Attaccante del Cagliari nella prima metà degli anni Novanta, che visse a contatto con tanti beniamini rimasti nel cuore dei tifosi rossoblù, Felice Falaguerra – nella foto di copertina tra Massimiliano Cappioli e Mauro Nardini in una foto del 2024 – compie oggi 55 anni. CalcioCasteddu lo ha intervistato per i suoi lettori: un parere appassionato sul momento della squadra isolana, alle porte dell’importante match salvezza contro la Cremonese.
1️⃣ Verso la partita fondamentale contro la Cremonese, come reputi il percorso stagionale dei rossoblù?
“Parliamo di una squadra tutto sommato giovane: è uno scotto che il Cagliari sapeva di poter pagare dal principio. La strategia stagionale del club era questa. Anche l’altalena di rendimento e di risultati era da mettere in conto. Non capivo chi qualche mese fa sosteneva che il Cagliari giocasse un buon calcio. Io ho sempre ritenuto che si trattasse semplicemente di una squadra basata sul gioco di rimessa. Il Cagliari è questo, ma era così anche prima quando era riuscito a vincere tre partite di fila. Non vanno dimenticati i tanti infortuni, in particolare nel reparto offensivo. Per me, Belotti avrebbe potuto raggiungere la doppia cifra: lo vedo come un giocatore ‘da Cagliari’ per le sue caratteristiche“.
2️⃣ Quindi, in qualche modo, è sbagliato aspettarsi qualcosa di diverso.
“Essendo al primo anno di Serie A, Fabio Pisacane ha comunque fatto un buon lavoro. Non mi sento di dare addosso al tecnico o ai giocatori, però per la mia esperienza so che il calcio è basato su tre elementi fondamentali che vanno coltivati: spazio, tempo e intensità. Tutto il resto conta relativamente poco. È lo specchio del calcio italiano, che purtroppo continua a restare indietro di decenni rispetto ai Paesi più importanti. Spero che vengano davvero effettuate delle riforme per migliorare le cose e coltivare dei giovani talenti per il domani“.
3️⃣ Il discorso salvezza, per il Cagliari, ruota drammaticamente attorno alla gara di sabato. Una partita da dentro o fuori.
“Assolutamente sì. La partita contro i grigiorossi mette in palio idealmente 6 punti per il Cagliari, non solamente 3. Perché in caso di vittoria, la squadra di Pisacane assesterebbe un colpo decisivo per la salvezza. Io sono fiducioso, ma…“.
4️⃣ Ma…?
“Alla fine sostengo che i sardi si possano salvare, ma in virtù del fatto che le altre concorrenti come Cremonese e Lecce siano ad un livello inferiore, con rispetto parlando. Finché il Cagliari non costruirà un mercato di un certo tipo, la sorte della squadra sarà probabilmente sempre la stessa: confidare che le avversarie per non retrocedere si rivelino meno performanti, per poi salvarsi più per demeriti altrui“.
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I nostri amici lecchini di Giulini ora se la dovranno prendere anche con questi ex calciatori del Cagliari… Dicono le stesse cose che io e tanti altri tifosi scriviamo da sempre….🤣🤣
Nardini… le cosce più grosse del west. Noto anche che il processo di trasformazione di Falaguerra in Vittorio Sanna è a buon punto.
Il maestro vi metterà tutti a tacere sabato…poi non voglio vedere per nessun motivo salire gente falsa sul carro
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Strano che dobbiate andare a pescare i pareri più morbidi, di quello che pensa Vittorio Pusceddu o Bruno Corda non lo scrivete, vero?
Cosa aspetti a farti un sito tuo? Prendi la cornetta… la testata ti aspetta!!!!
Strano è un eufemismo..assurdo direi
Nardini un grande ci servirebbe come il pane uno che morde le caviglie come lui