Nainggolan, la Procura di Bruxelles chiede due anni di carcere

L’ex centrocampista del Cagliari è imputato per il presunto riciclaggio di 105.500 euro. La difesa chiederà l’assoluzione il 13 novembre.

La Procura di Bruxelles ha chiesto due anni di carcere per Radja Nainggolan, ex centrocampista del Cagliari oggi in forza al Patro Eisden, nella seconda divisione belga. Il giocatore è imputato in Belgio nell’ambito di un’inchiesta su una presunta organizzazione criminale accusata di gestire un traffico internazionale di cocaina dal Sud America verso l’Europa.

Nainggolan, tuttavia, non è accusato di aver partecipato al narcotraffico né di appartenere all’organizzazione criminale. La contestazione nei suoi confronti riguarda esclusivamente il presunto riciclaggio di 105.500 euro che, secondo l’accusa, sarebbero riconducibili al gruppo criminale. Per il calciatore la Procura ha inoltre richiesto una sanzione pecuniaria di 105 mila euro.

L’inchiesta sul traffico di cocaina

Le indagini sono iniziate nel marzo 2023 e hanno portato gli investigatori a ricostruire un presunto traffico di stupefacenti con ingresso in Europa attraverso il porto di Anversa.

Nel gennaio 2025 la Polizia giudiziaria federale di Bruxelles ha eseguito una vasta operazione con circa 30 perquisizioni nelle province di Anversa e Bruxelles, procedendo all’arresto di 18 persone. Tra gli arrestati c’era anche Nainggolan, trattenuto in carcere per una notte.

Il nome dell’ex nazionale belga era emerso nell’indagine in relazione a una serie di trasferimenti di denaro ricevuti nell’arco di alcuni mesi da Nasr-Eddine Sekkaki, fratello del noto criminale Ashraf Sekkaki.

I 105.500 euro contestati

Secondo la ricostruzione dell’accusa, Nainggolan avrebbe ricevuto complessivamente 105.500 euro da Sekkaki. Il denaro sarebbe stato successivamente restituito a rate sul conto della madre di quest’ultimo.

Nei bonifici, secondo i magistrati, il calciatore avrebbe indicato come causale dei lavori edili poi risultati fittizi, con l’obiettivo di mascherare la provenienza delle somme. Il pubblico ministero ritiene inoltre che le informazioni recuperate dal telefono del giocatore dimostrerebbero la sua consapevolezza dell’operazione e del favore che avrebbe fatto a Sekkaki. È proprio su questo punto che si concentra una parte rilevante del procedimento.

La versione di Nainggolan

La difesa contesta infatti l’esistenza dell’elemento soggettivo del reato, cioè la consapevolezza di contribuire a un’attività di riciclaggio. Dopo l’arresto, Nainggolan aveva inizialmente spiegato di aver prestato il denaro a Sekkaki per amicizia.

In un secondo momento aveva modificato la propria versione, sostenendo invece di aver ricevuto quelle somme in prestito perché i suoi conti correnti italiani erano stati bloccati in seguito al divorzio.

Secondo quanto riferito agli inquirenti, questa situazione lo avrebbe spinto a cercare liquidità per poter mantenere il proprio stile di vita. Nainggolan ha inoltre sostenuto di non conoscere i precedenti criminali di Sekkaki e di non essere a conoscenza delle sue attività.

Nessuna accusa per narcotraffico

Un elemento centrale del procedimento riguarda proprio i limiti dell’accusa contestata all’ex centrocampista. Nainggolan non è accusato di narcotraffico e non gli viene contestata l’appartenenza all’organizzazione criminale finita al centro dell’inchiesta. La sua posizione riguarda esclusivamente il presunto riciclaggio dei 105.500 euro.

La difesa chiederà l’assoluzione

Dopo la richiesta della Procura, il procedimento entra ora nella fase dedicata alle difese. La parola passerà infatti agli avvocati di Nainggolan, che il 13 novembre chiederanno l’assoluzione dell’ex centrocampista.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Pavoletti: “A Cagliari mi sono sentito amato soprattutto come persona”

L’ex capitano rossoblù racconta il possibile futuro da direttore sportivo, il rapporto con Gasperini e...

Winks recupera, il Cagliari ritrova il suo imprescindibile regista

Il centrocampista inglese è tornato a disposizione dopo il problema alla schiena e punta alla...

Lazio. Stadio quasi vuoto anche contro il Cagliari, il tifo organizzato attacca ancora Lotito

La nuova accusa in un comunicato: " “Pack 3 partite? Mossa disperata. Non ci facciamo...

Altre notizie