La Fiorentina si prepara a pianificare la prossima stagione, ma prima di entrare nel vivo del mercato dovrà chiarire la questione legata alla guida tecnica. Solo con l’ufficializzazione del nuovo allenatore, che con tutta probabilità dovrebbe essere Fabio Grosso, sarà possibile definire con precisione obiettivi, strategie e investimenti per costruire una squadra competitiva e all’altezza delle ambizioni della società.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, un passaggio cruciale sarà l’incontro programmato negli Stati Uniti nella settimana dell’8 giugno tra i dirigenti viola e la proprietà della famiglia Commisso. L’incontro servirà a delineare il progetto per la prossima stagione e a comprendere quale sarà il livello di investimento disponibile per rafforzare la rosa.
Obiettivo
Nonostante le indicazioni definitive sul budget siano ancora in fase di definizione, l’area sportiva della Fiorentina avrebbe già individuato i reparti da rinforzare con maggiore urgenza. In questo contesto, rimane viva la candidatura di Adam Obert, difensore slovacco del Cagliari recentemente blindato con un contratto fino al 2030. La società sarda potrebbe valutare una cessione solo di fronte a un’offerta compresa tra gli 8 e i 10 milioni di euro.
Una volta risolta la questione legata al nuovo allenatore, la Fiorentina potrà accelerare le trattative e trasformare gli obiettivi individuati in operazioni concrete. L’attenzione del club sarà rivolta a costruire una squadra equilibrata, capace di competere per i traguardi stagionali, rafforzando le fasce con un occhio anche alla duttilità.
In questo senso Obert può essere un profilo adatto, essendo nato come centrale difensivo, ma avendo giocato ampiamente come terzino sinistro nella difesa a quattro. Nell’ultima stagione Obert si è ulteriormente evoluto in quinto di centrocampo, giocando da esterno a tutta fascia con Pisacane e mostrando grande crescita anche in fase offensiva.
In caso di partenza di Obert, il Cagliari potrebbe guardare in casa Monza per un cavallo di ritorno: Andrea Carboni. Il difensore sardo ha infatti caratteristiche simili a Obert, anche se ha giocato meno come esterno rispetto allo slovacco.
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Obert di molto supèriore a Carboni , non c’e paragone.
Obert non si vende a quel prezzo ! vale il doppio !
Tutti..nessuno escluso e’ incedibile..solo uno nel passato era stato incedibile senza fare nomi,gli altri ovviamente pagati il triplo del loro valore devono essere ceduti,e saremo in tal caso pronti a diventare più forti!!
Altra plusvalenza in arrivo per il presidente.. avanti con il fantomatico progetto
Scordatevi Obert. E del Cagliari qui rimarrà per diversi anni a meno che: avete 40 milioni?
Yamal piace al Cagliari
A quanto sembra qualcuno sta spingendo per il ritorno di Carboni, a quel punto mi tengo Obert.
È ora di passare alla fase successiva, rinforzare la squadra ed ambire a posizioni più alte…… sempre con i piedi per terra. Da quando siamo tornati in A son passati tre anni zero, è ora di costruire sopra le fondamenta. Giulini con la vendita delle quote è ora di mettere sul piatto almeno 30 milioni.
È più facile che li metta in tasca..lui sul piatto mette il minimo poi la differenza (plusvalenza) la mette in saccoccia
Subito,lo accompagno io con la mia macchina al rioporto! Se gradisce,accompagno anche il maestro dei quartieri spagnoli. 2 al prezzo di 1…
Se si vuole crescere non deve essere smantellata la squadra. Farei partire non più di un giocatore con ottima valutazione. Vedrete che i risultati miglioreranno. Il problema è un altro, la conferma dei giocatori ti costa di più in termini di ingaggio e prolungamento di contratti. Tutto ciò non è nella testa di Giulini.
Esattamente Claud, nel caso specifico di Obert se proprio devono cedere ma perseguire la crescita potrebbero valutare anche uno scambio alla pari, mi piacerebbe Brescianini ma non appartiene alla Viola
Occorrono un paio di centrocampisti e Brescianini sarebbe un ottimo profilo, è di proprietà dell’Atalanta con la quale si intrattengono ottimi rapporti. Confermando Gaetano e Adopo siamo già a metà dell’opera. Ora che ho scritto la mia, ci credo poco e Giulini farà di testa sua