Il futuro di Sebastiano Esposito continua a essere uno dei temi più delicati del mercato del Cagliari. L’attaccante classe 2002 è ormai ai margini del progetto tecnico rossoblù e la società lavora per trovare una soluzione che permetta di chiudere la vicenda nel modo più vantaggioso possibile.
Negli ultimi giorni, come già raccontato su CalcioCasteddu, l’ipotesi di un trasferimento al Como è più complicata di come sembrava inizialmente. Il club lariano, infatti, non è pienamente convinto dell’operazione e i contatti tra le due società avrebbero riguardato soprattutto la possibilità di trovare condizioni economiche favorevoli.
Como interessato solo a condizioni vantaggiose
Secondo quanto raccolto dai colleghi di CalcioComo.it e confermato dalla nostra redazione, il Como avrebbe valutato Esposito soprattutto come un’opportunità legata alla particolare situazione creatasi tra il giocatore e il Cagliari. La rottura con il club rossoblù avrebbe potuto aprire alla possibilità di uno sconto sul prezzo del cartellino, ma la posizione del presidente Tommaso Giulini sarebbe rimasta molto chiara.
Il Cagliari non è intenzionato a fare concessioni: la richiesta resta di 20 milioni di euro cash. Una cifra considerata necessaria anche per motivi economici, visto che sulla futura rivendita dell’attaccante pende una percentuale del 40% destinata all’Inter.
Il Como aveva valutato la possibilità di inserire nell’operazione alcune contropartite tecniche, tra cui Ignace Van der Brempt e Alberto Dossena. Due profili graditi alla società rossoblù, ma che il Cagliari preferirebbe eventualmente trattare separatamente.
La strategia del club è infatti quella di non legare la valutazione di Esposito ad altri trasferimenti, soprattutto considerando che un incasso inferiore ai 20 milioni ridurrebbe sensibilmente la convenienza economica dell’operazione.
I dubbi di Fabregas
A complicare ulteriormente lo scenario ci sarebbe anche la valutazione tecnica del Como. Secondo le informazioni raccolte, l’allenatore Cesc Fabregas non sarebbe particolarmente favorevole all’arrivo del giocatore anche per il rischio di portare nello spogliatoio una situazione mediatica complessa.
Al centro delle perplessità ci sarebbe soprattutto la gestione del rapporto con l’agente Mario Giuffredi, protagonista delle tensioni che hanno accompagnato il caso nelle ultime settimane. Fabregas apprezza il calciatore, ma non vuole portarsi una situazione spinosa dentro una macchina quasi perfetta che ha costruito negli anni.
Un possibile effetto boomerang
La situazione rischia quindi di trasformarsi in un problema per tutte le parti coinvolte. Da una parte Esposito e il suo entourage devono trovare una squadra disposta a investire una cifra importante, dall’altra il Cagliari può contare su un contratto valido fino al 2030 e non ha l’urgenza di accettare offerte considerate non adeguate. Il club rossoblù mantiene una posizione forte, ma il rischio è quello di arrivare all’inizio della stagione con il giocatore fuori dal progetto e senza una soluzione definitiva.
Nelle ultime ore è emersa anche la possibilità di un trasferimento fuori dall’Italia. Tra i club accostati al giocatore ci sarebbe il Marsiglia, ma al momento non risultano trattative concrete. Un altro club che ha mostrato interesse era l’Hull City, ma anche dall’Inghilterra non si muove nulla. Il mercato estero potrebbe comunque rappresentare una via d’uscita, soprattutto se in Italia continueranno a mancare società disposte ad avvicinarsi alla valutazione richiesta dal Cagliari.
Il tempo stringe e il rischio che Esposito rimanga almeno per una parte della stagione da separato in casa resta concreto. Ecco quindi che l’interrogativo è d’obbligo: qualcuno forse ha fatto male i conti? Perché fuori non sembra proprio esserci la fila per Esposito.
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Deve andare in tribuna per una stagione , in compagnia del suo procuratore .
Il commercialista del caf,one number ha fatto male i conti,il rag.giuffilini ha sbagliato.
speriamo che se lo portino viaaaaaaaaaaa
La tribuna è pronta …..pollastro!!!!
Ma chi si credeva,?
A casinu
Un segone di calciatore
Quindi, visto il comportamento del calciatore, stipendio al minimo e trbuna fino a scadenza di contratto
Calma e gesso,ci sono ancora 15 giorni di malattia e molto probabilmente ce ne saranno altri. Niente fretta 🤔🤔🤔
Ulteriore dimostrazione di come lui sia un “ominicchio” e il suo procuratore un “quacquaracquá”…..😂😂😂😂😂