Partita d’allenamento ad Asseminello tra Cagliari e Carbonia: il test rossoblù nel dettaglio, raccontato da CalcioCasteddu
Dal nostro inviato
Prima parte
“Sgambata”, come si diceva una volta, per il Cagliari ad Asseminello contro il Carbonia militante in Eccellenza. Presenti a bordo campo i dirigenti Andrea Cossu e Roberto Muzzi, insieme al tecnico della Primavera rossoblù Fabio Pisacane.
Nel campo accanto, lavoro a parte per Desogus, Dossena e Mancosu. Sulemana ha lavorato in palestra, personalizzato pure per Petagna e Capradossi.
Segna Di Pardo, poi Viola si fa parare un calcio di rigore. Deiola, il giovane zambiano Kingstone e Pavoletti incrementano. Viola vede il portiere fuori dai pali e ci prova col mancino: traversa. Cooling break.
Seconda parte
Vinciguerra serve davanti al portiere Jankto, che di destro libera la botta che vale la quinta rete. La squadra rossoblù punta molto su alta intensità e sviluppo sulle fasce, in particolare dalla corsia destra con Zappa-Di Pardo. Buono l’approccio di Vinciguerra, molto attivo. Kingstone e Viola – che si produce pure in una rabona sul fondo – sfortunati nelle conclusioni. Azzi resta vittima di un contrasto a metà campo: contusione molto dolorosa alla gamba sinistra. Zoppicante, viene richiamato da Ranieri e sostituito a scopo precauzionale. Ancora Viola prova il mancino, scaldando i guanti dell’estremo difensore. Ottima incursione sulla destra di Di Pardo con traversone basso per Deiola: conclusione sbucciata in caduta. Ispiratissimo Nicolas Viola, che ci tenta infine in sforbiciata: però non è giornata propizia. Il test termina.
Cagliari-Carbonia 5-0
Cagliari (primo tempo): Scuffet; Zappa, Goldaniga, Augello, Azzi; Di Pardo, Deiola (C), Viola, Jankto; Kingstone, Pavoletti.
Cagliari (secondo tempo): Aresti; Zappa (Pulina), Goldaniga, Augello, Azzi (M. Carboni); Di Pardo, Deiola (C), Viola, Jankto; Vinciguerra, Kingstone.
Reti: Di Pardo, Deiola, Kingstone, Pavoletti, Jankto.



Ranieri deve ancora trovare il migliore assetto del centrocampo e dunque gli uomini da schierare .giocando a 4 non c’è spazio per viola o prati a meno di rinunciare ad uno tra sulemana e makounbou.in un 4 2 3 1,invece ,sulemana e uno tra prati e viola potrebbero giocare dietro una linea makounbou nandez jankto o mancosu con avanti una punta.così però perderemmo potenziale offensivo a meno di non sacrificare luvunbo sullo esterno al posto di jankto .a maestro ranieri la soluzione del problema ta
Spero che Viola abbia le sue possibilità. È il giocatore più tecnico di tutta la rosa assieme a Mancosu, è anche una persona molto seria. Il nostro Domenico Politano lo scrive da molto. Io spero che presto venga accontentato e che Viola scenda una volta in campo da titolare. Ma anche da subentrante farebbe la differenza. Forza Cagliari Forza Viola. ♥️💙♥️💙
Concordo. Tieni conto però che nel centro campo ci sarà battaglia per occupare i posti. Comunque il Viola di questa prima parte, fuori è un peccato.
Puro vangelo. ♥️💙👋
CARO FRANCESCO, VEDRAI CHE NON MI SBAGLIO. Dobbiamo sconfiggere la “Nikefobia”, ossia la paura della vittoria. Nicolàs essendo un futuro Psicologo con specializzazione allo sport è un esperto di ciò. Approfittiamo! In modo sincero, certamente. Viva il Cagliari e Ranieri e anche il presidente cheho conosciuto a Benevento in albergo. Ottima persona, m’è sembrata.
Perché il bello e affascinante Viola fa psicologia? L’avevo detto io che non è uno qualsiasi♥️💙💋
Viola è puntato, vuol farsi trovare pronto se arriverà la chiamata. Dai che tra un pó riavremo la rosa al completo e potremo rivedere i giochini tattici di Ranieri.
Ci mancava solo l’infortunio di Azzi…speriamo sia solo una dolorosa contusione e di averlo disponibile con l’Udinese
Il bauscia non e’un presidente da serie A.Noi tifosi lo siamo,sardi e non,Siamo la settima squadra più amata d’Italia tra le più simpatiche del mondo,siamo un popolo non una citta’ E CI MERITIAMO UN’ALTRO PRESIDENTE OLTRE CHE A UN GRANDE STADIO COME E’STATO IL GLORIOSO S.ELIA.
Io lascerei solo Ranieri, nella speranza non si rompa le palle e ci molli
Dopo 10 anni , qualche miglioramento lo ha fatto , MA … Purtroppo è uno dei meno facoltosi tra i PRESIDENTI della A , dovrebbe sopperire con L empatia , la carica , L entusiasmo, il dialogo ,il trasporto …DOTI da lui sconosciute che lo relegano tra i perdenti . Siamo arrivati già alla 4 giornata , lo avete mai sentito parlare della squadra ai tifosi ??? È PIATTO , MONOTONO PRIVO DI CARICA EMOTIVA . Non da slancio ,il suo atteggiamento crea INSICUREZZE E PAURE che si riservano sulla squadra che gioca per L appunto sempre attanagliata dalla paura… Leggi il resto »
Come fa a dare carica emotiva se tifa il Biscione da quando era in fasce !
Omm.&.M€R.D.A
Non sono mai stato tenero con questo presidente, mai. Oggi però, visto il mercato che ha lasciato fare a chi lo sa fare (eccetto Prati del quale non discutiamo le qualità, ma è stato un regalo fatto a se medesimo, sperando che in futuro lo sia anche per noi tifosi), gli darei una piccola chance, senza mai dimenticare il passato però.
Ricordi quando venne acquistato Luvumbo? Quanto tempo passò prima che giocasse con continuità (e profitto)? Parecchio! E le critiche ai collaboratori e a Giulini piovevano come la grandine. Oggi qualcuno ha il coraggio di dire che Luvumbo è stato un acquisto sbagliato? Ecco, io penso che Prati possa essere un altro buonissimo acquisto, ma bisogna avere la pazienza di aspettarlo senza andare addosso alla società e a chi la rappresenta.