Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
AI BOX. “Oltre allo squalificato Makoumbou, non saranno della partita: Mutandwa, che domani verificherà la sua situazione dopo il problema accusato in allenamento; Jankto, in recupero dall’infortunio“: Davide Nicola, nella conferenza stampa odierna prima di Cagliari-Bologna, “riabilita” senza nominarlo un giocatore per la lista dei convocati in attesa della lista ufficiale.
RITORNO. Si tratta di Leonardo Pavoletti che, da qualche giorno, ha ripreso a lavorare parzialmente con il gruppo. Per il capitano rossoblù l’occasione di respirare nuovamente l’atmosfera del campo dopo il lungo stop per la contusione al piede destro.



A chi critica Pavoletti ricordatevi che senza di lui eravamo ancora in B . Pavo da sempre l’anima quando gioca..
anche i gloriosi giocatori che ci hanno fatto vincere lo scudetto dovrebbero ancora giocare nel Cagliari per riconoscenza di quella formidabile impresa? Ma ti rendi conto delle caxxate che scrivi? Cosa c’entra il gol promozione? Sono passati due anni e non si possono tenere in rosa giocatori solo per riconoscenza. E’ un giocatore finito, sempre guasto, magari riuscirà anche a segnare 2/3 gol in tutto il campionato e farci vincere una partita, ma non è quello di cui ha bisogno il Cagliari. Abbiamo bisogno di giocatori che diano un apporto costante alla squadra e non 10 minuti finali ogni morte… Leggi il resto »
Oramai Pavoletti è andato…
Ma Felici manco lo considerano?…..a centrocampo mi sembra un buon giocatore.
Perché non chiamate Vinciguerra della primavera ? Ne fa 5 di Pavoletti
Notizionaaaaaaa!!!!!!
La buona notizia è la squalifica di Makoumbu
Pavoletti non ci fa ne caldo ne freddo
A Pavoletti bisognerebbe fare un monumento perché è più sardo e più cagliaritano e più attaccato alla piazza di Lei!
Che facciamo viviamo ancora di rendita per quel gol promozione?
facciamogli un monumento dove meglio credano , anche al posto della statua di Carlo Felice, ma basta che non rompiate ancora il caxxo con questo gol promozione, dopo due anni. Che deve vivere di rendita sino a 70 anni per quel gol? La vita va avanti anche il calcio va avanti, basta con questa patetica commemorazione
Meglio che resti fuori, così da vedere più spesso Lapadula e vedere cosa riesce a fino a dicembre.
Fino a dicembre?Lapadula non se ne va neppure a gennaio così come accaduto a luglio scorso, perché è affezionato alla piazza ed è convinto di poter fornire il proprio contributo alla squadra. Quindi si metta l’anima in pace, nessuno lo può mandare via se lui non vuole!
Lascialo dov’è insieme ai sempre rotti. Ha fatto il suo tempo, già da tempo ed he tempo che qualcuno apra gli occhi. Siamo realisti, non serve giocare si e no venti minuti e dieci gare fuori. Guardiamo in faccia la realtà dei fatti e facciamocene una ragione.
Ma che dice? Si riguardi i goals che ha fatto l’anno scorso, prima di parlare!
Io mi riguardo quelli di Domenghini è Gori
Sono bellissimi anche quelli ma la rovesciata di Pavoletti l’anno scorso contro il Sassuolo, è solo uno dei tanti esempi, può stare alla pari con i loro gol.
Purtroppo alcuni hanno il vizio di dare per finiti o per bidoni giocatori che poi puntualmente smentiscono questi loro affrettati giudizi. È successo con Zappa, con Deiola è una vita che succede, è successo con Wieteska, stanno già dando per finito Lapadula, hanno dato mille volte Pavoletti per morto e poi puntualmente è risorto con gol importantissimi. Denigrando un giocatore alcuni si sentono più forti, più importanti. È un meccanismo psicologico ben noto.
Mi ero chiesto che fine avevi fatto ma arrieccoti
Quindi, come si chiama questo meccanismo ben noto? Mi citi gli studi? Mi indichi le pubblicazioni? Rimango in attesa… Perché, scusa se preciso, ma non mi risulta che il diritto alla critica sia causato da una patologia.
perchè cosa stanno facendo di speciale Zappa , Werdeska, Lapadula, Pavoletti e il mitico Deiola? Ci stanno trascinando nelle zone alte della classifica per caso? O quando giocano sono sempre i peggiori in campo, soprattutto il fuoriclasse di S.Gavino?
E quest’anno? Allora NON dobbiamo scordare i goals del GRANDE RIVA!!!!!!!!!!!PURTROPPO, NEANCHE QUELLI quando Gigi non c’era, ci facevano andare avanti. Chiedo scusa, viviamo il presente per andare avanti, oppure viviamo il presente con i ricordi del passato senza andare avanti, SU!!!!!!! NON si va avanti con i ricordi del passato. Siamo realisti. Tutti invecchiamo e Pavoletti non è un’eccezione, inoltre, troppi problemi causati dagli infortuni. Quel che è stato è stato.