È arrivato sul palcoscenico dell’Olimpico il primo gol in campionato di M’Bala Nzola con la maglia del Cagliari. L’attaccante angolano, alla seconda presenza da titolare, ha sbloccato la sfida contro la Roma dagli undici metri, scegliendo la soluzione più semplice e più difficile allo stesso tempo: freddezza assoluta.
Sul dischetto, Nzola ha atteso il movimento di Gollini e lo ha spiazzato con una conclusione precisa, senza lasciare margini al portiere giallorosso. Un’esecuzione pulita, che ha regalato al centravanti la prima gioia personale della sua esperienza rossoblù.
Uno specialista dagli undici metri
Il dato più interessante riguarda però il rapporto di Nzola con i calci di rigore. Nel massimo campionato italiano, infatti, l’attaccante ha trasformato finora 11 penalty sui 12 calciati.
Una percentuale superiore al 90%, che racconta molto della sua affidabilità in una delle situazioni più delicate di una partita. Non si tratta soltanto di tecnica, ma anche di gestione della pressione, capacità di leggere il portiere e sicurezza nella scelta del tiro.
Quello dell’Olimpico non è quindi un episodio isolato, ma l’ennesima conferma di una caratteristica ormai consolidata nel bagaglio dell’attaccante angolano.
Un’arma in più per Pisacane
Per Fabio Pisacane, la crescita di Nzola può rappresentare un elemento importante anche nelle gerarchie offensive. Il centravanti ha caratteristiche differenti rispetto agli altri interpreti del reparto: fisicità, protezione del pallone, attacco della profondità e capacità di occupare l’area. Non a caso, nel post gara, il tecnico ha sottolineato come l’apporto dell’angolano e quello di Fadera a Roma regalino due certezze in più da giocare dal primo minuto.
A queste qualità si aggiunge ora, anche con la maglia del Cagliari, la certezza dagli undici metri. In una stagione lunga, nella quale diversi episodi possono essere decisi proprio dal dischetto, avere uno specialista rappresenta un dettaglio tutt’altro che secondario.
Un gol che può sbloccare l’attaccante
La rete contro la Roma può avere inoltre un valore che va oltre il tabellino. Per un attaccante arrivato in una nuova squadra, trovare il primo gol significa spesso liberarsi di un piccolo peso e acquistare ulteriore fiducia.
Nzola ha rotto il ghiaccio alla seconda occasione da titolare. Il Cagliari spera adesso che quel pallone spedito alle spalle di Gollini possa diventare il primo capitolo di una serie più lunga.



Ieri Nzola ha giocato bene,difende ndi bene la palla ( una sua qualità) e facendo reparto quasi da solo, una buona partita ed il rigore realizzato.
Speriamo sia un’ arma in più x il nostro attacco dove Maldini è sicuramente il Miglior giocatore,un attaccante moderno.
A parte le ultime 3 ” bastonate” anche Mendy aveva fatto bene…….Sperem !!!!
È un buon centravanti, di esperienza, difficile che possa trovare posto in pianta stabile, il favorito rimane Mendy per ovvi motivi.
Non bastano i goal dagli 11 metri.
Ci vogliono i goal su azione da parte di tutti gli attaccanti.
Siamo fra gli attacchi più scarsi della serie A e da 3 settimane a questa parte imbarchiamo caterve di goal assurdi.
Se sistemiamo questi PICCOLI particolari possiamo guardare con serenità al proseguo del campionato!!!!