“I tifosi sono la nostra forza, sia in casa che in trasferta. Sono il nostro dodicesimo uomo. Averli sempre a nostro fianco, poterli incontrare anche a casa loro, ricevere il loro affetto ed entusiasmo, per noi è una gioia. Approfittiamo di questa pausa per ricaricare le energie, sempre mantenendo però alta la concentrazione, e recuperare quei compagni come Gaetano, Luvumbo, Mina, sono calciatori importanti per noi”.
“Oggi è stata un’occasione per mettere minuti nelle gambe. Che Cagliari vedremo nelle prossime gare? Una squadra compatta, che ha voglia di lottare e di raggiungere un obiettivo importante per tutti: per noi e la nostra gente. Abbiamo trovato la nostra identità, è stata tracciata una strada e ora dobbiamo continuare a seguirla”.
“È la mia prima esperienza in Serie A, la salvezza per me sarebbe la chiusura di un cerchio. Ho fatto anche la D, la serie C; lo scorso anno con il Cagliari dalla B sono riuscito ad arrivare in A. Per la mia carriera raggiungere l’obiettivo della permanenza nella massima serie è troppo importante”.
“Il Verona ha gli stessi nostri punti, ci aspetta una partita tosta, ma giochiamo in casa e dovremmo essere bravi a sfruttare il fattore Unipol Domus. Ci saranno degli scontri diretti che dovremo fare nostri, ma sarà importante fare punti anche in quelle gare dove il pronostico è contro di noi: abbiamo le potenzialità per farlo, dobbiamo crederci”.
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Ancora?? È finito il campionato….
Tardino mi sa
Giocare con un’altra squadra di Cagliari che milita molto in basso non è Giocare con altre di categorie maggiori
Selargius? si può sapere in che girone di terza categoria gioca
Identità nascoste..ho visto quel film bello veramente.
Quanti sardi tifosi delle continentali…Vergognatevi con i vostri commenti bavosi contro il Cagliari. Non lo dite apertamente ma si vede che siete rinnegati. Per carità ognuno è libero di tifare chiunque ma non di gettare fango sulla nostra squadra, il Cagliari.
Partite come quella di Monza vanno vinte ..
Identita?
Ma quale identità? Quella vista a Monza è stata avvilente!
Aspettiamo a dire certe cose, anche perché a Monza di identità ne abbiamo vista poca; partita troppo brutta e nessun barlume di gioco, speriamo che contro il Verona ci sia un’ inversione radicale altrimenti rischiamo un ‘ altra figuraccia; il Verona sa stare bene in campo proponendo un buon calcio sfruttando tutte le zone del perimetro verde e copre gli spazi mentre il nostro concetto tattico non prevede la costruzione dal basso ma il classico lancio lungo…