L’estate 1997 è amarissima per il Cagliari e i suoi tifosi, dopo il tremendo esito dello spareggio salvezza a Napoli contro il Piacenza. I sardi ripartono dalla B e il post Mazzone è affidato a Giampiero Ventura, artefice del miracolo Lecce. Il nuovo tecnico “strega” il presidente Cellino, che acconsente all’arrivo di alcuni fedelissimi in Salento: Zanoncelli, Macellari, De Patre e Cavezzi.
Il quartetto di ex giallorossi contribuì molto bene alla pronta risalita in A dei sardi: Zanoncelli, dopo Muzzi e Vasari, disputò più partite degli altri compagni in quella annata (35). De Patre 32 (con 7 reti), Macellari (31) e Cavezzi (21, una rete) completano le statistiche del 1997-98.
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Una promozione soffertissima, acciuffata all’ultima giornata con un pari col Chievo. Eppure la squadra c’era.
Poi Ventura stava per non riuscirci anni dopo con Zola… ci salvò Reja con dieci vittorie su undici partite. Indimenticabile.
Zanoncelli, Marchesi, Maraschi, Manera e Matri, tutti ex giocatori che hanno giocato nel Cagliari, in diversi periodi, sono cresciuti in paesi vicino al mio. 💙😊❤️ Forza Cagliari.
Ventura e sicuramente l’allenatore meno uomo che abbia mai visto a Cagliari, davvero pessimo, quei 4 però anche se criticatissimi all’inizio, furono poi fondamentali…
Perché questo brutto giudizio, l’hai conosciuto? A me non è mai sembrato “pessimo”. Non l’ho mai conosciuto di persona però.