Il volto della nuova Juventus è sempre più associato a Nick Woltemade, il giovane attaccante tedesco arrivato in bianconero e protagonista delle prime pagine sportive. Le analisi e le parole del suo ex allenatore Steffen raccontano un centravanti dalle grandi qualità: fisico, tecnica, capacità di dribbling e visione di gioco. Secondo il tecnico, Woltemade avrebbe caratteristiche importanti per imporsi ai massimi livelli e potrebbe presto diventare un elemento centrale nelle scelte di Luciano Spalletti.

Il nuovo numero nove della Juventus ha spiegato di essersi ispirato a Zlatan Ibrahimović, sottolineando l’importanza della mentalità e della personalità. In casa bianconera cresce quindi l’attesa per il suo inserimento in squadra, mentre Spalletti lavora sulle soluzioni offensive con l’obiettivo di valorizzare anche gli altri interpreti del reparto.
Grande spazio anche al big match tra Napoli e Inter, con la sfida di San Siro al centro dell’attenzione. Il quotidiano evidenzia il ritorno di Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra nello stadio milanese, a distanza di alcuni mesi dalla separazione dal Milan. Il tecnico prepara la gara puntando sulla propria squadra, mentre il Napoli arriva all’appuntamento forte dei precedenti favorevoli ricordati nelle prime pagine.
La formazione di Allegri viene indicata come una squadra capace di mettere in difficoltà l’Inter, con particolare attenzione ai risultati ottenuti nella passata stagione contro i nerazzurri.

Anche la Roma è protagonista grazie alle parole di Gian Piero Gasperini, che parla delle ambizioni giallorosse e del rendimento di Malen, considerato un attaccante con potenzialità importanti. L’allenatore guarda alla crescita della squadra e alle prossime sfide del campionato.
Sul fronte mercato, il Milan continua a programmare il futuro con attenzione ai rinnovi, mentre la Premier League viene indicata come un campionato caratterizzato da investimenti record e da una crescente pressione economica sui club.

Il calcio italiano si prepara così ai prossimi appuntamenti con grandi protagonisti, nuovi progetti tecnici e sfide decisive già all’orizzonte.
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Formazione sperimentale che non non si è comportata come Pisacane pensava. Lunedì con il Lecce sarà tutta un’altra storia. In ogni caso la rosa è cambiata tanto, alcuni giocatori sono appena arrivati e quindi c’è tanto lavoro da fare. Calma e pazienza. Intanto oggi c’è gloria per le cugurre 🕸️🕷️😭🕸️🕷️ 😭, buon divertimento.Anche voi avete diritto ad un po’ di visibilità, ogni tanto. ♥️💙👋🏼👋🏼
Allenatore mediocre in totale confusione di ruoli e gioco, inguardabili!!
Io l’ho detto che si è sottovalutato il problema secondo portiere ma quell’EBETE dI Martinetti diceva che eravamo a posto
Fuori dalla Coppa meritatamente, si gira pagina e si riparte, resta l’ ammenda che è scesa in campo una formazione sbagliata ed improponibile in Campionato.
Dagli errori si può imparare !!!!
FORZA CAGLIARI !!!! SEMPRE !!!!
Finalmente una bella sconfitta stile Pisa dell’anno scorso, quelle che tanto piacciono ai vari detrattori che non vedevano l’ora di potersi sfogare, finalmente possono dire ” io l’avevo detto”
Dopo le discrete prestazioni precedenti la sconfitta con l’Inter non era sufficiente per gli insulti a societa’ allenatore e squadra vista la forza dell’avversario.
Piga, i fatti sono questi:
Avete fatto una rivoluzione di rosa, dato sufficienze e voti alti al mercato, e alla prima verifica interna seria (Coppa Italia in casa contro una squadra dello stesso livello) siete usciti.
La sconfitta con l’Inter si poteva anche contestualizzare.
Questa no: è un’eliminazione precoce in casa, con prestazioni confusa e senza idee.
Non serve “aspettare dieci partite” per registrare un campanello d’allarme così chiaro.
Chi lo segnala non sta “sfogandosi”: sta leggendo il campo.
I fatti sono che se non avessimo commesso 2 errori clamorosi questa partita non la perdi grazie a 2 ripartenze. Il mercato non c’entra niente, c’entra la mancata attenzione e determinazione in una partita che si riteneva di vincere senza problemi con le seconde linee. La presunzione non paga mai.
Nessuno capisce perché la Sardegna faccia parte dell’Italia. È un’isola, è attaccata alla Corsica (Francia), e gli abitanti hanno un accento e un dialetto diverso da noi. Hanno tradizioni diverse da noi. Amano fare cose strane con le pecore. Per carità, li rispettiamo, ma non condividiamo. Come se non bastasse, hanno tutti cognomi che finiscono con la U. Però vabbè, ce li siamo presi. E ce li siamo ritrovati, con il Cagliari, parte di una coppa che si chiama proprio “Coppa Italia”. Ma questa sera godiamo tutti. Il Cagliari viene sconfitto 2-1 in casa dalla matricola Verona, e già a… Leggi il resto »
Sei da ricoverare
Ecco l’ennesimo scemo in vena di spiritosaggini, tu le cose strane le fai con i tori piegato a novanta gradi
O da segnalare alle autorità competenti per manifesta incapacità di intendere e di volere
Oppure alla polizia postale per razzismo e istigazione alla violenza
Segnalati tu che sei una spastica trollatrice
Sei veronese come io sono tedesco
Ma ringrazia i sardi che se no a quest’ora eri un servo degli austriaci, imbecille.
Sono d’accordo su tutto tranne che su Zola. Li la fai troppo semplice … Per il resto assolutamente costringere a fare parte di una stessa nazione un cagliaritano e un friulano o un valdostano piuttosto che un abruzzese o un calabrese e’ una delle rovine nostre e vostre..
Fatta questa premessa analizziamo la partita con serenita’ : Formazione senza capo ne coda, immaginare in campionato una squadra che possa fare a meno di tanti punti di forza come Caprile,Obert,Romano, Adopo, Maldini, Ze Pedro ,Mina e’ pura follia per cui sotto questo aspetto non c’e’ da preoccuparsi. Pisacane ha voluto sperimentare e l’esperimento e’ fallito, Felici a dx perde il 50%, Ciervo non puo’ fare il terzino, Liteta peggiore in campo (mai visto sbagliare cosi’ tanto) puo’ giocare solo se insieme ai migliori, Aurelio deve ancora mangiarne di pane per poter sostituire Obert. Tutto sommato la cosa peggiore e’… Leggi il resto »
Sinceramente un copione già visto che ogni anno si ripete, ho letto qualche commento,e d’accordo a cosa serve assembleare 11 giocatori che non giocano mai insieme, e andare a fare una partita quasi già scontato il risultato?Poi Pisacane la colpa e mia quasi come na presa in giro per noi tifosi.A parte questo la campagna acquisti un minestrone tra l’altro unica squadra che ha speso meno di tutte,si spera a ennesimo miracolo e che il gruppetto dalla 16ma in giù sia più scarso di noi.
Per quei due o tre che si sono azzardati a voler spedire Mendy in qualche altra squadra perché ancora grezzo: mi pare che i grezzi sono proprio loro e potrebbero andare a tifare in periferia.
Dovrebbe essere chiaro a tutti che quella di ieri non era la squadra della preparazione estiva. Mi chiedo oggi a cosa serve provare a mettere insieme 11 elementi per prendere confidenza tra loro per più di un mese, e spese di soggiorno e puntate di allenamento all’estero se poi il 2 di settembre ti ritrovi il 50% di nuovi. Ma che testa hanno questi dirigenti?
Questa sconfitta può essere stata salutare perché ha riportato con i piedi per terra chi pensava che dopo una campagna acquisti/vendite senza né capo né coda avessimo uno squadrone. Non sarà facile gestire un parco giocatori fatto di giovani di belle speranze e vecchi che vogliono fare i titolari per rilanciarsi
La.cosa più triste il silenzio assordante al triplice fischio.. si e’ perso tutto .. un teatrino di quelli di infimo livello frequentato da plebei con la puzza sotto il naso.. cioè da sardi.. sempre più donne e bambini allo stadio .. bambino abituati a subire.. io destino dell’intera loro vista da abitanti della Sardegna.. abituati da piccoli…