TRE ANNATE. Cresciuto nel Padova, Pietro Pianta occupò i pali delle Fiamme Oro e poi dell’Anconitana, prima di tornare ai biancoscudati. Con i patavini Pianta arriva al campionato cadetto e suscita l’interesse del Cagliari, che lo porta in Serie A nel 1965. Tre stagioni per lui in Sardegna, dove ha lottato per la maglia da titolare guadagnando 37 apparizioni nella massima categoria con i rossoblù, prima della partenza nel 1968. La sua parabola agonistica prosegue con Mantova, Vicenza, Atalanta e Cremonese, prima del ritiro nel 1975.
BERSAGLIO. Perché “vittima” preferita di Gigi Riva? È presto detto: il bomber torchiava il malcapitato Pianta dopo gli allenamenti per esercitarsi nelle conclusioni in porta, andando avanti fino al tramonto. E poi, perché l’estremo difensore padovano incassò la spettacolare rete in rovesciata durante Lanerossi Vicenza-Cagliari nel campionato dello Scudetto rossoblù: in assoluto, una delle più famose realizzate da Rombo di Tuono. Pietro Pianta è scomparso nel 2015 all’età di 74 anni.
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Ricordo Pianta. Fu acquistato per fare la riserva a Mattrel. Tuttavia ebbe le sue opportunità per giocare. Quell’anno fu introdotto, nel regolamento del calcio, la figura del dodicesimo che poteva entrare in qualsiasi momento della gara in sostituzione del titolare. Dopo Mattrel si alternò con Reginato.
La rosa dei portieri del campionato 1965/66 comprendeva Mattrel, Pianta e Bertola.
Saluti.