Con la conferma di Mina e gli innesti di Luperto e Palomino, i rossoblù iniziano la nuova Serie A con una maggiore solidità difensiva
C’eravamo lasciati così (LEGGI QUI) lo scorso 3 agosto, post Modena-Cagliari. I rossoblù di Davide Nicola, reduci da errori grossolani in fase difensiva, diedero enormi spunti al direttore sportivo Nereo Bonato che – confrontandosi con lo staff tecnico – ha optato per riprendere il corteggiamento nei confronti di Josè Luis Palomino, convinto a sposare la causa sarda dopo un anno di tira e molla.
Il Cagliari si presenta così ai nastri di partenza della nuova stagione con una difesa decisamente più robusta e affidabile rispetto a quella dello scorso anno. Almeno sulla carta.
TRA CONFERME E INNESTI. La conferma di Yerri Mina, autentico baluardo arrivato lo scorso gennaio che ha dimostrato fin da subito il suo valore, rappresenta un punto fermo su cui il tecnico torinese potrà costruire la retroguardia rossoblù. La sua esperienza internazionale e le sue qualità nel gioco aereo e nell’anticipo lo rendono un elemento cruciale per blindare la difesa del Cagliari. Ma non è solo la conferma di Mina a far ben sperare i tifosi sardi. Gli arrivi di Sebastiano Luperto e José Luis Palomino, entrambi difensori di grande esperienza in Serie A, apportano ulteriore solidità al reparto. Luperto, reduce da una stagione positiva all’Empoli, porta con sé un’ottima conoscenza del campionato italiano e una certa versatilità tattica, che lo rende utile sia come centrale puro sia come terzino sinistro all’occorrenza. Palomino, strappato all’Atalanta dopo sette stagioni, è un difensore esperto, abituato a competere ad alti livelli sia in Italia che in Europa. Il suo arrivo è il risultato di un lungo corteggiamento da parte del direttore sportivo Nereo Bonato, che ha saputo cogliere l’opportunità di rinforzare ulteriormente la difesa rossoblù.
ABBONDANZA. Il Cagliari, nel corso della stagione ormai alle porte, potrà non solo vantare una maggiore qualità, ma anche un’abbondanza di soluzioni difensive che nello scorso torneo erano decisamente più limitate. Oltre a Mina, Luperto e Palomino, la rosa di Nicola dispone di altri quattro centrali: Zappa, Hatzidiakos, Wieteska e Obert. Questa profondità nel reparto arretrato offre al tecnico una notevole flessibilità tattica, permettendogli di variare assetti e strategie a seconda degli avversari e delle circostanze. L’abbondanza di opzioni difensive non solo consente di gestire meglio eventuali infortuni o squalifiche, ma garantisce anche una sana competizione interna che può solo giovare al rendimento complessivo della squadra. Con sette centrali a disposizione, il Cagliari può affrontare il lungo e impegnativo campionato di Serie A con la consapevolezza di avere una difesa solida, capace di adattarsi a diversi moduli e situazioni di gioco. Questa profondità di scelte rappresenta un miglioramento significativo rispetto alla passata stagione, dove le soluzioni erano più limitate e gli errori individuali finivano spesso per costare caro.
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Arbitro un po’ scarso
Zappa deve osare di più più coraggio
Senza Mina la difesa è il reparto più fragile del Cagliari, speriamo regga il confronto con la Roma.
Vedremo..
Forza Cagliari! ❤️💙❤️💙
Si è vero , basta che Deiola inizi a fare un po di panchina ed inserire un Prati che sicuramente ha dei piedi migliori…
Che Prati abbia piedi migliori di Deiola è evidente, ma forse agli allenatori serve anche uno come Deiola, possibile che siano tutti fessi per privarsi dei piedi buoni? Se ci indichi uno coi piedi buoni che faccia pure il lavoro di Deiola, ad un prezzo consono alle casse del cagliari, abbiamo risolto il problema e vivremo tutti felici e contenti.
O non capisci di calcio, o sei un i n f a m e che segue il gregge degli odiatori di Alessandro.
Io propendo per la seconda.
Guai a toccare deiola,un vero campione😂😂
Manca anche Makoumbou, dovremmo essere a posto.
🤞
Veramente palomino non l’abbiamo strappato a nessuno era semplicemente svincolato, definire zappa un centrale e qualcosa di assurdo, in base a cosa lo classifichiamo in quel ruolo ???? Se c’è una cosa che zappa NON sa fare e marcare, come puoi farlo giocare centrale ????
E poi lo si critica. Zappa è un esterno , un quinto di centrocampo. Se un qualsiasi allenatore lo fa giocare con un modulo troppo difensivo non renderà mai. Quando invece lo lasci libero di attaccare il suo compito lo ha sempre fatto anche se secondo me non è un titolare ma un buon rincalzo di Zortea.
Concordo con Ciro e Giampaolo. In ogni caso, se Palomino e Mina mantengono una buona integrità fisica, effettivamente la difesa può avere delle buone soluzioni. Speriamo bene e forza Cagliari 💙❤️💙❤️
Però, mi pare Claud, faceva giustamente notare che i terzini marcatori vecchio stampo ormai sono stati superati da giocatori che sanno anche spingere in attacco, per cui quelli come Carvajal (giocatore stellare) sono merce rarissima e carissima. Per me l’ideale sarebbe la difesa a 4, ma con due terzini con quelle caratteristiche, ma è chiaro che non possiamo permetterceli per il costo e se anche ne trovassimo ce li porterebbero via immediatamente. La soluzione a basso costo è la difesa a 3, o a 4 prettamente difensiva. Zappa non è un terzino, tantomeno un centrale, sarà stato un esperimento di… Leggi il resto »
Bravo Ciro, quando non scrivi callonate su Deiola, non ragioni male.
Grazie mister per le sue certezze
Speriamo in bene …
Speriamo che non sia colabrodo come la scorsa stagione…
Delpupo venduto x 200mila euro al Saint Truiden club belga, praticamente un prospetto ventenne reduce da 10 gol in C al suo primo campionato prof. regalato per un ” Truiden di cxlo, ti pighede a Truiden Giullare balosso fino a decollare in casino!!
Beh si vendono i nostri e si prende felici che dopo la retrocessione con la feralpi L hanno ritenuto pronto per la A che ad oggi corre e basta
Felici ha fatto un ottimo campionato di B
I famosi giovani di bonato. Si sta vendendo anche le mutande
Praticamente acquistato dal PSG 😂
Delpupo assieme a Veroli, ci avrebbero traghettato in Uefa.
Grandissimi calciatori.