Il Bellinzona rinforza il proprio centrocampo con un giocatore di esperienza internazionale. Il club granata ha annunciato l’arrivo di Pablo Ceppelini, trequartista uruguaiano classe 1991, reduce dall’ultima esperienza con l’Alianza Lima, in Perù.
Un innesto pensato per aumentare qualità e personalità in mezzo al campo, in una fase nella quale la formazione svizzera cerca di rilanciarsi dopo un avvio di stagione complicato. Nel corso della sua carriera Ceppelini ha vestito maglie prestigiose come quelle di Peñarol, Cagliari, Atlético Nacional e Cruz Azul, accumulando esperienza anche nelle competizioni sudamericane più importanti come Copa Libertadores e Copa Sudamericana.
Il talento esploso in Uruguay
La carriera di Ceppelini inizia nel Bella Vista, dove tra il 2008 e il 2010 mette in mostra le proprie qualità tecniche. Le sue prestazioni attirano l’attenzione del Peñarol, che decide di acquistarlo nel 2011 mentre il giocatore è impegnato con la nazionale uruguaiana al Sudamericano Under 20.
In quella competizione il giovane trequartista si mette in evidenza con una doppietta contro il Cile e un rigore procurato contro il Brasile, alimentando le aspettative su un possibile futuro da protagonista.
L’arrivo al Cagliari e le difficoltà in Italia
Il profilo di Ceppelini convince anche il Cagliari, storicamente attento ai talenti uruguaiani. L’arrivo in Sardegna risale al gennaio 2011, con un investimento di circa 2,5 milioni di euro. Il giocatore sceglie anche la maglia numero 32, lasciata libera da Alessandro Matri, appena trasferitosi alla Juventus.
L’impatto con il calcio italiano, però, non rispetta le aspettative. Ceppelini trascorre gran parte della prima fase della sua esperienza con la Primavera, riuscendo a debuttare in prima squadra soltanto nel finale di campionato contro il Cesena. La situazione peggiora nella stagione successiva. Nell’estate 2012 Ceppelini viene escluso dal ritiro precampionato anche a causa di una squalifica rimediata con la Primavera, finendo ai margini della rosa. Il ritorno in campo arriva soltanto a novembre, con pochi minuti nel finale della sfida contro il Napoli.
Dopo quella parentesi, il percorso di Ceppelini prosegue lontano dalla Sardegna. Nel 2013 arriva il prestito al Lumezzane in Serie C, mentre successivamente si trasferisce al Maribor in Slovenia nell’ambito dell’operazione che porta Agim Ibraimi al Cagliari. Anche queste esperienze, però, non permettono al centrocampista di trovare la definitiva consacrazione. Nell’estate 2014 il Cagliari chiude il rapporto con il giocatore, cedendolo a titolo definitivo al Cluj.
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Un grande pacco preso da Cellino
DI questo ragazzo ricordo le scorribande notturne in quel di Cagliari,con Matri e Lazzari,con quella x5 tutta scassata.Di Ceppelini non mi ricorda altro.