L’attaccante del Cagliari Keita Baldé si è appena laureato campione d’Africa con il Senegal, contribuendo a scrivere una pagina storica per il suo Paese. Ora il rientro in Sardegna, da campione… riposato per lo scarsissimo minutaggio. Quale sarà la sua posizione nelle gerarchie di Mazzarri?
TRIONFO. Contribuire a scrivere un pezzo importante della storia sportiva del proprio Paese è una soddisfazione enorme. Ugualmente per Keita Baldé, attaccante del Cagliari, nonostante il ruolo molto marginale nella cavalcata trionfale del Senegal in Coppa d’Africa. Partito titolare nella gara d’esordio contro lo Zimbabwe, giocò 64 minuti più l’ingresso al 90° con la Guinea Equatoriale. Il suo torneo è finito lì, il 14 gennaio. Poi, sempre panchina.
STIMOLI. Ora il rientro in Sardegna dopo i festeggiamenti, con il rossoblù che ha acquisito lo status simbolico di… campione riposato. E ora avrà tutti gli stimoli per volersi riscattarsi a livello di club, soprattutto per mettere in difficoltà Mazzarri. Il quale, in passato, lo aveva tirato per le orecchie chiedendogli un maggiore apporto. La rincorsa salvezza è iniziata, non ci si può permettere di aspettare qualcuno. Nemmeno un campione continentale.


