Sarà ancora il Campo sportivo di Temù a ospitare il ritiro estivo del Cagliari Calcio. Avverrà per il secondo anno consecutivo. Dunque i rossoblù torneranno nel cuore dell’Alta Val Camonica per preparare la nuova stagione sportiva, rinnovando una collaborazione nata la scorsa estate e subito rivelatasi vincente. Dopo il positivo debutto del 2025, caratterizzato da un’esperienza apprezzata sotto ogni punto di vista – organizzativo, sportivo e umano – il Club ha scelto di dare continuità al percorso intrapreso, confermando il comprensorio Pontedilegno-Tonale come sede ideale per la preparazione precampionato.
Il programma
Esso ricalcherà la formula già sperimentata con successo: dopo i primi giorni dedicati a test e visite, con una fase iniziale di lavoro che verrà svolta al CRAI Sport Center di Assemini, la squadra si trasferirà in Lombardia dal 22 luglio al 1° agosto per lavorare in altura presso il Campo sportivo comunale di Temù. Il quartier generale sarà nuovamente il “Blu Hotel Acquaseria” di Ponte di Legno, punto di riferimento per ospitalità e supporto logistico, in un contesto capace di offrire le migliori condizioni per il lavoro dello staff tecnico e della squadra. Il ritorno in Val Camonica rappresenta anche la conferma di un legame costruito rapidamente con il territorio e la sua comunità. L’estate 2025 aveva segnato un primo incontro carico di entusiasmo tra i rossoblù e i tanti tifosi presenti nel Nord Italia e in Europa: un rapporto che si rafforzerà ulteriormente nel corso della nuova permanenza, tra allenamenti, iniziative dedicate e momenti di condivisione.
Le parole dell’AD del Cagliari Stefano Melis
“Dare continuità al lavoro iniziato lo scorso anno è stata una scelta naturale. Abbiamo trovato a Pontedilegno-Tonale un ambiente ideale sotto tutti i punti di vista: qualità delle strutture, organizzazione, accoglienza e un contesto perfetto per lavorare con intensità. Il ritiro è un passaggio fondamentale nella costruzione della stagione e poterlo vivere in un ambiente che conosciamo e che ci ha già dato riscontri così positivi rappresenta un valore aggiunto importante”.
E quelle di Roberto Menici, vice Presidente del Consorzio Pontedilegno-Tonale
“Siamo molto contenti che il Cagliari Calcio abbia deciso di tornare ad allenarsi nel nostro comprensorio. L’esperienza dell’anno scorso è stata assolutamente positiva anche da parte nostra. I calciatori hanno avuto la possibilità di conoscere ed apprezzare il nostro territorio e siamo pronti ad accogliere anche i tifosi per i quali stiamo preparando un pacchetto vacanza che, oltre a garantire loro uno sconto sull’ospitalità alberghiera, prevederà altre agevolazioni per un piacevole soggiorno dove alternare momenti con la squadra e momenti di relax nella natura”.
Organizzazione
Una soddisfazione condivisa, che rinnova così la collaborazione con il Club rossoblù, consolidando un progetto che unisce sport, territorio e promozione turistica. Un connubio che guarda al futuro, con l’obiettivo di crescere insieme e valorizzare sempre più un’esperienza capace di coinvolgere squadra, tifosi e comunità locale. Il ritiro estivo del Cagliari Calcio è organizzato dal Consorzio Pontedilegno-Tonale, in collaborazione con Kairos Sport, agenzia specializzata nell’organizzazione di eventi sportivi e ritiri di Club professionistici guidata da Gioele Caravello.
Test
Ancora non stato stilato un calendario. Sono comunque in corso dialogo con dei club nazionali e internazionali. Deve trovare conferma una gara che si dovrebbe giocare con la Sampdoria, ma al momento non c’è nulla di ufficiale. Nello scorso anno il Cagliari gioco dei test con l’Ospitaletto, i turchi del Galatasary, con l’Hannover 96, con il Sant’Etienne nel primo Trofeo Gigi Riva, che si gioco il 2 agosto alla Unipol Domus. e infine la doppia insolita sfida tra mattina e sera con gli spagnoli del racing Santander, che precedette il primo impegno della stagione in Coppa Italia contro i liguri della Virtus Entella, vinta 6-5 ai rigori dai rossoblù.
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La cosa non mi preoccupa, non è un problema il ritiro. La cosa più importante da sapere entro giugno è sapere chi sarà il nuovo presidente del Cagliari, chi avrà la maggioranza,a soprattutto, chi sarà il nuovo allenatore. Solo così si potrà capire se il registro cambia o sarà il 13 anni di “carro salvezza” e scudetto di Margiani.
Ok ritiro può essere anche a perdas de fogu…non ha importanza.
Assolutamente d’accordo!
Questa cordata Usa è rimasta “silente” quasi due anni nell’attesa che la questione stadio venisse risolta. Ora bisogna capire in quanto tempo esonereranno Giulini dalla massima carica e dalla maggioranza azionaria. Forse allora potremo vedere un cambiamento che ovviamente si spera sia in senso migliorativo. Speriamo bene!!
Questo ritiro ormai sembra più una vacanza, e sempre più corto e sempre più inutile,visto che dei giocatori che partono poi ne resta la metà, inoltre anziché partire in montagna e poi scendere ad assemini si fa il contrario…mah
Gli asini nelle stalle devono stare …non in campeggio !!!