Il Cagliari perde 2-1 con l’Atalanta una gara che avrebbe meritato tranquillamente di pareggiare alla New Ballance Arena per quanto fatto vedere. Anche sotto due volte nel punteggio, p sempre stato nel match giocando una bella partita con determinazione.
Approccio al match attraverso le ultime side giocate
L’Atalanta ha mostrato qualche crepa difensiva fuori casa. Il Cagliari invece ha ritrovato ossigeno con la vittoria domenica scorsa (che mancava da 79 giorni) e due pareggi pesanti, ma fatica a incidere lontano dalla Sardegna. Le contese recenti promettono equilibrio e attenzione ai dettagli per l’obiettivo salvezza.
Schieramenti iniziali
Eccetto Gaetano, uomo gol, la squadra che Pisacane presenta è quella che ha battuto la Roma con un 3-5-1-1 ovviamente mutabile con la difesa a quattro. Per il tecnico è la prima volta in stagione con un undici iniziale confermato. In casa bergamasca Palladino deve far fronte ad alcune assenze importanti come Bellanova (infortunio al bicipite femorale), Bakker (rottura del legamento crociato anteriore) e Sulemana (infortunio all’anca).
La partita
Contro un’Atalanta che ha vinto una sola partita in campionato nelle ultime dieci sfide (con la Fiorentina) Luperto e compagni Ci si attende un Cagliari compatto e fisico da contrapporre agli orobici, che passano con Scamacca. Un gol che obbliga i rossoblù a doversi riorganizzare, dopo essere saltato il piano partita. Esposito e compagni sono dentro al match e si propongono con efficacia dalle parti di Carnesecchi, facendolo con coraggio e ottime giocate. Peccato per il gol subito, perchè anche la difesa si oppone con ordine e costruisce bene in ripartenza anche rischia sulle giocate di Lookman e quindi sono fondamentali le marcature preventive. Coraggio e qualità a questo Cagliari (che in chiusura di tempo con Borrelli) va ad un passo dal pari. facendo capire alla compagine di Palladino che il match è apertissimo.
Gaetano si ripete dalla panchina
La conferma è il rientro in campo grintoso con altra chance pareggio con Folorunsho che non arriva per un soffio. Pisacane vuole inserire più qualità e, come contro la Roma, ecco dentro Gaetano e Prati per Borrelli e Zappa. Mossa voluta anche perchè l’Atalanta è meno convinta rispetto alla prima frazione e anche la gestione ha delle lacune. La squadra di Pisacane, va uomo su uomo sia in possesso che non possesso palla. Arriva anche il momento di Idrissi. Durante la contesa un Cagliari in crescita, che fisicamente sta molto bene in grado dire la sua nel finale di gara. Cosa che accade con il pareggio di Gaetano (altra mossa di Pisacane con giocatore inserito dalla panchina) che finalizza una stupenda azione partita da Folorunsho, proseguita da Esposito e colpo di tacco fondamentale dell’ex Napoli. Ma nel momento più difficile Scamacca (anche fortunato) riporta avanti i suoi. I rossoblù vogliono il pareggio (che sarebbe meritato) e puntano sull’imprevedibilità di Luvumbo e l’esperienza di Pavoletti, con un assetto ultra offensivo. Il 2-2 arriva con Luvumbo ma tutto vano per fuorigioco di Folorusnho. Peccato, perchè il pari sarebbe stato assolutamente giusto.
La curiosità
Nel pre gara il DS rossoblù Angelozzi ha sottolineato quanto la proprietà abbia puntato forte su Pisacane e sul progetto italiano di crescita per i giovani di proprietà come qualche ex Primavera passato a giocare in Serie A e non di proprietà come Palestra: “Il presidente ha voluto fare un progetto nella maggior parte di italiani e molto giovani. Abbiamo preso questa strada e la portiamo avanti. Palestra e Caprile sono due giocatori attenzionati dal mercato. Il primo è uno dei laterali più forti in Europa e anche Caprile è forte. Pensiamo a tenerli fino a fine anno, poi vediamo. Il presidente non vuole cederli, anche se arrivano delle richieste. Sicuramente facciamo del mercato, abbiamo perso Belotti e Felici. Facciamo un mercato d’intelligenza, cerchiamo di portare italiano perché il presidente vuole così e giovani come vuole il mister”
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Qualche progresso il Cagliari lo sta facendo ma ci sono giocatori che sono in involuzione totale da diverse partite e Pisacane gli schiera sempre, ZAPPA, LUPERTO, ADOPO….. l’unica delizia in queste ultime tre partite e’ Rodriguez . A che serve fare entrare Pavoletti e tenere in panchina Il turco?
Leggo tanti commenti e non riesco a capire, siamo a meno due punti dalla retrocessione ma tanti tifosi sono soddisfatti del rendimento della squadra. Buone prestazioni ma niente più alla fine torniamo sempre senza punti . Zappa e Luperto credo che l abbiate visto tutti come mancavano l uomo, sinceramente sono molto preocupato perche la media punti e quella di una retrocessione senza se e senza ma. Ormai questa società ha perso credibilità, solo umiliazioni e sofferenze e nulla di più.
Atalanta 2 gol fortunosi il nostro bellissimo qualche giocatore non voglio fare nomi sbaglia troppi passaggi
Stiamo andando talmente bene che siamo in lotta per non retrocedere. Luperto una garanzia in difesa.
diciamo che?
Sant’ Elia non basta piu’.
si son visti parare tiri strepitosi.abbiamo visto entrare 2 palloni ché? ma’ d’avvero 🤔????? succede 😭😭😭
la differenza tra atalanta è cagliari ? semplice… scamacca vs borrelli. anche se il bergamasco ha fatto due gol molto fortunosi, ha impegnato continuamente tutta la nostra difesa, borrellone invece più di fare da perno agli esterni non sa fare e non riesce, 0 tiri in porta, sempre spalle alla porta. una penitenzia
Quante volte è stato servito? Il problema non è assolutamente l’attacco. E poi lui non è mai stato un bomber. E chi pretende da Borrelli i gol, sbaglia . Di certo non abbiamo perso per colpa sua
se non è mai stato un bomber, a cosa serve oltre a fare il palo ?????. un attaccante deve essere completo, altrimenti non è un attaccante. pensa un pò che potremmo mettere anche a mina a fare quello che fa lui, se seguiamo il tuo ragionamento assurdo
Ma come fai a servirlo se gioca a centrocampo?
Certo che Borrelli non è all’altezza di Scamacca, d’altronde l’atalantino credo non valga meno di 30/40 milioni sul mercato, però il nostro secondo me se l’è cavata abbastanza bene e ha avuto anche una grandissima occasione di testa mancata per un pelo.
Occhio… perché tra le righe si dicendo che a Gennaio partiranno anche Caprile e Palestra, oltre a Kiliksoy… Sveglia!
be, palestra è probabile, caprile una buffola. ieri, si è visto un palestra proteso a difendere più che attaccare, anche dopo il gol dei bergamaschi. sinceramente me lo aspettavo. probabile l’influenza diretta o no di pergassi. chissà se avrebbe giocato così palestra se il suo cartellino fosse stato solo del cagliari calcio ……………
per Caprile aspetta solo una buona proposta d’acquisto. Se arrivasse partirebbe. Mentre Kilicsoy è certo che parte. Vedremo…
Ma dai, ma chi te le ha dette queste cose? Angelozzi ha detto che resteranno fino a giugno e oltretutto non ci possiamo permettere di perdere a gennaio giocatori fondamentali come Caprile e palestra. La società non credo sia così stupida da privarsi di quei giocatori dopo aver perso Belotti e Felici . Ma di che parliamo? Vogliamo compromettere la salvezza vendendo quei giocatori? Io non ci credo minimamente. Sono tutte balle, ma voi credete a tutto ciò che scrivono i giornali. Bah
Bisogna saper leggere tra le righe. Già il fatto che ne parli non mi piace. Caprile e Palestra sono fondamentali, ma l’esperienza con Giulini ci ha insegnato molte cose. Quest’estate ha ceduto quelli che costruivano e finalizzavano tutti i goal del Cagliari: Augello, Viola, Zortea e Piccoli. A gennaio aveva venduto vari giocatori senza sostituirne neppure uno, tra cui Lapadula… La logica non abita a casa del milanese interista.
Il problema è che tu non sai proprio leggere né tra le righe, né tra i quadretti
Certo anche Esposito e Rodriguez e Gaetano
Anche tua sorella
Contro il Pisa fuori un difensore e dentro Gaetano. Questo Gaetano non deve assolutamente stare in panchina . I giocatori di qualità devono giocare sempre. Smettiamola di giocare con 5 difensori.
Forse non hai ancora capito il modo di pensare (male) di Pisacane. Egli non recepisce mai le novità dal campo. Se non da fiducia a Gaetano e lo fa subentrare con la Roma, gioca, segna e gli porta a casa la vittoria, per lui (per Pisacane) non è successo niente. Per la partita successiva fa il reset dell’ultima mezz’ora: torna ai soliti, magari un po giostrati. La tua è una battaglia inutile. Battiti in alternativa su chi è in grado di riunire un gruppo di psicologi per studiare il nulla di quella capoccia.
Giulini pian piano DEFILATI !
l’impressione resta sempre quella di avere sciupato una stagione che poteva davvero essere speciale con Caprile, Palestra ed il turco che sicuramente andranno via, tutto per ostinarsi a valorizzare un paio di schiappe