Il conto alla rovescia è iniziato. Il 31 luglio rappresenta una scadenza cruciale per il progetto del nuovo stadio di Cagliari e per la candidatura della città a ospitare alcune gare di Euro 2032. Entro quella data dovrà infatti essere comunicata alla Figc la volontà di proseguire nel percorso verso la competizione continentale.
Nel frattempo, a Palazzo Bacaredda prende il via l’iter di valutazione del Piano economico-finanziario (Pef), documento fondamentale che definisce la sostenibilità dell’intervento. Il dossier sarà al centro della seduta congiunta delle commissioni Urbanistica, Bilancio, Sport e Attività produttive, convocata per il pomeriggio di domani.
Restano da completare gli ultimi passaggi amministrativi
L’iter, tuttavia, è ancora da chiudere. Prima del via libera definitivo servirà l’approvazione in Consiglio comunale della delibera relativa alla dichiarazione di pubblico interesse e alla concessione del diritto di superficie, un passaggio considerato imprescindibile.
Parallelamente, Comune e Cagliari stanno lavorando alla stesura definitiva della convenzione che disciplinerà i rapporti tra le parti. L’obiettivo condiviso è chiudere l’intero iter entro il 31 luglio, così da poter pubblicare il bando entro il 20 agosto, termine fissato dalla Uefa.
Come riportato su L’Unione Sarda, esisterebbe un’intesa con l’amministrazione per rispettare questa tabella di marcia. Se però la scadenza dovesse slittare, Cagliari rischierebbe di uscire dalla corsa a Euro 2032. Il progetto del nuovo impianto, invece, proseguirebbe comunque, anche se con tempi inevitabilmente più lunghi. Resta inoltre aperta l’ipotesi di una candidatura per gli Europei femminili del 2033, possibilità richiamata nei giorni scorsi anche dal presidente del Coni, Giovanni Malagò.
Farris: “Serve chiarezza sul progetto”
Sui ritardi interviene il consigliere comunale di CiviCa 2024, l’avvocato Giuseppe Farris, che chiede maggiore trasparenza sullo stato dell’operazione.
“Dal sogno di Euro 2032 si rischia di passare a una soluzione di ripiego come gli Europei femminili del 2033. Qualcuno deve spiegare come stanno realmente le cose”, sostiene Farris, evidenziando come il Consiglio comunale non abbia ancora ricevuto la proposta di deliberazione sulla dichiarazione di pubblico interesse.
Secondo il consigliere, il Piano economico-finanziario è disponibile, ma manca ancora la versione definitiva della convenzione, documento che dovrà definire aspetti centrali come la ripartizione dei rischi, le garanzie, gli obblighi reciproci e gli eventuali indennizzi.
Farris solleva inoltre interrogativi sul ruolo degli investitori americani, indicati in passato come elemento determinante per la sostenibilità dell’intervento. “Negli ultimi mesi è calato il silenzio su questo fronte. Sarebbe opportuno che il Cagliari chiarisse se fanno ancora parte del progetto oppure no”, afferma.
La replica del Comune
Diversa la posizione dell’amministrazione comunale. L’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta ribadisce che il procedimento segue esclusivamente criteri amministrativi e tecnici.
“Per il Comune la composizione societaria del Cagliari non è un elemento rilevante. Il nostro compito è rispettare le procedure previste e confrontarci con la società, indipendentemente da chi ne faccia parte», precisa l’assessore. Una linea che conferma la volontà dell’amministrazione di concentrarsi esclusivamente sull’iter autorizzativo del nuovo stadio, mentre il calendario continua a stringere in vista della decisiva scadenza di fine luglio.
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Ridicoli
I POLITICI NOSTRANI NON SONO NEANCHE IN GRADO DI COSTRUIRE I CASTELLI DI SABBIA IN SPIAGGIA, FIGURIAMOCI UNO STADIO
Sto stadio per si vede solo in fotografia da anni troppi anni
Gli europei femminili contano meno dei tornei estivi di calcetto nei paesi della Marmilla
Lo dici tu, all’estero sono seguiti da milioni di persone, informati
C’è sempre qualche passaggio cruciale, poi un altro e un altro ancora. Tutti cruciali. Ad oggi siamo al millemilionesimo passaggio cruciale. E Farris nel frattempo percula chiunque, sindaco e tifosi compresi…
Continuate a non indicare l’anno….
Sono tutti al mare! Se ne riparla a settembre…😂
Macciotta ha detto che Comune-Societa’ rispetteranno gli ultimatum dati dalla UEFA. Ciò che dice Farris non conta niente…
Ancora con questa pagliacciata dello stadio?? In un paese normale lo stadio sarebbe stato già costruito 🤣 🤣 invece siamo in Italia per carità
………e chiudiamolo !!!!!!!