CAGLIARI (4-3-1-2): Wodzicki; Arba, Cogoni, Catena, Idrissi; Sulev (20’ st Casali), Conti (9’ st Malfitano), Marcolini; Carboni (20 st Balde); Konate (13’ st Pintus), Vinciguerra 9’ st Kingstone). A disp.: Renna, Pulina, Achour, Franke. All.: Pisacane
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Toniolo; Nwanege, Calabrese, Corradi; Patanè, Dalla Riva (45’ st Ventura), Szimionas (18’ st Pavanati), Rigo (1’ st De Battisti); Cisse; Dentale, Diao. A disp: Castagnini, Troselj, Agbonifo, Doucoure, Valenti, Trevisan, Fagoni, Vermesan. All.: Sammarco
ARBITRO: Bozzetto di Bergamo
RETI: 29’ pt Carboni,12’ st Diao (rig.)
AMMONITI: Vinciguerra, Rigo, Conti, Szimionas
ESPULSI: 10’ st Catena per doppio giallo.
L’Hellas Verona impone l’1-1 al Cagliari, che manca dunque la quarta vittoria consecutiva in campionato.
LA PARTITA. Fischio d’inizio con oltre 6’ di ritardo sull’orario previsto delle 13. Subito un brivido al 3’ sul cross di Dentale per Patanè, che non arriva per un pizzico alla deviazione della palla in rete. L’undici Pisacane sceglie un avvio diesel del match, facendo sfogare gli ospiti che giocano con un pressing molto alto e ci riprovano al 15’ con una conclusione pericolosa, calciata da Cissè. Al 23’ contatto in area Catena-Patanè, per l’arbitro bergamasco Bozzetto, tutto regolare. La partita si accende nel giro di un minuto. Prima (24’) Vinciguerra grazia Toniolo, e dall’altra parte Rigo fa lo stesso con Wodzicki, oggi titolare al posto di Iliev chiamato da Ranieri in prima squadra, per il forfait di Aresti.
Al 29’ Konate serve Carboni, il quale deposita la sfera in rete. Di fatto confermata l’essenza del calcio: viene premiato chi mette la palla nel sacco e non chi crea e non sdegna. Partita viva, perchè gli scaligeri non mollano e fanno gioco verso la porta cagliaritana e (32’) sfiorano il pari con Szimionas. Nella parte finale della prima frazione proteggono il vantaggio ottenuto, nonostante gli attacchi avversari, in particolare con Cissè di testa al 40’ e Calabrese un minuto dopo. Squadre al riposo dopo 1’ di recupero.
Nella ripresa Avvio col Cagliari che è attento in difesa e non disdegna qualche azione in avanti. Gara spezzata dai falli, in particolare quello di Conti che, sotto gli occhi del padre Daniele (presente in Tribuna) rimedia il giallo. Al 10’ rosso a Catena e rigore Hellas, dopo una super parata di Wodzicki su Diao che, dal dischetto spiazza nettamente il portiere. L’uomo in meno porta Pisacane a sacrificare Konate per fare entrare Pintus. I rossoblù accusano il gol e faticano a uscire per proporsi.
Allora ecco altri cambi freschi per cercare, nonostante l’inferiorità numerica, in vantaggio, con Balde e Casali. Vantaggio che, al 24’ ha Cissè, che però colpisce il palo, col portiere del Cagliari immobile. Un minuto dopo altro salvataggio sulla linea clamoroso di Casali e si resta 1-1 fino al 5’ di recupero, anche per il gol fallito al 50’ da Malfitano.
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Ottimo pareggio in condizioni sfavorevoli contro un forte Verona
Ci è andata bene, il Verona avrebbe meritato i tre punti, peccato per l’inferiorità numerica, ma obiettivamente è un punto guadagnato, non due persi…
Si ma il rigore e l espulsione non c’erano….. anche se nel primo tempo c era un rigore x loro e per poco non la si vince x ……fattore c