Il futuro del Cagliari passa anche dalle scrivanie istituzionali. Nella giornata di mercoledì 1° aprile, la città ospiterà il delegato UEFA per gli Europei 2032, Michele Uva, atteso al palazzo comunale per un incontro chiave con gli amministratori locali e i rappresentanti del club rossoblù: lo riporta l’agenzia ANSA.
L’obiettivo è chiaro e scandito dal calendario: verificare se entro giugno sarà possibile pubblicare il bando internazionale per l’assegnazione dei lavori. Un passaggio cruciale per avviare il cantiere già nel 2027 e rispettare la tabella di marcia verso la competizione continentale.
🪢 Nodo PEF e accordi ancora da perfezionare
Nel frattempo, il Consiglio comunale ha acceso i riflettori sul Piano Economico Finanziario, vero crocevia del progetto. L’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta ha fatto il punto su un documento che necessita ancora di alcuni aggiustamenti, con il Cagliari chiamato a rivedere la proposta iniziale.
Sono stati compiuti passi avanti su temi importanti: trovato l’accordo sul diritto di superficie, anche se servirà il via libera definitivo dell’Aula, e definita la gestione pubblica dei parcheggi. Resta però aperta la questione del canone annuale.
Il club ha chiarito la propria posizione: non potrà superare i 50mila euro annui, una cifra ritenuta in linea con altre realtà italiane. Su questo fronte, il dialogo è ancora in corso, con le parti impegnate a trovare una sintesi sostenibile.
🏦 Costi, progetto e visione per il futuro
Il nuovo impianto sorgerà sulle ceneri dello storico Sant’Elia, con una capienza prevista di circa 30mila posti. Il costo complessivo dell’opera si aggira intorno ai 220 milioni di euro, di cui 60 milioni pubblici.
Non mancano alcune criticità legate all’andamento dei prezzi delle materie prime, elementi che potrebbero incidere sugli equilibri economici del progetto, ma che al momento vengono considerati ostacoli secondari.
⏳ Corsa contro il tempo per Euro 2032
La visita della UEFA rappresenta molto più di un semplice sopralluogo: è un vero banco di prova per capire se Cagliari potrà essere tra le città protagoniste degli Europei 2032.
Tra burocrazia, numeri e visione, si gioca una partita diversa ma altrettanto decisiva. Una sfida che non si decide sul campo, ma che può cambiare il volto della città e il futuro del Cagliari.
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Cosa monteranno quello che non c’è
L incontro lo faranno nel gattile del vecchio Sant’ Elia adibito anche a Ortobortanico e in buona parte a discarica
Ma cosa vengono a controllare? e’ come cercare la vita su Marte.9
L’Italia è il Paese europeo dove si spendono più soldi in assoluto in “monitoraggio”.
Manco a farlo apposta il 1 aprile Nicola 🐟
Pesce d Aprile … 🤣🤣🤣
Burloni questi dell’UEFA, proprio il 1ºaprile🤣🤣
lo stadio x giocare 2 partite dell’europeo fra 6 anni, non x giocarci il cagliari il prossimo anno quello non interessa a nessuno, fanno schifo società istituzioni squadra allenatore, tanto il cesso della domus viene riempito anche se la squadra e ridicola, continuate cosi tanto il giuly adesso vende ci guadagna il doppio o il triplo di quanto pagato poi ci penserà lo squattrinato sardo fiori a fare il resto, tranquilli che fra un pò faremmo la fine del brescia
l’americano di Sanluri è inimitabile, fidati.
Buffonata senza precedenti , nuovo stadio…e dov’è???? Oltretutto se anche dovessero dare il via libera, con tutta la burocrazia in giro, di sicuro non sarà mai pronto per il 2032…e pensare che giulini diceva che il nuovo stadio sarebbe stato pronto per il centenario…2020
Che buffonata. E che vengono a fare? A vedere ‘sto par di cionfoli? Se preferiscono gli mando io un video, così li aggiorno sui lavori in progress e magari, per una volta, evitano di spendere i soldi di Pantalone con biglietti aerei di prima classe, alberghi a 5 stelle e pranzi luculliani alle spalle dei contribuenti… Imbiausu issos