Paulo Azzi ha chiuso nel migliore dei modi una stagione ricca di emozioni, contribuendo alla promozione in Serie A della Cremonese. Intervistato dal Jornal Em Pauta, il laterale brasiliano ha ripercorso le tappe più significative del suo percorso recente, tra l’esperienza agrodolce vissuta a Cagliari.
“Cagliari è stato un periodo molto positivo della mia carriera e non posso che esserne grato”, ha dichiarato Azzi. “Ho iniziato la stagione giocando una serie di partite, ma poi hanno deciso di puntare su altri giocatori e quando il mio contratto stava per scadere ho perso definitivamente il posto”.
“Ho parlato col mister Nicola e mi ha detto che mi stavo allenando bene, che meritavo di giocare, ma che era una scelta sua e della società. In questi casi bisogna essere abbastanza umili, accettare questo tipo di situazioni e cogliere la prossima opportunità”.
Quella nuova opportunità è arrivata proprio a Cremona, dove Azzi ha trovato spazio, fiducia e l’entusiasmo di un gruppo pronto a lottare per il grande obiettivo. Un obiettivo poi centrato con determinazione e spirito di squadra.
“Qui ho vissuto mesi intensi, tra soddisfazioni personali e professionali. Mi sono sentito subito parte del progetto, e questo mi ha dato la forza per dare il massimo”, ha concluso il laterale.
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Andava bene in B ma adesso che è nuovamente in A, temo per lui che tornerà in panca, perché la B è la sua dimensione… rimparera’ l umiltà..
Se si ribecca Nicola torna ed essere umile
Buona gamba e nient’altro, poteva essere un duecentista, però sempre sorridente.
Ora arriva belli capelli
Giocatore, ‘operaio’, utile, modesto che ha dato il suo contributo. Buona vita Azzi.
Grande campionato per Paulo, vero trascinatore per la risalita in Serie A della Cremonese. DECISIVO.
Suerte ed a non rivederci
Magari imparasse la coordinazione e calciare col sinistro sarebbe già tanto.