Zito Luvumbo, ieri, ha giocato 81 minuti nella gara contro Eswatini nelle qualificazioni mondiali: appuntamento inutile per l’Angola ai fini della classifica. L’aspetto che va sottolineato, per il giocatore del Cagliari, è il ruolo che riveste in Nazionale in parte differente da ciò che avviene in rossoblù.
Zito, con il precedente ct Gonçalves, scaldava spesso la panchina e veniva buttato nella mischia all’interno dei secondi tempi. Da 10 giorni, il selezionatore dell’Angola è diventato il francese Beaumelle e ieri Luvumbo ha trovato spazio sulla fascia destra come titolare nel 4-4-2. Il ragazzo ha offerto il consueto campionario di giocate in velocità per liberare il mancino al cross o alla conclusione, sembrando abbastanza a suo agio.
Nel Cagliari di Pisacane, vista anche la nutrita concorrenza e qualche problema fisico, Luvumbo non è ancora partito come titolare in campionato disputando 79 minuti: come affermato dallo stesso Mister in alcune occasioni, lui e Felici dispongono forse di maggior efficacia quando chiamati a gara in corso. L’angolano manca l’appuntamento con il gol dallo scorso marzo.



E bè, se fosse francese o brasiliano, sicuramente la nazionale la vedrebbe col binocolo….lui ha solo la velocità, il resto è mediocre….
Se luvumbo a veramente mercato gennaio lo danno via un giocatore troppo confusionario è non indovina la porta 🚪 a tre 3 anni che aspettano che faccia il salto di calciatore
Per Luvumbo è l’ora di scegliere se farlo giocare ala destra o punta. Secondo me dà il meglio di se come ala, non ‘vede’ la porta come una prima o seconda punta. Qualche gol lo può anche fare ma non sarà mai un goleador. Il 442, il 433, il 343, il 4231 possono essere dei moduli adatti a lui, giocando largo. Nel 4312 o 4321 o nel 532 dovrebbe giocare da punta o al limite come trequartista e non sono ruoli per lui.
Gioca titolare perché ne capiscono meno di noi!
Troppo confusionario ,disorienta. Gli avversari perché è disorientato lui, un peccato che né Ranieri né Nicola né Pisacane siano riusciti a fargli capire cosa deve fare in campo.
Mi sembri un po troppo severo. Però se provi a togliere i gol che non fa e consideri cosa rende diversamente da altri che non lasciano tracce, può essere che ti ammorbidisci. Io provo a ricordarti che in attacco è sempre comunque una spina nel fianco per le difese avversarie, procura cartellini gialli e rischia spesso di arrivare al rigore. Basterebbe che gli facessero capire che accentuare spesso le cadute non paga, perde credibilità per le volte, la maggior parte, che viene buttato con dolo saremmo qui a parlarne meglio.