Rolando Maran, ex allenatore del Cagliari, è tornato a parlare della sua esperienza in rossoblù durante un’intervista rilasciata a Radio Serie A. Il tecnico, che ha guidato la squadra dal 2018 al 2020, ha ripercorso momenti importanti della sua carriera a Cagliari, con particolare attenzione alla stagione 2019, quando i rossoblù sembravano destinati a centrare un piazzamento di prestigio in Europa.
Nel corso della stagione 2018-2019, Maran riuscì a portare il Cagliari a un sorprendente quarto posto in classifica fino alla 15esima giornata, un risultato che destò entusiasmo e ottimismo tra i tifosi. Tuttavia, una lunga crisi di 11 risultati negativi causò l’esonero dell’allenatore, che non riuscì a mantenere la squadra ai vertici della Serie A.
Il ricordo
Nonostante la fine anticipata della sua avventura sarda, Maran conserva un ricordo affettuoso della sua esperienza a Cagliari e del legame con la città e i suoi tifosi. Durante l’intervista, ha dichiarato: “Il Cagliari è un qualcosa di magico. Allenandolo e vivendolo per due anni, vedi che quando i tifosi capiscono il tuo impegno e la tua serietà, ti danno il cuore. Ancora oggi quando scendo a Cagliari l’affetto che sento è incredibile, a volte è inaspettato”. Un riconoscimento sincero alla passione e all’attaccamento della tifoseria sarda, che ha sempre mostrato un affetto incondizionato verso chi dà il massimo per la squadra.
Il ricordo di Maran sulla sua avventura al Cagliari, seppur contrassegnato da alti e bassi, resta intriso di emozioni positive, dimostrando come anche nei momenti difficili, il legame con la città e i suoi tifosi abbia saputo lasciare un’impronta indelebile nella sua carriera.
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Nel mercato di Gennaio aveva chiesto un difensore Centrale…. il bauscia x farlo contento gli prese mustang pereiro!
Il Cagliari di maran è stato l’unico decente negli ultimi anni, con l’apice contro la fiorentina, sul 5 a 0 ci guardavamo in tribuna chiedendoci se avevamo sbagliato stadio !!! Poi la solita mentalità della stampa sarda che cominciò ad elencare tutti i pregi raggiunti fino ad allora quasi che il campionato fosse finito dopo 15 giornate perché avevamo fatto bene e quindi bastava così…infatti dalla Lazio in poi crollò tutto perché grazie alla stampa la squadra si senti libera di mollare…
Il sogno che stavano facendoci fare è terminato alla prima partita senza Olsen in porta (squalificato se ben ricordo) e con il rientro di Cragno. Olsen dirigeva tutta la difesa, cosa fondamentale x un portiere
Alla prima senza Olsen c’era Rafel non Cragno. Cagliari-Sampdoria 4-3? Il sogno non era terminato. Olsen rientrò nel Juventus-Cagliari 4-0.
Il crollo in Cagliari-Lazio da 1-0 a 1-2…Occasioni sprecate, sostituzioni sbagliate, 8 minuti di recupero fino alla maledizione di Caicedo. Poi il covid.
Esatto! Quella fu una partita stregata che purtroppo ha segnato il destino del Cagliari. Ma anche il pareggio di Lecce dopo che eravamo in vantaggio 2-0 con l’espulsione del nostro difensore “portiere” incise parecchio sull’andamento della squadra…Sta di fatto che quella di Maran fu l’ultima squadra che ci fece sognare.
Ricordo bene e condivido
Esatto.. Ricordo un contropiede in cui Farago’, lanciato da solo contro il portiere, scivolo’ entrando in area..
Lo ha già scritto ieri Ezio,perché copi i post di altri? Potevi commentare quel post anziché copiare!
Ennesimo capolavoro di Giulini.
Preferire Cragno per valorizzarlo in ottica rivendita invece di puntare su Olsen in prestito è stata l’ennesima scelta fatta pensando più ai tornaconti personali che al bene del Cagliari.
Ogni decisione sembra guidata dal bilancio e non dall’ambizione sportiva. E i risultati, purtroppo, si vedono da anni.
Le ultime con Olsen: Juventus-Cagliari 4-0, Cagliari-Milan 0-2,Brescia-Cagliari 2-2
Cagliari-Roma 3-4…Un meraviglia. Dopo la riapertura del campionato l’obbiettivo era la salvezza anticipata con Zenga e per Olsen ormai finì il prestito troppo caro per la crisi causata dalla pandemia.
Fu un ottimo Cagliari il suo….anche pieno di grandi giocatori c’è da dire.
Quando ci sono i giocatori bravi i risultati arrivano. Maran fu comunque bravo a far giocare la squadra. Poi, purtroppo il giocattolo si è rotto.
Brava persona il mister
Grandissimo mister. Quel terzo posto è ben saldo nei ricordi dri tifosi. Poi arrivò la Lazio e subito dopo il covid…🥴
Concordo pienamente…
Io ricordo quando chiese un difensore centrale ed arrivò Pereiro
El Tonga
Secondo me arrivò una telefonata
Arrivò la flessione atletica di Nainggolan che fino a quel momento dirigeva la baracca e faceva giocare bene anche mio nonno e arrivò la puntuale porcata della società che non prese a Maran il difensore richiesto. Altro che Lazio e supermegavirus.