Il tecnico rossoblù presenta la gara di domenica sul campo del Brescia: le sue risposte alle domande della stampa ad Asseminello
Dal nostro inviato
“Faccio gli auguri a Oscar Tabarez, il Maestro. Lo conobbi tanti anni fa per conoscere il trio Francescoli-Herrera-Fonseca: una persona squisita“.
“Valuterò la situazione con i ragazzi, l’allenamento non mente. Partita difficile, veniamo da un trittico importante. Non ci sono partite facili: la praticità, ora che inizia il momento caldo della nostra stagione, deve farla da padrone“.
“Nández: spina nel fianco avversaria. Trascina i compagni: un punto fermo anche nella mia mente per la composizione della squadra“.
“Ultimamente abbiamo avuto difficoltà oggettive davanti, tra assenze ed episodi. Ma qualcosa abbiamo creato: la determinazione, nel perseguire il nostro obiettivo, non deve mai venire meno“.
“Ci sono dei giocatori che, in avvicinamento alla porta, hanno la prerogativa di tentare sempre il tiro. Però ci sta mancando questo: può accadere di tutto. Un rimpallo, ad esempio. Cerchiamo queste situazioni. Recuperiamo tutti i nostri tiratori“.
“Di Pardo l’ho visto solo per 3-4 allenamenti. Diamogli tempo. Così per Deiola, che ha tempi ottimi di inserimento. Ha lavorato tanto dal punto di vista atletico: lo inserirò gradualmente, perché riacquisire il ritmo gara è cosa ben diversa“.
“Sono andato sempre a dormire sempre serenamente, da calciatore e allenatore: per la consapevolezza di aver cercato di aver fatto il massimo“.
“Brescia? In basso, sì. Ma si sta giocando tutto proprio come noi. Prima di giocare una partita, non si hanno certezze: dall’altra parte troveremo sempre avversari pronti a fare una bella figura contro di noi“.
“Con Cellino ci fu un dialogo per ritornare a Cagliari, subito dopo l’esperienza di Napoli. Lo ringraziai, ma non ci fu un seguito“.
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Purtroppo siamo ormai abituati da anni hai buoni propositi a parole, ma di tutto questo in campo non si vede niente….stiamo Bramando un tiro in porta….domenica con il Brescia che non segna e il Cagliari che non tira, forse ci becchiamo l’ennesimo noiosissimo 0a0….
Mister continui così e non molli la presa. Prima o poi girerà la ruota anche dalla nostra parte. 💪🏻💪🏻❤️💙
Mister ma una partita si vince per una volta due o tre a zero senza il rischio di prendere sonno perché si parla di play off ma pure se ci arrivi e si gioca così esci al primo turno e pure con una bella figura di m.. a guardiamo in faccia la realtà comunque sempre forza Cagliari
Senza offesa,ma cosa hai scritto? Sarò io “tardo” ma non si capisce una mazza.
Ho scritto che come gioca il Cagliari segnare un gol è un miracolo figurati se fai i play off e giochi in trasferta partita secca esci subito perché in trasferta non fai un tiro in porta capito adesso?
E chi lo sa: intanto bisogna arrivarci ai play off,poi,forse,” immitando” il Monza( che passò al posto del Pisa)saliamo in A,con lo stesso cu,lo.Ps: il play off,sono un mini torneo a parte,chissà😉
Amche oggi un messaggio di Mr Ranieri ai pluridecorati allenatori tra il “NOSTRO MERAVIGLIOSO PUBBLICO ” che di calcio ne masticano dalla nascita….
“Deiola ha dei tempi di inserimento fantastici…” …fatevene una ragione e inchinatevi innanzi al maestro che di calcio ne mastica veramente.
Saluti e buon Mirto a tutti!
Grazie per i saluti e per il mirto .
Quanto a DEIOLA …se siede in panchina NON FA DANNI .
E già è una fortuna 🍀
Ciao Sandro …chiaramente il Mirto sardo eccezionale 😉 ..offro io ..un abbraccio !
Menagramo,se non scrivi,non fai danni, sfigato!🤮
Ma sai contro chi ti stai mettendo? Il ” mitico” Sandro da Frosinone. Una autentica leggenda ( solo ) di Calciocasteddu.
Eja,si coddiri is origasa,custu scuminigau de guerra.
Arrodugò🤮
Per fortuna della sua carriera non ha accettato la proposta di Cellino… sarebbe diventato un prestigioso oggetto della sua collezione di esoneri, al pari di Trapattoni!
Trapattoni fu uno dei pochi a meritare davvero l’esonero.
Ci pensò il grande Giorgi a rimettere a posto i danni fatti dal Trap.
Ma tu ricordi almeno il Cagliari di Trapattoni?! Andammo a Milano contro l’Inter facemmo un 1 tempo stratosferico creando diverse occasioni da gol e annichilendo i locali, senza però segnare. Poi nel 2 tempo la squadra crollò. Il problema non era Trapattoni ma la mancanza della mentalità vincente, si forse il mister peccò di presunzione non capendo in quale ambiente si trovava. Giorgi in questo fu bravissimo, ma avevamo uno squadrone.