Con la macchina del tempo recuperiamo un Cagliari-Foggia del gennaio 1993. I sardi avrebbero agguantato l’Europa a fine stagione, ma contro i pugliesi ci furono tante polemiche per vari motivi
DI TUTTO AL SANT’ELIA. 17 gennaio 1993. Il Cagliari ospita il Foggia di Zeman al Sant’Elia. Succede un po’ di tutto e, come vedremo, i rossoblù avranno da recriminare. Pugliesi in 10 già al 6°, per il rosso a De Vincenzo a causa di un fallo di reazione su Herrera. Il foggiano dichiarerà a fine gara di aver ricevuto un pugno dall’uruguaiano. L’arbitro Chiesa caccia solo il centrocampista ospite, ma verrà criticato dalla squadra di casa nonostante un’altra espulsione sanzionata a Di Bari alla mezz’ora della ripresa. Il Cagliari, in doppia superiorità numerica, non riesce ad andare oltre l’1-1. A segno Cappioli (24°) e Di Biagio su rigore (79°). Le proteste dei cagliaritani vengono scaturite da un gol annullato a Moriero a 7 dalla fine, per un fuorigioco che scalda parecchio Mazzone e i suoi giocatori.
TABELLINO.
Cagliari-Foggia 1-1
Cagliari: Ielpo, Napoli, Festa, Bisoli, Firicano, Pusceddu, Cappioli (79° Criniti), Herrera, Francescoli, Matteoli, Oliveira (64° Moriero) (A disposizione: Dibitonto, Villa, Gaudenzi). Allenatore: Carlo Mazzone.
Foggia: Bacchin, Petrescu, Gasparini, Di Biagio, Grassadonia, Di Bari, Bresciani, Seno, Mandelli (10° Nicoli), De Vincenzo, Biagioni (63° Kolyvanov) (A disposizione: Mancini, Fornaciari, Sciacca). Allenatore: Zdenek Zeman.
Arbitro: Chiesa (Milano).
Reti: 24° Cappioli, 81° Di Biagio rigore.
Note: espulsi De Vincenzo (6°) e Di Bari (74°).
Spettatori: 22.000 circa.


