Mondiali 2026, Solbakken rinunciatario: la Francia passeggia 4-1 sulla Norvegia

Il ct della Norvegia lascia "strategicamente" a riposo i titolari e ne prende 4 dai transalpini che passeggiano

La fase a gironi del Mondiale 2026 regala due prestazioni di grande impatto da parte di Francia e Senegal, protagoniste di giornate molto diverse ma accomunate da un elevato volume offensivo e da risultati netti che confermano il livello competitivo delle due nazionali.

Francia dominante

La Francia chiude il proprio girone al primo posto grazie a un convincente 4-1 contro la Norvegia al Gillette Stadium di Boston, in una partita praticamente indirizzata già nei primi minuti. Ad agevolare il compito dei transalpini è il ct scandinavo Solbakken, che decide di lasciare in panchina tutti i titolari compreso Haaland.

Protagonista assoluto è Ousmane Dembélé, autore di una straordinaria tripletta nei primi 32 minuti di gioco. L’attaccante francese apre le marcature al 7’, raddoppia al 20’ con una conclusione potente dalla distanza e completa il tris personale al 32’, chiudendo di fatto la gara già nel primo tempo.

La Norvegia prova a reagire immediatamente con la rete di Aasgaard, ma la qualità offensiva dei Bleus e la gestione del possesso impediscono una reale rimonta. Nella ripresa, nonostante un calcio di rigore concesso agli scandinavi, Mike Maignan diventa decisivo neutralizzando il tentativo di Strand Larsen, episodio che spegne le speranze di rientro.

Nel finale, con diverse rotazioni dalla panchina, arriva anche il sigillo di Doué, che firma il 4-1 definitivo e certifica una vittoria autoritaria. La Francia si conferma così una delle principali candidate alla vittoria del torneo, grazie a un mix di talento, profondità e incisività offensiva.

Senegal travolgente ma non basta per la qualificazione diretta

A Toronto, il Senegal risponde con un netto 5-0 sull’Iraq. Il successo garantisce così l’accesso diretto alla fase successiva. La partita si indirizza subito dopo pochi minuti: al 4’ arriva il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la deviazione decisiva di Diarra. L’episodio chiave arriva però al 13’, quando l’Iraq resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Sulaka, episodio che cambia completamente l’inerzia del match. Con l’uomo in più, il Senegal prende il controllo totale della gara. Nella ripresa arrivano le reti di Sarr, Pape Gueye (doppietta) e Ndiaye, che completano una prestazione offensiva di grande qualità e intensità.

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Adani scatenato per l’Argentina, la telecronaca divide il pubblico

L’ex difensore ha raccontato la rimonta dell’Albiceleste contro l’Inghilterra con grande trasporto emotivo. Sui social...

Finale Mondiale 2026, prezzi da capogiro: biglietti fino a 2 milioni di dollari

L'attesa per l'ultimo atto del torneo al MetLife Stadium fa impennare il mercato della rivendita....

Argentina in finale Mondiale: show di Messi, poi Lautaro stende l’Inghilterra

Rimonta dell’Albiceleste negli ultimi minuti: Fernandez pareggia all’85’, poi Lautaro firma il gol decisivo al...

Altre notizie