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Serie A, il punto: il Cagliari prende troppi gol ma la squadra c’è. In vetta sorprese Milan e Sassuolo. Domani Genoa-Torino

Quindici le reti in sei giornate subite da Godin e compagni. La Juventus torna alla vittoria, l’Inter no. Crisi Torino con Giampaolo già a rischio

Sesta giornata della Serie A in archivio. Un campionato avvincente, senza finalmente una squadra che domina. Nulla contro la Juventus, ci mancherebbe, che da quasi un decennio è campione d’Italia incontrastata. Ma un torneo con il peperino messo da Milan e Sassuolo, è quello che serve per rompere la monotonia. Così come piace (meno ovviamente alle squadre interessate) qualche risultato non scontato, come il Parma che (non solo impone il pareggio all’Inter 2-2 a San Siro) ma che, fino a pochi minuti dalla fine, stava portando a casa i tre punti, al di là delle polemiche per un rigore, che poi va anche segnato…, non dato agli uomini di Conte. La bellezza e la stranezza del calcio, è anche nel Napoli che schianta l’Atalanta (che torna al successo dopo due ko di fila) e poi perde in casa con il Sassuolo, che è ormai realtà come la bravura del suo allenatore, cosi come ha fatto passi da gigante, Gattuso.

CAGLIARI. Sei giornate sette punti, per i rossoblù (dopo un avvio difficile e un cantiere aperto nel mercato) tutto sommato sono un buon bottino. I margini sono ampi, la squadra è competitiva e Di Francesco, passato presto dal suo DNA calcistico 4-3-3, ha trovato l’assetto giusto con il 4-2-3-1, che a centrocampo e in attacco garantisce tanto, mentre si balla troppo in difesa. D’altronde 15 reti subite in sei partite, considerando l’asso Godin in difesa, non sono pochi. Se si registrasse il reparto arretrato, dove super Cragno deve fare gli straordinari ogni volta (come dimostrano le 5,4 parate a partita, le cose migliorerebbero sensibilmente. La squadra c’è e può fare un grande campionato, anche perché le partite da giocare sono tante. Bisogna poi migliorare la tenuta quando si è in vantaggio. Una volta con il Sassuolo e due volte sabato scorso a Bologna, possono essere considerati un episodio. Le partite, quando si è in vantaggio, vanno chiuse, e questa squadra (col potenziale che ha) lo può fare alla grande.

COSA HA DETTO LA GIORNATA. Intanto che la solidità del progetto portato avanti da Pioli al Milan e da De Zerbi al Sassuolo, è valida. I rossoneri guidano la classifica con 16 punti, i neroverdi sono a -2 e, al termine della giornata numero 7, potrebbero conservare le loro rispettive posizioni, ma con altri tre punti in più in graduatoria. In casa dell’Udinese la capolista ha dimostrato di saper fare la partita quando è stato il momento e di saper soffrire, prima di chiudere la gara nel finale. La seconda della classe ha messo in mostra come al solito un bel calcio, diventato, pratico e produttivo, come dimostra lo 0-2 finale. Vincendo in casa dello Spezia, risale la china la Juventus di Pirlo, così come fa l’Atalanta, tornata al successo a Crotone dopo due stop di fila.

Le due compagini sono appaiate e quota 12 punti, uno in più del Napoli. Va ricordato però, che al di là del prossimo turno, lunedì prossimo è attesa la sentenza del ricorso dei partenopei dopo il 3-0 a tavolino, causa Covid, che potrebbe cambiare la graduatoria. Intanto nel gruppo delle quinte c’è anche l’Hellas Verona, la squadra di Juric (nonostante alcune cessioni) sta disputando un altro grande campionato. Il Benevento gioca bene, ma perde troppo. Con quello di ieri sera al Bentegodi, è il quarto ko di fila in sei gare. Risale la Roma, che inguaia Iachini sulla panchina della Fiorentina, mentre la Sampdoria, raggiunta a 10 punti dalla Lazio (attesa sabato alle 15 a Cagliari) non va oltre il pareggio per 1-1 nel derby col Genoa.

IL PROSSIMO TURNO. Il campionato, dopo il recupero della terza giornata tra Genoa e Torino ( in campo domani alle 17 a Marassi, in tv su Sky Calcio) riprenderà venerdì sera con il primo dei cinque anticipi della settima giornata. Altra opportunità, dopo quella fallita due settimane fa, di essere in essere in vetta alla classifica, in attesa della gara del Milan, per il Sassuolo che alle 20,45 (Sky Calcio) riceve l’Udinese, che ha fatto sudare non poco domenica proprio i rossoneri, passati 2-1 con la rovesciata da fenomeno, di Ibrahimovic. Sabato, oltre a Cagliari-Sampdoria alle 15 (Sky Calcio) si giocano alle 18 (sempre Sky Calcio) anche Benevento-Spezia e Parma-Fiorentina, in onda su Dazn. Che domenica alle 12.30 irradierà l’attesa contesa Lazio-Juventus e alle 15 Genoa-Roma. Su Sky Calcio le restanti partite: altra sfida che si annuncia spettacolare Atalanta-Inter e Torino-Crotone alle 15, Bologna-Napoli alle 18 e Milan-Hellas Verona alle 20.45, in onda anche su Sky Sport. Poi la pausa per le nazionali.

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