Il derby dell’Arno (valido come posticipo della ventiseiesima giornata di Serie A) va alla Fiorentina. Un gol che permette ai viola di ottenere tre punti fondamentali nella lotta salvezza. Il Pisa battuto, rimane a quota 15 nel baratro, mentre la Fiorentina raggiunge a quota 24 la Cremonese e il Lecce.
Gara verità per entrambe
Il turno precedente ha riservato esiti opposti per le due squadre. La compagine viola ha ritrovato la via della vittoria andando a imporsi a Como per 2-1 ma in casa hanno ottenuto solo due punti negli ultimi quattro impegni interni sostenuti. I nerazzurri non sono ancora riusciti a rialzare la testa dopo la sconfitta subita alla “Cetilar Arena” contro il Sassuolo. La compagine di Hiljemar ha vinto fino ad ora (con Gilardino in panchina) solo una volta: era il 7 novembre, quando batterono 1-0 in casa la Cremonese.
Schieramenti iniziali
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Parisi, Ndour, Fagioli, Bresciani; Harrison, Kean, Solomon.
PISA (3-4-2-1): Nicolas; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinonov; Touré, Marin, Loyola, Angori; Moreo, Iling Junior; Stojilkovic.
La gara
I padroni di casa cercano di fare la partita fin da subito, andando al tiro con Kean al 7′ e un minuto dopo con Ndour. Al 13′ ecco il vantaggio Fiorentina, che arriva in modo fortunoso: Canestrelli che non trattiene la palla, che va sui piedi di Kean che insacca, dopo un a tu per tu con Nicolas. Ottimo atteggiamento dell’arbitro Marini che fa giocare e fischia poco. Al 24′ Dodò va vicino al raddoppio con una conclusione con il destro al volo che termina di poco fuori. Gli ospiti cercano di alzare il baricentro, ma perdono troppo facilmente palla e (soprattutto) fanno fatica a risalire il campo, ma chiudono la prima frazione dopo 2 ‘ di recupero sotto di un gol e restano in partita.
Hiljemark si ripresenta in campo con un tridente molto alto inserendo Aebischer, Durosinmi e Meister. Decisamente meglio il Pisa che si propone con insistenza dalle parti di De Gea. Dentro anche l’esperienza dell’ex Cuadrado. Al 19′ ad un passa dal pareggio Moreo, ma provvidenziale respinta d Dodò in angolo. Cinque minuti dopo Cuadrado pesca in area i compagni con un cross morbido, Moreo fa da sponda di testa e prolunga sul secondo palo, dove c’è Durosinmi, che sfiora l’impatto vincente. Altra chance pareggio non concretizzata al 34′ con Cuadrado il cui tiro sfiora la rete. Che quasi segna raddoppiando (41’) Ndour, ma trova però un grande intervento di Nicolas. Pisa in attacco anche nel recupero, ma il pari non arriva 8Canestrelli se lo divora al 500) e con esso le speranze di restare in A a pochi mesi dalla promozione dopo oltre 40 anni.
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Se vinciamo col Parma siamo ad un passo dal nostro obiettivo
Guai a fare i conti senza l’ oste! A parte Pisa e Verona per l’ altro posto disponibile sono in ballo diverse squadre Cagliari compreso, per cui sarebbe indispensabile vincere a Parma ma con tutti i problemi di infortuni sarà dura anche perché Pisacane punterà senz’altro al pareggio schierando una formazione difensiva. Date le assenze a centrocampo dovremmo optare per un 442 o, se il mister avesse coraggio, un bel 4231 per cercare anche lo spettacolo….
La Fiorentina del primo tempo è squadra di livello superiore, quella del secondo tempo merita la classifica che ha.
Cremonese, fra tre partite è già retrocessa, la prossima gioca col Milan avvelenato dopo a Lecce ed in casa con la Fiorentina. A noi Cagliari bastano 5 punti per la salvezza.
Il Parma è quasi salvo, quindi vedo una partita da pari
Retrocederanno Pisa Verona e Cremonese
Verona e Pisa sono praticamente in B , manca la terza squadra chissà quale sarà, il Cagliari non deve perdere a Parma altrimenti sono guai , il tutto è dovuto alla sconfitta con il Lecce
Io dico che intanto due sono gia’ retrocesse.
Giochiamoci questo mini campionato di 12 giornate
con la speranza di recuperare qualche infortunato
e forti di 5 punti di vantaggio su Lecce e Cremonese.
Qualcuno aveva scritto che la Fiorentina col Pisa non avrebbe vinto e qualche altro ha scritto che avevamo 11 punti di vantaggio sul terzultimo posto!
Abbiamo 5 punti su 3 squadre e 2 squadre sotto di noi di 2 punti di cui una in seria crisii, e 4 punti più dello scorso anno. Pensavate che a questo punto a differenza dello scorso anno lottavamo per la Champions League? Io credo che le 3 a 24 punti dovrebbero preoccuparsi più di noi o no? Oltretutto la Fiorentina è il Torino erano partiti almeno per fare le coppe e sono sotto. Piccoli lo hanno pagato 25 milioni e lo fanno entrare a 4 minuti dalla fine al posto del titolare che gioca in nazionale e segna i… Leggi il resto »
Si, però, quei punti buttati con il Lecce fanno arrabbiare chiunque!
A me girano ancora i cogl,ioni a elica,e a qualcuno allo stadio gli ho gridato in faccia alla grande,fuori i cog,lioni quando si indossa la magliettina de su Casteddu.detto ciò: siamo ancora in una buona posizione,chi sta dietro di Noi dovrebbe preoccuparsi di più.😎
Ma è stata l’unica partita veramente sbagliata da parecchie settimane a questa parte, la Roma siamo vedendo cosa è diventata con l’attacco sistemato. È andata, andiamo avanti, Lecce e Cremonese hanno un pessimo calendario non saliranno sù con facilità e tra poco saranno chiamate allo scontro diretto.
Condivido tutto Gianni però la proprietà, proprio in considerazione degli innumerevoli infortuni, avrebbe dovuto condurre un mercato invernale più accorto, tra le altre cose sostituendo Prati, ad esempio. Quindi un certo scoramento è comprensibile perché c’era la possibilità di chiudere il discorso salvezza a febbraio. Il pessimismo cosmico di chi ci vede già in B obbiettivamente è intollerabile.
Tra rifa rafa 30 milioni
Si il sig Caddeo ieri..pure nei commenti lha ribadito..aspettiamo il prossimo commento