Il Cagliari va via dallo stadio Sinigaglia di Como con un punto pesante ma anche con la rabbia di aver subito un torto importante per il gol dell’1-0 annullato. Un pareggio al termine di un match vibrante, con occasioni da entrambe le parti.
PISACANE CON UN MODULO VARIABILE. Cerca di non dare punto di riferimento a inizio gara il tecnico rossoblù, che ieri lo aveva fatto capire in conferenza stampa pre partita. Un 4-2-3-1 dunque, che può diventare un 4-4-2 e un 4-5-1, con il solo Sebastiano Esposito inizialmente unica punta (anche se di fatto non lo è) e Folorunsho a fare da interditore. Nel suo 4-2-3-1 Fabregas (che conferma dieci undicesimi della scorsa gara pareggiata sabato a Napoli) presenta davanti sulla trequarti Addai, Nico Paz e Diao alle spalle di Morata. L’atteggiamento di inizio partita della squadra di casa è il solito: ovvero aggressività e portare quanti più uomini in attacco, con Mina 8costante spina sui fianchi non solo di Morata) e compagni che cercano di alleggerire la pressione lariana appena è possibile.
DAL VAR INCOMPRENSIBILE CHIAMATA! La gara è tattica da entrambe le parti, con le squadre che sono ben messe in campo e orchestrate dai loro allenatori. Pisacane festeggia il gol di Palestra, che arriva con una bella palla disegnata da Gaetano Ma la decisione VAR lascia perplessi sull’annullamento per un fallo dato a Palestra, in una normale azione di gioco. “A seguito di revisione il numero 2 del Cagliari commette fallo sul numero 3 del Como. Decisione finale: calcio di punizione”, dice l’arbitro Pezzutto col microfono agli spettatori: ma la motivazione data non convince per nulla. Il Como accelera alla ricerca del gol, in una partita che la squadra rossoblù sta giocando con molta attenzione dimostrando che non ha accusato il torto subito, a dimostrazione che Felici e compagni in partita ci sono eccome.
PERSONALITA’ ROSSOBLU’. A inizio ripresa Pisacane, soddisfatto della prestazione dei suoi, non cambia uomini e non muta assetto tattico mentre Fabregas lascia negli spogliatoi Diao per inserisce Rodriguez. Caprile si dimostra il solito muro in porta che tiene in piedi il Cagliari, mentre i lariani aumentano decisamente la pressione. Arriva il momento di Borrelli al posto di Esposito, con l’ingresso di un attaccante puro. La squadra isolana gioca compatta pronta a ripartire appena arriva l’opportunità. E allora per velocità e ripartenze eventuali ecco Luvumbo, l’imprevedibilità di Idrissi e le proposizioni di gioco che può creare Mazzitelli. E proprio l’angolano non mette in rete la palla del vantaggio, solo per il decisivo intervento di Butez. Finisce 0-0 ma Cagliari promosso.
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Pezzuto fatti la riga in mezzo!!!
Testa di caxxo
Ma quale errore! L’errore si fa in buona fede, quello è stato un furto. Aureliano e Fourneau i mandanti e quel balosso in campo l’esecutore.
Non è la prima volta che le decisioni arbitrali danneggiano il Cagliari, con la lazie il fallo prima del loro goal non è stato visto, in questo caso si… La società tace 😭😭😭
Se il metro di giudizio fosse quello usato ieri, cioè annullare un gol per un fallo commesso 5 minuti prima, le pertite finirebbero sempre 0-0
l’Atalanta risorgerà contro di noi. È scontato.
Pisacane ha detto che non si fida di far giocare gli altri difensori a 4 , okay, ci sta’, però utilizza la difesa a 3 ma con giocatori offensivi invece lui seo ostina a mettere 5 difensori . Cioè, ci sta’ mettendo molto del suo . A questo punto bisogna sperare che Mina e luperto non si facciano male. In conferenza pre Como ha detto che avrebbe giocato con un attaccante vero, invece mi ha messo Esposito, che ATTACCANTE non è. Ma dove vogliamo andare? La realtà è che in confusione totale.
Dice una cosa e ne fa un altra 🙈
Condivido e sono d’accordo su tutto quello che ha scritto Granese, ma vorrei aggiungere che l’arbitro aveva convalidato il gol, il problema sono stati gli addetti al V.A.R., perchè non dovevano intervenire, è ovvio che se intervengono è per far capire all’arbitro che deve cambiare la sua decisione e lui non può contraddirli e comunque col gol annullato a Felici sullo 0-0 contro il Bologna, sono già due i gol validi annullati al Cagliari.
Il risultato è buono,meritato ed il goal non andava annullato.il risultato però non cancella i gravi problemi della squadra.la difesa cin supercaprile ,mina luperto in forma va bene.il centrocampo non costruisce e la produzione offensiva è scarsissima.a gennaio serviranno rinforzi ma ora ,per restare a galla,idee e pisacane non ne ha.dunque…….
Iniziamo a dire che Pisacane dopo una parentesi di 5 partite ieri ha presentato una difesa a 4 restituendo un giocatore al centrocampo, andando a pareggiare con quelli occupati in quel settore dagli avversari, praticamente siamo passati da soli 3 elementi destinati a costruire gioco a 4 con l’ausilio anche di Palestra che non dovendo più fare il terzino si è potuto impegnare anche nella fase di costruzione pertanto 4,5.
Abbiamo sofferto comunque, ma anche fatto qualche azione che ha intimidito
i nostri avversari, non è stata una prestazione esaltante, ma almeno consoliamoci con il punto.
Circa l’annullamento del gol, che dire il fallo c’era, ma se andiamo con la lente di ingrandimento come è stato fatto in questo caso, l’arbitro dovrebbe fischiare 2 – 300 falli a partita, invece ne fischia molti ma molti meno, il direttore di gara è stato troppo fiscale, ma non possiamo dire che ha sbagliato.
Ringraziamo Caprile perchè questo punto è totalmente merito suo.
Sul VAR devono essere cambiate le regole attuali che servono per fare schifezze come quella di ieri… si introduce un unica regola, il VAR interviene ogni qualvolta si verificano irregolarità rilevanti che l arbitro non rileva, eliminando libere interpretazioni di arbitro o VAR, le immagini sono la prova inattaccabile. Infine, altra buffonata da eliminare, far continuare il gioco quando si rileva un fallo o un fuorigioco e poi lo si sanziona. Ieri, il gol annullato, poteva essere ricondotto a
questa situazione, ma nessuno ha segnalato niente, lo ha fatto il VAR, dopo un azione conclusa con un gol, quindi, la dimostrazione che questi regolamenti fanno acqua da tutte le parti, ma in alto fanno finta che tutto va bene, tutto ciò, funzionale per manipolare il VAR a loro piacimento e favorire le solite note.
Sono anni che vengono annullati gol cosi, io lo trovo giusto altrimenti se togliamo il var ci conviene?
Questo non è un fallo, Palestra stava semplicemente venendo via dall’azione, non c’è imprudenza ne tentativo di bloccare l’avversario inoltre l’arbitro che era vicino all’azione aveva valutato la cosa come contrasto di gioco. Il Var è deputato a intervenire solo quando vede un chiaro fallo che l’arbitro non poteva vedere ma questo non era proprio il caso. In casi come questo è solo l’arbitro che giudica sul momento il contatto e se questo sia falloso, vedi il secondo gol del Sassuolo dove prima c’era stato un contatto con Idrissi che è caduto ma, siccome l’arbitro non è intervenuto non l’ha… Leggi il resto »