Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Gianfranco Matteoli ha acceso i riflettori sul momento del Cagliari e, più in generale, sulla situazione del calcio italiano.
Il primo pensiero è per Palestra, uno dei giovani più interessanti emersi in stagione: “È un giocatore molto forte, ma in Italia il problema è un altro: i giovani italiani non giocano abbastanza”.
Matteoli punta il dito contro una tendenza diffusa: “Spesso si preferiscono stranieri anche meno forti, mentre i nostri ragazzi non vengono valorizzati. Se non li facciamo giocare, come possiamo farli crescere?”.
Tecnica in calo e identità da ritrovare
L’ex centrocampista sottolinea anche un aspetto più ampio e preoccupante: la perdita di qualità tecnica.
“Una volta la tecnica era la normalità per i giocatori italiani. Oggi, quando si vede una giocata di livello, viene riproposta ovunque come fosse qualcosa di eccezionale. Questo fa capire quanto sia cambiato il livello”.
Cagliari giovane e competitivo
Tornando ai rossoblù, Matteoli riconosce il valore del progetto portato avanti dal club: “Il Cagliari è una delle squadre più giovani e con più italiani del campionato, ed è un segnale positivo”.
Nonostante il pesante ko contro l’Inter, il giudizio resta equilibrato, con la consapevolezza che il percorso di crescita passa anche attraverso partite difficili.
Salvezza possibile, ma guai a rilassarsi
Guardando alla classifica, l’ex rossoblù si mostra fiducioso: “Sei punti di vantaggio sono importanti, ma non bisogna abbassare la guardia. Il calcio può cambiare in fretta”.
Infine, una previsione sulla lotta per non retrocedere: “Credo che uno degli ultimi posti se lo giocheranno Lecce e Cremonese, almeno per quello che si vede adesso”.
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Certo che averlo ora un regista del suo livello…
Sono settimane che sono rilassati. Indovinello: a fine gennaio quanti punti avevamo sulla quartultima ? Risposta a premi: si vincono abbonamento gratis prossimo campionato due divise della squadra 4 palloni 2 tute 6 infradito per doccia
Siamo in B, a meno che non si verifichi l’ennesimo miracolo sportivo
Ahaha o cugurraaa
Ma va cagher
Basterebbe ripercorre la carriera di Matteoli per capire come mai il calcio in Italia oggi fa schifo. Scartato dal Cagliari stesso, prima di approdare all’Inter si é fatto una gavetta bella lunga, prendendosi soddisfazioni di minor prestigio prima, poi lo scudetto e parte degli ultimi anni in Sardegna. Oggi un Palestra, che ha sgroppata e dribbling ma nell’ultimo tocco ne sbaglia tante, pare un fenomeno da 50 mln di euro
Concordo. Prima d dare del fenomeno a Palestra e c. devono mangiarne di panini… anni fa, in altro ruolo, ad esempio si diceva lo stesso di Mattia Destro, di Cerci, Zaniolo e di tanti altri, ma la realtà è ben altra cosa.
Beh, Zaniolo ultimamente tanto scarso non è.
Un’ingiustizia l’allontanamento di Matteoli da responsabile del settore giovanile del Cagliari.
Spero che chi prende il Cagliari lo ingaggino come responsabile del settore giovanile…oltre a essere competente lo.fa con passione !…
Un grande e bravo giocatore con lui il Cagliari ha sfiorato la coppa UEFA,era un grande Cagliari,solo che con l’Inter che non meritava assolutamente di vincerla,il Cagliari ha vinto due partite contro la rubentus,1a0 in casa e 2a1 a Torino. Peccato
Peccato veramente….. cellino fece uno dei suoi tanti sbagli….vendere cappioli al mercato di riparazione….. e poi si era infortunato gravemente Bisolone …. giorgi non aveva chi contrapporre a Berti …mi ricordo il Sant Elia al gol di Valdes contro la Juventus o al 3 a 2 di pancaro contro l Inter… lo stadio era una bolgia … quanta nostalgia!!!
Bei tempi bellissima squadra, oggi al cospetto di quella squadra siamo ridicoli dalla testa ai piedi.
Quella squadra al Cagliari attuale darebbe probabilmente almeno cinque pere ma il livello si è abbassato molto in Italia e si gioca in modo completamente diverso.