Pisacane: “C’è la voglia di fare una partita gagliarda e di rendere orgoglioso un popolo”

Le parole del tecnico rossoblù alla vigilia dell'ultima fatica in campionato in casa di un Milan che cerca il pass per la prossima Champions.

Ultima conferenza stampa della stagione per Fabio Pisacane. Vigilia della sfida al Milan che non è ancora certo di un posto nella prossima Champions League.

Le parole del tecnico rossoblù

Sono una persona umile che sulla base del passato ha costruito il futuro, e questo mi ha permesso di crescere in questo anno. Credo nel lavoro e non mi sento arrivato, anche perchè nel calcio vale la regola che tutto quello che fai oggi conta, quello che hai fatto fino a ieri non conta. Nella mia testa c’è Milano, la voglia di fare una partita gagliarda e di rendere orgoglioso un popolo. Noi dobbiamo fare in modo che i tifosi alla fine dell’anno possano dire “Questa squadra ci ha rappresentato”. Io leggo poco, mi gratifica perché vuol dire che stiamo lavorando bene. Per questo traguardo raggiunto ovviamente ho ringraziato il presidente Giulini perché lui ha creduto in me e la riconoscenza è nella mia scala dei valori. Con Fiori ho avuto più volte la possibilità di parlare, ma non per quanto riguarda il futuro, ma il mio legame con Cagliari va oltre un contratto, ma bisogna incontrarsi e capire la volontà del club. Non c’è ancora una data, parleremo dopo la partita. Felici? Farà parte del gruppo, vorrei metterlo in campo anche solo 60 secondi perché sarebbe il giusto premio per un ragazzo sfortunato. Kilicsoy? Mi auguro che il ragazzo possa prendere le cose positive da questa esperienza.  Ho sentito di tutto e di più in questi mesi, tutte sciocchezze. Nessuno mi ha mai imposto niente”. 

Considerazioni sul campionato

“Di questa stagione ci sono due gare che mi porto dietro, due vittorie. Quella contro la Roma in casa: vincere nel mondo in cui lo abbiamo fatto, dopo una serie di risultati negativi, ci ha fatto svoltare. L’altra è, sempre all’Unipol Domus, contro la Cremonese: anche in quel caso, come avevamo vissuto nel girone di andata, venivamo da delle partite in cui non erano arrivati i risultati. Vincere quella partita ci ha trasmesso una carica di energia che poi ci ha permesso di fare il rush finale alla conquista dell’obiettivo”.

L’allenamento di ieri

Il sorriso più grande della giornata al Crai Sport Center è stato quello di Mattia Felici. A cinque mesi dalla rottura del legamento crociato anteriore, l’esterno rossoblù è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo, partecipando all’intera seduta insieme ai compagni. Una notizia accolta con entusiasmo dallo staff tecnico e dall’ambiente del Cagliari, soprattutto considerando i tempi di recupero che, fino a poche settimane fa, lasciavano pensare a un rientro direttamente nella prossima stagione.

L’infortunio contro il Napoli e la lunga riabilitazione

L’infortunio risale alla sfida di Coppa Italia contro il Napoli dello scorso dicembre, una gara sfortunata che aveva segnato bruscamente la stagione del giocatore romano. Nonostante il grave problema al ginocchio, Felici era rimasto in campo abbastanza a lungo da calciare anche un rigore, prima di fermarsi definitivamente. Da lì l’operazione chirurgica e un lungo percorso di recupero, affrontato senza forzare i tempi ma con l’obiettivo di tornare il prima possibile a disposizione della squadra. Il ritorno in gruppo rappresenta quindi la conclusione di un periodo complicato e il primo passo verso il pieno recupero in vista della nuova annata.


Mazzitelli recuperato per San Siro

Le buone notizie per il Cagliari non finiscono qui. Anche Luca Mazzitelli è tornato ad allenarsi con il resto della squadra dopo aver smaltito il problema al polpaccio che lo aveva costretto ai box nelle ultime settimane. Il centrocampista dovrebbe dunque essere inserito nella lista dei convocati per la trasferta contro i rossoneri. Restano invece indisponibili Idrissi, Liteta e il capitano Leonardo Pavoletti, che non prenderanno parte alla sfida di domani sera.

Il gran finale 

Il Cagliari si prepara così all’ultimo appuntamento del campionato con qualche sorriso in più. Domani, a San Siro contro il Milan, il calcio d’inizio è fissato alle 20.45: oltre al risultato, i riflettori saranno puntati dunque anche sul possibile ritorno in campo di Felici, una delle immagini più significative del finale di stagione rossoblù.

calciocasteddu.it

Seguici su

Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
73 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 mesi fa

Rendere orgoglioso un popolo ? ???? Ma cosa dici !! Orgoglioso delle tue ” trincee” , delle tue scelte assurde, delle prestazioni di un inesistente Deiola ? Di un mistificatore come Mina ? Di alcuni fantasmi che aleggiavano in campo ? Ma basta….per favore ! In A per demerito degli altri !!

Francesco Marongiu
3 mesi fa

Dispiace leggere commenti del genere, sempre nascosti. È però facile smontarli. Pisacane ha raggiunto 40 punti, una cifra non più raggiunta negli ultimi anni. Ranieri e Nicola hanno fatto peggio, non solo nel punteggio finale ma anche nel gioco, decisamente inferiore per qualità rispetto a quello di Pisacane. Demerito degli altri? Ma neppure per idea! Le vittorie del Cagliari hanno fatto sì che il Cagliari raggiungesse 11 punti di vantaggio sulla terzultima. Deiola inesistente? No, Deiola combattente e incontrista a centrocampo. Una squadra ha bisogno di ruoli come il suo. Mina mistificatore? Ma di che cosa? Ha salvato la difesa… Leggi il resto »

Commento da Facebook
3 mesi fa

Ancora con queste frasi del cavolo

Nome*
3 mesi fa

Un popolo orgoglione è già stato detto?

Commento da Facebook
3 mesi fa

Perdiamo con onore…3 o 4 a 0…

Nenno909
3 mesi fa

Troppo spesso dice che è ” umile”….cerca di convincersi

Francesco
3 mesi fa

Parole giuste, come sempre. Si proverà a dare fastidio al Milan ma di certo nessuno si dispererà nel caso di una sconfitta priva di significato per noi. Il Cagliari grazie soprattutto alla tua guida ha fatto molto di più di quello che sulla carta si sperasse che facesse. Ora quello che conta è programmare il futuro per centrare la conference league entro due anni.

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Francesco

Dai su torna in clinica che come al solito vaneggi

agsgsg
3 mesi fa
Reply to  Francesco

come sempre???guardati gli ultimi 20 anni contro il Milan e poi dimmi come sempre cosa????

Francesco
3 mesi fa
Reply to  agsgsg

Mi riferivo alle parole del Maestro. Sono sempre giuste.

O tontu!
3 mesi fa
Reply to  Francesco

Maestro de che? scimprisceddu chi sesi

Francesco Marongiu
3 mesi fa
Reply to  O tontu!

Ho paura che il tuo Nick ti rappresenti bene!

Commento da Facebook
3 mesi fa
Reply to  Francesco

“Parole giuste, come sempre” – già questa è una dichiarazione d’amore che neanche Romeo a Giulietta. Peccato che le parole giuste, sul campo, si siano tradotte in un attacco che faceva meno gol di un centrocampo di difensori. “Dare fastidio al Milan” – bell’ambizione. Non vincere, non giocare, non provarci. Solo “dar fastidio”. Come una mosca al bar. E poi “nessuno si dispererà per una sconfitta” – già, perché tanto siamo abituati. A non vincere, a non giocare, a non osare. A far fastidio, appunto. “Conference league entro due anni” – ma con cosa? Con lo stesso baricentro? O forse… Leggi il resto »

Paolo
3 mesi fa
Reply to  Francesco

Ma quando lo finisci di dire caxxate

Francesco
3 mesi fa
Reply to  Paolo

Tu non eri uno di quelli che scriveva in continuazione che saremmo finiti in B? O sbaglio? Se la memoria non mi ha ingannato, vuol dire che tu non hai più il diritto di “parola”.

Francesco Marongiu
3 mesi fa
Reply to  Francesco

Come molti odiatori dominati dall’invidia.

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
3 mesi fa
Reply to  Francesco

la badante ha dimenticato di darti la terapia …

Francesco
3 mesi fa

Tu pure eri uno che scriveva che saremmo finiti dritti dritti in serie B. Anche tu come Paolo, non hai diritto di parola. Non sei più credibile.

Fred
3 mesi fa
Reply to  Francesco

Cosa ti bevi? Coral o Parteolla?

Nome*
3 mesi fa
Reply to  Francesco

Ahah, certo che sai essere un trollone mica male, sono sicuro che ti spacchi dal ridere quando getti l’amo e comunque ammetto che qualche sorriso riesci a strapparmelo.

Francesco Marongiu
3 mesi fa
Reply to  Nome*

I soliti commenti di chi è stato deluso dal risultato finale. Ora sono solo capaci di insultare perché argomenti non ne hanno più (non che prima…). A me fanno un po’ pena, però. Farebbero meglio ad andarsene, anche se mi dispiacerebbe, perché le loro idiozie sono anche comiche.

Francesco Marongiu
3 mesi fa
Reply to  Francesco

Commento molto appropriato che condivido appieno!

Commento da Facebook
3 mesi fa

Dai Ragazzi battiamo questa potenza .

Marius
3 mesi fa

Purtroppo non è artificiale… è proprio lui così. 😱

Marius
3 mesi fa

Certo… il popolo rossonero 🤣🤣🤣 Pagliaccio!

Commento da Facebook
3 mesi fa

PISACANE, LA NARRAZIONE PERFETTA E UN DUBBIO CHE IL CAGLIARI NON PUÒ IGNORARE Da settimane attorno a Pisacane si sta costruendo qualcosa che va oltre il calcio. Articoli celebrativi, “miracolo tattico”, storytelling sull’allenatore emergente e moderno. Quasi una narrazione da libro Cuore. Basta guardare le partite per accorgersi che la realtà è molto meno romantica. UN CALCIO VECCHIO RACCONTATO COME NUOVO Il Cagliari di Pisacane non ha giocato un calcio moderno. Ha giocato un calcio vecchio stampo italiano: linee basse, densità difensiva, ritmi lenti, poca pressione offensiva, ricerca costante dell’episodio. Un calcio pensato più per sopravvivere che per dominare. Questo… Leggi il resto »

Commento da Facebook
3 mesi fa

bla bla bla bla bla social.
I fatti dicono altro.

Commento da Facebook
3 mesi fa

🤡 🤡 🤡 🤡

Articoli correlati

Cagliari, ancora un crociato: Felici e quella dolorosa scia

Da Melchiorri a Pavoletti e Rog, passando per Belotti e Idrissi, sono numerosi i gravi...

Atalanta-Cagliari, dirige Arena: i precedenti sorridono ai rossoblù

Sarà Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco a dirigere Atalanta-Cagliari, quarta giornata...

Sugawara: “Tutto è stato veloce: ma ho detto subito sì al Cagliari”

Yukinari Sugawara si presenta ai canali ufficiali del Cagliari. Il laterale giapponese si è raccontato...

Altre notizie