Arriva l’ufficialità: Gabriele Zappa è un nuovo giocatore del Verona. Il terzino destro classe 1999 si trasferisce dal Cagliari in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni (la promozione in Serie A) e va a “tappare” il buco sulla fascia destra.
Il comunicato ufficiale dell’Hellas
“Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito, in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, dal Cagliari Calcio le prestazioni sportive del terzino italiano Gabriele Zappa. Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Gabriele, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni”.
La scheda
Nato a Monza il 22 dicembre 1999, Zappa è un terzino destro di piede destro. Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, con cui ha conquistato uno scudetto, una Supercoppa Primavera e un Torneo di Viareggio, nel 2019 si trasferisce al Pescara. Con il Club abruzzese colleziona ventisei presenze, cinque gol e un assist tra Serie B e Coppa Italia. Nella stagione successiva approda al Cagliari, dove disputa cinque stagioni in Serie A e una in Serie B, totalizzando complessivamente duecentoquindici presenze, sei gol e tredici assist. Tra questi, quello decisivo per la rete di Pavoletti al 94′ nella finale playoff dell’11 giugno 2023 contro il Bari, che valse ai rossoblù il ritorno nella massima serie”.
Zappa cerca spazio e continuità
Alla base della scelta del giocatore c’è soprattutto una questione tecnica. Zappa è infatti scivolato indietro nelle gerarchie di Fabio Pisacane, che sulla fascia destra ha individuato in Zé Pedro il proprio riferimento principale. La concorrenza interna ha quindi ridotto gli spazi per il laterale rossoblù, spingendolo a valutare una nuova destinazione per ritrovare quella continuità che negli ultimi anni aveva rappresentato un elemento importante del suo percorso.
Le parole profetiche di un mese fa
Ponte di Legno 24 luglio: “L’exploit di Palestra ha spinto il Mister a volere maggiore copertura sulla destra alle sue spalle. Zé Pedro è più difensore di me, che nasco in una posizione più avanzata. Il mio ruolo preferito? Mi ritengo un giocatore duttile: per giocare, andrei anche in porta!“: una battuta, quella finale, che si sta rivelando profetica. Pur di giocare, Zappa ha deciso di andare altrove.
Il saluto del Cagliari Calcio
“Sei anni di vita, calcio, emozioni e senso di appartenenza. Gabriele Zappa arrivò a Cagliari nell’estate del 2020 da giovane promessa e oggi saluta la Sardegna da uomo e calciatore maturo, fortemente legato al rossoblù e a questa Terra. Una crescita costante, con cadute e risalite, all’interno della quale ha saputo conquistarsi spazio, fiducia e rispetto. Classe 1999, cresciuto nel Settore giovanile dell’Inter, Zappa esordisce in rossoblù e in Serie A il 20 settembre 2020, in casa del Sassuolo. Sarà la prima di 215 presenze totali, con 6 gol e 13 assist. Indimenticabile la notte di Bari: 11 giugno 2023, finale playoff, minuto 94. Un cross perfetto, pennellato verso l’area, e la zampata vincente di Leonardo Pavoletti che vale la Serie A. Un assist diventato iconico nella storia recente del Club e che racconta bene anche il carattere di Zappa: esserci nel momento che conta, trovare la giocata, dare tutto fino all’ultimo secondo. Il ritorno in Serie A coincide con un’ulteriore conferma della sua crescita, culminata col primo gol nella massima serie per la vittoria sul Genoa e poi con l’indimenticabile doppietta al Milan. Oltre ai numeri, resta il rapporto profondo di chi ha trovato nell’Isola una seconda casa e nel Cagliari una parte importante della propria vita. Sei anni vissuti intensamente che non si cancellano con un cambio di casacca. Grazie di tutto, Gabri. E buona fortuna per la tua nuova avventura”.
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Ciao Gabri,grande esempio di calciatore ma soprattutto come uomo,mai polemiche, mai casini, uomo spogliatoio, mi mancherai,ciao Gabri,in bocca al lupo per tutto il tuo futuro.
Zappa è andato via perché non lega con il pizzaro …. panchina ne ha fatta anche anni prima e non si era mai lamentato …. ma con il colera c’è altro !!
Mancano: un terzino dx, una punta vera e un secondo portiere vero…
Manca una società seria. Come puoi vendere Adopo e Zappa a fine mercato senza avere i sostituti…
Mancherà anche un sostituto di Adopo.
A Gabriele tanti tanti auguri, e un grazie di cuore.
Non è un campione, ma un giocatore serio affidabile e non facile da sostituire. Sorpreso per la valutazione molto bassa (che rischia di essere nulla in caso di mancata promozione del Verona). Strano peraltro che la cessione sia avvenuta prima di aver reperito un sostituto, soprattutto se si considera che quella fascia è già orfana di Palestra.
Gli altri vendono, noi regaliamo. Ma!!!!
Appena l’anno scorso si parlava di 5/6 milioni, adesso 2 solo in caso di promozione ovviamente non scontata…proprio non sappiamo vendere…
Speriamo che il nostro Sommo Mister non faccia la botta , preferire Zepedro a Zappa sempre è anticalcio…
A parte i ringraziamenti dovuti x l’impegno e l’attaccamento ai nostri colori..io spero che nn venga ceduto anche Adopo ..a pochi giorni dalla fine del mercato la mia considerazione che sulla fascia destra siamo molto corti..
Vedi un po’ se siamo corti.
Ciao amico del Cagliari. Inesorabilmente ti ricorderò sempre per quel cross che permise a Pavoletti di segnare e riportarci immediatamente in A. Ma anche per le critiche feroci (in parte giustificate) sulla tua tecnica carente, critiche che non hanno mai considerato che spesso, per mancanza endemica di un terzino (marcatore) destro, ti hanno dovuto utilizzare spesso fuori ruolo. Sei ancora un giovane calciatore, dunque: buona fortuna e bai in bon’ora.