La Juventus torna da Bodø con tre punti pesantissimi e un Luciano Spalletti visibilmente soddisfatto. Il tecnico bianconero, intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Bodø/Glimt, ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando come la squadra abbia finalmente mostrato il carattere e la personalità che stava cercando.
“Primo tempo sottovalutato: due occasioni nitide, non abbiamo giocato male”
Spalletti ha respinto l’idea di una Juventus poco brillante nella prima parte del match: “Non sono d’accordo nel dire che abbiamo fatto male. Abbiamo avuto due palle gol chiarissime. Il vero strapotere lo abbiamo mostrato nella ripresa, ma anche nel primo tempo la partita l’avevamo in mano. Qui hanno sofferto tutti: ho visto le gare del Tottenham e del Monaco, e noi abbiamo fatto qualcosa di diverso. Loro hanno tecnica e velocità, mettono in difficoltà chiunque”.
Il tecnico ha apprezzato anche l’atteggiamento mentale: “È una vittoria importante, la prima volta che rivedo i ragazzi rilassati negli spogliatoi. E se lo meritano”.
“Troppo presto per parlare di destini forti, ma questi ragazzi hanno carattere”
Frenata sulle dichiarazioni a effetto, ma non sul giudizio complessivo: “È presto per dire frasi ad effetto. Quando hai l’osso in bocca non lo molli, e qui tutti fanno fatica. Vincere a Bodø è roba da giocatori con personalità, non ci sono storie».
David e Openda decisivi: “Un gol che nasce dal sacrificio”
Spalletti ha evidenziato come i gol di David e Openda siano il frutto non solo della qualità tecnica ma del lavoro sporco della squadra:
“L’importante era ritrovare la capacità di stare in partita a ritmi alti, correndo avanti e indietro. David ha dimostrato quello che dicono i numeri, ma i numeri da soli non bastano: la partita va riempita di contenuti. Se non pressi, se non rientri, certe gare le perdi. È stato dentro il gioco e ha segnato un gol pesante”.
“La cosa più bella? Ritrovare la nostra identità”
Il tecnico ha chiuso con un pensiero quasi emotivo:
“La cosa più bella è il salto in avanti che abbiamo fatto. Abbiamo giocato a viso aperto contro una squadra che non ti regala niente. Nelle ultime partite eravamo sotto il nostro livello, ora pretendo sempre questa intensità. Io sono felice quando vedo felici i miei giocatori e i tifosi che sono venuti fin qui. Questa vittoria ce la godiamo insieme”.



Spalletti… lo sai bene che col Cagliari non avrai problemi! Grazie a Pisa Cane avrai un attacco inesistente che, dovesse segnare, lo sostituirebbe subito per non rischiare di vincere (come abbiamo visto anche in casa e contro una diretta concorrente in difficoltà): un centrocampo con Deiola, Prati e il fantasma Folorunsho; una difesa colabrodo che non sa marcare e se marca lo fa inutilmente; sperando che Caprile si sia ripreso dallo shock della papera…
2–0 ??? 2–3 !!!