La fase finale di UEFA Euro 2020 è alle porte: Calcio Casteddu ha realizzato per voi una guida per preparare i nostri lettori all’evento tra storia e attualità. Buon viaggio!
OTTAVA PUNTATA. Scopriamo in breve cosa è accaduto nelle quindici edizioni precedenti del Campionato d’Europa per nazioni. Le protagoniste e la storia del torneo in pillole: è il turno dei capocannonieri del passato, tra il 1992 e il 2016.
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3 reti: Bergkamp (Olanda), Brolin (Svezia), Larsen (Danimarca), Riedle (Germania)Un condominio per quattro, tutti accomunati dalla militanza in corso o successiva nella Serie A italiana. Sul trono del gol il tecnico Dennis Bergkamp (1969), il guizzante e sfortunato Tomas Brolin (1968), uno degli eroi del miracolo danese Henrik Larsen (1966) e il micidiale colpitore di testa Karl-Heinz Riedle (1965). |
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5 reti: Shearer (Inghilterra)Il cannoniere inglese per eccellenza degli ultimi decenni, recordman di segnature nella storia della Premier League. La costanza sotto rete di Alan Shearer (1970) non riesce a spingere la selezione dei tre leoni oltre le semifinali, il risultato internazionale migliore dell’Inghilterra nell’ultimo ventennio insieme al 4° posto mondiale 2018. |
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6 reti: Kluivert (Olanda) e Milosevic (Jugoslavia)Altre due vecchie conoscenze del campionato italiano, che proprio in Serie A non hanno lasciato grandi tracce, rispetto alle attese. Se per Patrick Kluivert (1976) il trono del gol a Euro 2000 si incastona in un’ottima carriera ricca di successi, per Savo Milosevic (1973) rappresenta il momento più prestigioso della parabola agonistica. |
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5 reti: Baros (Repubblica Ceca)Un viaggiatore a caccia di gol in giro per l’Europa. Milan Baros (1981), all’epoca in forza al Liverpool, coglie in Portogallo un’affermazione che sa tanto di fuoco fatuo. Non riuscirà a sfruttare la ribalta di Euro 2004 per spiccare il volo, conservando tuttavia un ruolo di primo piano in Nazionale. 93 presenze e 41 reti, dato quest’ultimo che ne fa il secondo realizzatore di sempre dietro Koller. |
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4 reti: Villa (Spagna)Una seconda punta sempre affamata di gol, pezzo forte del suo repertorio. Uno dei membri della Spagna pigliatutto tra il 2008 e il 2010, che però in seguito dovrà saltare Euro 2012 per infortunio. Con 59 segnature, Davíd Villa (1981) è il miglior marcatore nella storia della Selección: ha concluso la carriera con le esperienze in Australia, Stati Uniti e Giappone, ritirandosi nel 2019. |
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3 reti: Balotelli (Italia), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Dzagoev (Russia), Gómez (Germania), Mandzukic (Croazia), Torres (Spagna)Competizione molto accesa per Euro 2012. Dall’eterno incompreso Mario Balotelli (1990) all’immenso Cristiano Ronaldo (1985), dal poderoso tedesco Mario Gómez (1985) allo sfortunato Alan Dzagoev (1990), fino all’eclettico Mario Mandzukic (1986) e El Niño Fernando Torres (1984). |
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6 reti: Griezmann (Francia)Irriverente, talentuoso, implacabile. Antoine Griezmann (1991), soprannominato Le Petit Diable, ha sviluppato interamente la sua parabola nella Liga spagnola: un percorso disseminato di reti, dalla Real Sociedad all’Atlético Madrid, al Barcellona dove milita tuttora. Campione del mondo 2018, principale candidato per battere in futuro il primato di Thierry Henry (51 contro 36). |
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