collega Paulo Sousa. I due, che a Benevento hanno lavorato insieme nel campionato 2020-21, si sono abbracciati prima dell’incontro (foto di copertina).
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Alla Reggina ha dimostrato di essere un uomo vero è rispettato e lodato da tutti i tifosi merita una grande piazza ma bisogna capire se è il treno giusto
Pippo è sempre Pippo. Gli Inzaghi sono persone perbene. Lapadula è anche un uomo speciale. Mi è molto piaciuto il gesto affettuoso che ha avuto nei confronti di Viola, quando Nicols è entrato in campo. Pochi lo fanno!
Gli Inzaghi sono stati i peggiori cascatori e simulatori mai visti. I gesti sono belli.