Il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini affronta la spinosa questione delle anomalie nella gestione del Var
(Fonte: ItalPress)
NUOVO PROTOCOLLO. “Rappresenta un punto centrale, abbiamo apprezzato le dichiarazioni del neo-presidente Aia Pacifici in merito: ha invocato l’adozione di un protocollo comune per il Var anche con altre federazioni“.
AGIRE. “Il Var è stato introdotto ormai da qualche anno, uno strumento da difendere. Ma sono d’accordo che sia ormai arrivato il momento di adottare un nuovo protocollo comune, per ridurre il più possibile le difformità“.
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Sono solo cambiate le modalità. L’arbitro va o non va al Var a suo piacimento e poi decide ciò che vuole. Il vero problema, in Italia, è che chi giudica, non solo loro, ma anche i magistrati, non pagano mai. Questo autorizza superficialità, nel migliore dei casi, ma anche incapacità o peggio ancora, dolo, comportamento che presuppone la volontarietà di giudicare in modo sbagliato. Lo vediamo ogni giorno a qualunque livello, sia per soldi, sia per uso politico, sia per semplice antipatia.
Condivido in toto quanto hai scritto, aggiungo che è rimasta la discrezionalità da parte dell’arbitro se giudicare un fuorigioco passivo (quindi ininfluente) oppure no, come per esempio nell’azione del bellissimo gol di Mancosu contro il Sudtirol annullato ingiustamente, magari un altro arbitro, proprio per via di questa discrezionalità di cui possono avvalersi, l’avrebbe convalidato.
Certamente Laisca, è così.
Mi dispiace ma non condivido che non sia cambiato niente. Ora sono ridotti al minimo gli episodi dove l’arbitro può influire.
Purtroppo l’influenza arbitrale non si potrà eliminare totalmente
Mah! Penso che se anche rendessero obbligatorio il VAR per ogni episodio importante, chi decide avrà sempre il potere di interpretarlo a suo piacimento. Il VAR, come l’arbitro, è solo un sistema per indirizzare partite e campionato nella direzione voluta. È un circo, dov’è alcune squadre hanno un ruolo e altre un altro.
Nulla è cambiato , le grandi sono sempre state trattate con un occhio di riguardo .
Se analizziamo diverse partite di serie A e serie B con l’intervento della Var a seconda della squadra in campo, si notano le “difformità”. Fiato sprecato, ipocrisia e manipolazioni prevalgono.
Poi, uno con quel cognome non promette nulla di buono, se non di farne ulteriori.
😂😂😂