“Ho passato l’estate come fossi in ritiro. Mi sono allenato con un preparatore. Ora lo faccio a Milano. Chiaro che toccare il pallone da solo è diverso da fare un allenamento in gruppo”.
“Non sono abituato a stare in attesa. Mi manca la quotidianità, lo spogliatoio, i tifosi, l’avversario. Ma il fuoco dentro è acceso. Il calcio è la mia vita. Sono convinto di poter dare molto. Non ho staccato il cervello. Il mio gps dice che invece di 38 anni, corro come un ragazzo di 28″.
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A 38 anni, come riserva.
Levare il posto ad un investimento, non ha senso: l’anziano non acquista valore, il giovane lo perde.
In serie B o C, vediamo se i suoi 38 sono come i 28…
Occasione da non perdere
Spompati per spompati perlomeno lui sa ancora stoppare la palla e fare dei passaggi decenti
non ci vuole molto a fare più di quanto facciano certi bidoni che ci sono in giro
Candreva di sicuro ancora un buon giocatore che può fare la differenza ,rispetto a qualche giocatore che ha il Cagliari nel suo ruolo.Io fossi Giulini lo prenderei solo per tutta l’esperienza che può dare alla squadra.
Lo prenderei ad occhi chiusi. L’anno scorso era forte ed integro ed immagino che l’ingaggio e la titolarità non sarebbero grossi problemi. Ad averne professionisti così……..
Sono del tutto d’accordo.