In concomitanza con la sosta del campionato, il Cagliari ha programmato per le 15 un test allo stadio Scalarba, per affrontare la Macomerese di mister Scotto. Nicola tra giocatori in nazionale, è infortunati, deve purtroppo fare i conti con varie assenze. A dirigere il match sarà Di Marco di Ciampino.
FORMAZIONI UFFICIALI
MACOMERESE: Sechi, Mura, Scigliano, Giachero, Bianco, Caria, Moussa, Barria, Grassi, Alcazar, Vidili.
CAGLIARI: Caprile, Palomino, Pintus, Marini, Zortea, Jankto, Adopo, Makoumbou, Felici, Gaetano, Pavoletti.
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Vai Janktoooo!
vorrei che Jankto facesse una tripletta per vedere come si comporterà nelle prossime partite l’analcolico biondo , continuerà ad ignorarlo o lo impiegherà ogni tanto?
Jankto ha fatto un gol ed è uscito nell ‘intervallo.
Almeno l’ ha fatto il gol
La costruzione del gioco parte dal basso e attualmente abbiamo solo calciatori che fanno continui giro palla e non sono in grado di affrontare l’uno contro uno e mettere l’attaccante davanti alla porta. Il limite di questo allenatore è costruire gioco in avanti. Il suo gioco principale è il lancio lungo. O rotazione continua.
L’unico regista che abbiamo non gioca, ossia prati. Nicola assolutamente colpevole.
che giochi o meno è ininfluente. Di ballerine in tutù che danzano sulle punte ne possiamo fare a meno, ce ne già troppi che passeggiano
Il Corriere dello Sport lancia l’allarme: Piccoli non può reggere da solo il peso dell’attacco
Roberto Piccoli continua a segnare e a trascinare il Cagliari, tanto da finire nei radar della Nazionale.
Ma il Corriere dello Sport evidenzia un problema serio: manca un vero partner offensivo. La rosa è piena di trequartisti e esterni (Viola, Gaetano, Luvumbo, Coman), ma nessuno con le caratteristiche di una seconda punta. Pavoletti può fare da alternativa, non da spalla. Luvumbo è stato adattato più volte, ma non è il suo ruolo. E intanto Piccoli si ritrova troppo spesso a combattere da solo contro le difese avversarie. Gli infortuni non aiutano: Luvumbo, Coman e Zappa sono fermi. E i numeri parlano chiaro: 28 gol segnati, 44 subiti, e il secondo miglior marcatore è Zortea, un terzino. Anche… Leggi il resto »
Queste osservazioni fattele agli intelligentoni che hanno allestito la rosa….che il calcio non sanno neanche come è fatto…..quando una squadra gioca senza centrocampo la frittata è servita
Giulini e Bonato lo sapevano da un anno che serviva un altro attaccante e cosa hanno comprato ? Un giocatore mediocre non attaccante come Coman che proviene da un campionato arabo e che al Cagliari non serve !! un altro acquisto al risparmio tipo Prelec!! Pur comprendendo le notevoli difficoltà mi domando ma se ogni anno non riescono a fare una campagna acquisti decente per rimanere in serie A perché non cercano di vendere la società ? Retrocedere nuovamente in serie B sarebbe un fallimento totale della gestione Giulini e un ulteriore delusione per tutto il popolo rossoblu
Beh, hanno passato tutto gennaio a cercare un attaccante anche dopo l’addio di lapadula. Il mercato di gennaio non è stato per nulla programmato. È evidente.
Ormai dobbiamo vendere prima di comprare. E l’anno prossimo faremo la stessa cosa perché non abbiamo soldi per comprare subito i giocatori a prescindere dalle uscite. Voglio vedere con quali soldi faranno il mercato visto che non stiamo valorizzando nessuno. Anzi, stiamo valorizzando giocatori che non sono nostri.
tutte caxxate, un bravo allenatore fa di necessità virtù inculcando ai giocatori uno spirito di adattamento, ci sono tanti esempi di squadre che hanno giocato col falso 9 per esempio, o di terzini diventati dei bravi centrali, o di trequartisti diventati ottimi mediani . Il problema non è Piccoli che gioca solo ma l’allenatore che vede solo davanti al suo naso, incapace di inventare soluzioni, di leggere le partite, di sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori che ha. Praticamente una chiavica assoluta…
Jankto!