Due reti che non valgono punti, ma possono pesare molto nel percorso personale di Mattia Felici. L’attaccante del Cagliari è stato tra i protagonisti del test disputato ieri pomeriggio al CRAI Sport Center, dove la prima squadra guidata da Fabio Pisacane ha affrontato la formazione Primavera allenata da Gallego.
L’esterno offensivo ha firmato una doppietta, mostrando vivacità e capacità di incidere negli ultimi metri. In questa fase della preparazione estiva il risultato delle partitelle passa naturalmente in secondo piano, ma per Felici ogni accelerazione, contrasto e conclusione rappresenta una piccola verifica del lavoro svolto durante i mesi di riabilitazione.
Il giocatore è infatti reduce da un lungo periodo di inattività causato da un serio problema al ginocchio. La doppietta realizzata nel test in famiglia diventa così un segnale incoraggiante, utile ad alimentare fiducia e consapevolezza in vista della stagione 2026-27.
La ricostruzione non è soltanto fisica
Il recupero clinico si è concluso positivamente, ma il ritorno completo di un calciatore dopo un infortunio grave non coincide con il semplice via libera dei medici. Esiste anche una fase meno visibile, fatta di esitazioni, timori e automatismi da ricostruire.
Per Felici è in corso proprio questo secondo percorso. Il fisico deve tornare a rispondere alle sollecitazioni della partita, mentre la mente deve liberarsi dalla paura di un nuovo stop. Cambiare direzione, entrare in contrasto e spingere al massimo non sono soltanto gesti atletici: dopo mesi difficili diventano prove di fiducia verso il proprio corpo.
I due gol realizzati contro la Primavera possono aiutare a sciogliere qualche nodo. Ritrovare la porta significa recuperare sensazioni familiari e ricordare a se stesso di poter essere ancora decisivo.
Un’arma preziosa per il Cagliari di Pisacane
Nella rosa di Pisacane, Felici può rappresentare una soluzione importante per la fase offensiva. L’ex FeralpiSalò possiede rapidità, cambio di passo e capacità di attaccare l’avversario in conduzione, caratteristiche che possono aggiungere imprevedibilità alla manovra rossoblù.
Può partire largo per puntare il terzino, ma anche accentrarsi e cercare la conclusione o il dialogo con gli attaccanti. La sua mobilità permette inoltre di modificare la struttura offensiva durante la stessa gara, senza dover necessariamente ricorrere a una sostituzione.
Il Cagliari ha bisogno di giocatori capaci di rompere gli equilibri, soprattutto contro squadre schierate e compatte. Un Felici vicino alla migliore condizione potrebbe diventare una risorsa preziosa, offrendo profondità e uno contro uno, anche per riprendersi ciò che il grave infortunio gli ha negato nello scorso campionato.
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Forza Mattia, riparti da dove avevi lasciato…..👏🏻👏🏻👏🏻
Ha subito l’infortunio nel momento peggiore, ossia quando cercava continuità, speriamo abbia recuperato completamente
Se torna come prima vale 10 Luvumbo.
Felici? Sarà l’anno della sua consacrazione. E non sarà il solo a sorprenderci.
A me non è sembrato che Pisacane impazzisse per Felici tanto è vero che lo sostituiva spesso e spesso il giocatore partiva dalla panchina perché aveva capito, secondo me a ragione, che è un elemento buono come subentrante quando la difesa avversaria è stanca ma se parte da titolare la palla la struscia poco. Ricorda per caso qualcuno, non so… un certo africano dell’Angola?
Il felici titolare da esterno alto in condizioni viste tempo fa da subentrante tipo contro il Milan …oltre ai vari goal , sarà da titolare, se capace di fare una grande stagione, la seconda Plusvalenza stagione 2026 2027, insieme al fazzini. Dai mattia , aiutaci a raggiungere la salvezza alla penultima giornata e a portare questa benedetta coppa Plusvalenza, abbiamo vinto la braglia d’oro si, ma la coppa Plusvalenza, la più ambita da Margiani commento da facebook e tutta la cricca
Speriamo
O scimpru poita nontifaisicoddaiaqu? Pregunta a mammai Ca ndi xiri
Zecca rossa sesi unu puresciori
Speriamo che il Suazo bianco non resti un alessio pieroni qualsiasi.
Stiamo un po’ esagerando, se ha la metà della velocità di Suazo, centometrista finito a giocare a calcio per errore, è già tanto.
400ntista dichiarato.
Un abbraccio.
Potrebbe essere considerato un nuovo acquisto….visto il poco che ha giocato nelle ultime stagioni.
Forza Mattia ✨️✨️✨️ non vedo l’ora di rivederti in campo!!!
Vediamo, a fine mercato chi è rimasto e i nuovi. Il compito di Pisacane è per ora allenare chi c’è.