Il difensore del Cagliari Gabriele Zappa ospite del podcast ufficiale rossoblù Terzo Tempo: la sua intervista su Spotify
“Ho vissuto Pescara come un trampolino di lancio, come era accaduto in passato a tanti giovani. Ho fatto bene e mi ha acquistato il Cagliari: grande soddisfazione, oltre all’approdo in Serie A. Si vede quanto i sardi tengano alla squadra e sai che rappresenti un’Isola intera. Ho accettato Cagliari anche per la presenza di Mister Di Francesco che mi aveva voluto. Non ero mai stato in Sardegna: mi sono innamorato di questa terra“.
“Calcisticamente parlando, ho vissuto una delle emozioni più belle l’anno in cui ci siamo salvati, nello spogliatoio di Milano. Ci siamo abbracciati tutti: da brividi. Dopo la salvezza, arrivano due notizie. La retrocessione, a cui puoi rimediare. E poi la morte di mio cugino. Mi chiamò mio fratello, eravamo disperati. Mi sembrava tutto un incubo, per lungo tempo il pensiero è andato lì. Poi era un periodo in cui non giocavo tanto: ‘Alla fine te li mangi tutti e ti riprendi il posto’. La sua fiducia è stata importante“.
“Un calciatore è una persona normale, non è un robot. Esistono tanti aspetti connessi, che magari in quel momento non ti fanno rendere al meglio. Anche un giocatore di calcio ha dei sentimenti, sebbene dare il massimo a volte non basti sia in allenamento che in partita. Non mi piace perdere, nemmeno a carte. Quando ho ricevuto i fischi ero un po’ deluso. Ma più per le persone presenti lì per me: ero consapevole che non stessi giocando bene, è stato pesante. Poi mi sono ripreso. Il gol è stato una liberazione, una rivincita“.
“Quando è arrivato il mio compleanno, ho chiesto alla società di non pubblicare il consueto post di auguri su Instagram. Perché non era un buon periodo e volevo evitare di ricevere altri insulti, che oggi non guardo più per evitare di farmi del male da solo. Dall’arrivo di Ranieri, abbiamo provato subito nei suoi confronti un enorme rispetto. Desidera che gli si stringa la mano quando ci si vede. Un’umiltà pazzesca, che ci aiuta in campo. Tornare in Serie A è il sogno di tutti noi“.



Forza ragazzo
Bravo ragazzo e sempre in continuo progresso, intravvedo una bella carriera per lui. Per molti ragazzi a Cagliari il fatto di non deludere il carismatico allenatore (le famose risorse fresche) e’ l’alchimia per crescere calcistica mente un po’ tutti!
Mo non ti montare la testa , anche xche’ ne abbiamo presi tanti a causa tua , comunque dalla tua hai la gioventù e quindi col lavoro potrai migliorare tanto
Non si è mai tirato indietro ,sempre piaciuto e con grandi margini di miglioramento 👏👏👏
Dopo 2 gol inutili alla terza uscita ha procurato rigore…
Migliorato certamente, ma purtroppo ancora insufficiente, pochi cross di qualità e rari i dribbling. Però finché sta a Cagliari tifo per lui!
Migliorato tantissimo con Mister Ranieri ❤️💙👏
Dev’essere un bravo ragazzo. Ultimamente, con Ranieri, è migliorato tantissimo. Considerato che è giovane penso possa continuare una buona carriera
❤️💙🐞
Non ti curare di loro…ma guarda e passa Zappa: la maggior parte dei tifosi sono quelli che ti stimano e magari lo fanno in silenzio senza scrivere niente. Continua cosi e fai un altro gol decisivo domenica contro la Ternana! 💪🏻💪🏻💪🏻♥️💙♥️💙