Dal nostro inviato all’Unipol Domus
CAPRILE: VOTO 7,5. Salva a terra al 32°, ma l’azione viene neutralizzata per offside. Resta immobile sul primo gol di Scamacca, parso velenoso ma non imprendibile. Poco può fare sul 2-2. Nel primo tempo non compie interventi, cambia poco lo scenario in seguito fino al minuto 82: grande parata che salva il risultato. Si ripete su un pallone insidioso all’89° e ancora nel recupero.
ZÉ PEDRO: VOTO 6. Uno sguardo a Raspadori e un altro più lontano su Zappacosta, con buona efficacia durante l’arco di tutta la gara.
MINA: VOTO 6. “Coinvolto” in un paio di episodi con Scamacca, che non portano provvedimenti all’atalantino. Non è sempre pulito negli interventi aerei, però non commette sbavature importanti.
RODRÍGUEZ: VOTO 6,5. Circolazione della palla attenta, cerca la verticalità. Stoppa un’iniziativa in area piccola, gioca con la giusta aggressività. Arriva con un attimo di fatale ritardo sul 2-2, però la sua prova è decisamente positiva. Esce stremato.
Dal 72° DOSSENA: VOTO S.V.
OBERT: VOTO 6. Un traversone pericoloso da sinistra, chiude bene sull’ex Bellanova. Ma all’inizio dell’azione del 2-2 si attarda a recuperare posizione, dando via libera all’assist decisivo. Una leggerezza, fortunatamente per il Cagliari, che non si rivela determinante.
ADOPO: VOTO 7. Suo il cross per la rete di Mendy. Si posiziona spesso molto largo rispetto al consueto. Non sfrutta un pallone in area, ne perde un altro pericoloso al limite della sua area. Bene, molto bene nella ripresa.
GAETANO: VOTO 6,5. Calma e giocate semplici, riconquista diversi palloni e gestisce il tempo, inserendo una sempre maggiore reattività. Al 68° i crampi bussano, stringe i denti.
DEIOLA: VOTO 6,5. Lotta, tampona e raddoppia all’occorrenza, supportando Gaetano in primis. Con Esposito, nel primo tempo, dati alla mano corre più di tutti.
Dal 57° SULEMANA: VOTO 6. Una buona iniziativa che crea e poi sciupa in mediana, poi lavoro di copertura.
ESPOSITO: VOTO 6. Aiuta maggiormente i compagni nelle retrovie rispetto a Folorunsho: stile generoso, a volte troppo, che lo porta a perdere lucidità in fase offensiva in più occasioni. Un fattore che si ripete. Calcia fuori al 37°.
Dal 56° PALESTRA: VOTO 6. Lasciato fuori da Pisacane dall’inizio, fatto anomalo. Quando parte con le sue incursioni, scalda il pubblico e crea profondità.
FOLORUNSHO: VOTO 6. Sciupa un pallone di prima in profondità, disputa un primo tempo senza squilli di sorta. Prova sufficiente per il grande dispendio di energie.
MENDY: VOTO 7,5. Pronti via e, alla prima da titolare in A, incorna in rete. Al minuto 8 raddoppia con una zampata mancina: già questo basterebbe. Con lui la squadra può contare su fisicità e rapidità, perché offre più soluzioni. Sospetto problema muscolare: peccato.
Dal 46° BORRELLI: VOTO 6,5. Entra e segna al primo pallone toccato, insaccando il 3-2. Di fatto l’unico momento della gara che lo vede protagonista. Si fa male anche lui: si tocca la parte posteriore della coscia sinistra.
Dal 77° BELOTTI: VOTO 5,5. Si invola da solo davanti a Carnesecchi: gli è mancata la scintilla del grande bomber, attesa da tutti i tifosi rossoblù che l’hanno incoraggiato all’ingresso in campo. Lo si aspetta nelle migliori condizioni.
PISACANE: VOTO 7. Opta per il cosiddetto Albero di Natale, dà una chance dal 1° minuto a Mendy e viene ripagato immediatamente. La squadra mostra una ricerca inconsueta della verticalità e di combinazioni veloci palla a terra, che portano indubbi benefici. Non dura: gli orobici raddrizzano la gara con Scamacca e il Cagliari rallenta. Mendy out, dentro Borrelli e altro premio. Si è visto un collettivo concreto, un approccio finalmente ottimo e duraturo nel corso della partita. Un Cagliari che ha trascinato il pubblico e rispolverato l’Unipol Domus grazie a una prova di cuore. Confortante. Era ora.
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Non capisco il 6 a Mina. Scamacca ha fatto 2 goal e ne stava per fare un terzo, salvato da Caprile. Un disastro 😱
Non si può dare a Gaetano lo stesso voto assegnato a Deiola e mezzo voto in più rispetto a Sulemana che non ha visto la palla. Folorunsho mezzo voto in più, l’unico nel Cagliari che strappa, confusionario o meno.
Non criticare la sega di San Gavino non ti è permesso.. ieri insieme a Esposito e Rodriguez sono stati i peggiori in campo, ma guai a scriverlo
Complimenti a Pisacane, alla fine ha portato la nave in porto.
Gara tutto cuore e sacrificio giocata alla pari contro un’avversaria forte e con varie occasioni da ambo le parti, vittoria meritata che non era per niente scontata e salvezza messa quasi in cassaforte. mi chiedo perchè il Cagliari non ne abbia giocate spesso partite così, abbiamo avuto le occasioni per fare il 4° gol, ma Caprile ha impedito all’Atalanta di fare il 3°. Un’annotazione negativa: non sappiamo sfruttare i calci d’angolo, quelli di sinistro a rientrare sono sempre preda del portiere.
Neanche più commento stagione squallida come sempre la salvezza è un obiettivo rimaniamo sempre mediocri
Se dopo una Partita cosí questo é il suo pensiero, allora cambia sudara a nn rompere le balle!!!
Ma succhiamela o calloni
Frank ha pienamente ragione!! e…tue nu rumpa sa matta..(Scallonis) vai a tifare per un’altra squadra….vedi te quale.
Tengo solo il risultato, che ci avvicina al quartultimo posto, imprescindibile obiettivo stagionale da qui al prossimo passaggio di Hale Bopp.
Bene benissimo finalmente, volontà e lucidità, salvezza blindata, cerchiamo di costruire qualcosa di buono per la prossima stagione. Oggi siamo stati risarciti per tre mesi piuttosto bui.
Il maestro corre forte verso l’obiettivo alla faccia dei pezzenti che lo insultano
Aspettiamo di finire questo campianato travaglato , dopo di che vedremo la nuova era Americana 👍👍👍👍👍👍
La nuova era americana non la vedrai prima di un anno. Avranno la maggioranza solo dopo che la gara d’appalto dello stadio sarà aggiudicata. Cioè l’anno prossimo. Questo mercato sarà all’insegna degli ultimi anni, con Giulini a capo
Tutti promossi.