Il 18 dicembre 2022 l’ultima apparizione di mister Liverani sulla panchina rossoblù
GAME OVER. Una settimana prima l’Unipol Domus cantava “quando te ne vai”, poi a Palermo la sconfitta definitiva. Il 18 dicembre 2022, mentre in Qatar si celebrava la vittoria dell’Argentina in una delle finali mondiali più belle di sempre, al Barbera si consumava l’affondamento del progetto tecnico di Fabio Liverani sotto i colpi di Brunori e Segre.
Un 2-1 senza appello per l’allenatore romano, ultima debacle di un girone d’andata fallimentare. Liverani aveva le idee chiare su come far giocare la squadra, era partito con la volontà di imporre palleggio e difesa alta, sfruttare la superiorità tecnica della rosa a disposizione costruita per una promozione diretta. E in effetti questo gli è riuscito, salvo però che poi nel calcio si deve segnare più degli avversari. E allora Cagliari quattordicesimo dopo diciotto partite, con 5 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte.
Un girone dopo il Cagliari ereditato e trasformato da Claudio Ranieri lotta per il quarto posto. Una squadra più sporca e pragmatica di quella proposta da Liverani, passata dai 22 punti nelle prime diciotto giornate ai 32 raccolti nelle diciotto gare successive (29 da Ranieri e 3 da Pisacane). L’attuale tecnico dei sardi attende il Palermo con 24 gol fatti e 10 subiti in 17 partite, Liverani usciva di scena con 21 gol fatti e 23 subiti. I rosanero questo sabato troveranno, fortunatamente, tutta un’altra squadra.